
Giuseppe Frappampina (FI): «La segreteria di Bari e della BAT devono essere commissariate con urgenza»
La nota capogruppo di Forza Italia al Municipio 3 del Comune di Bari
mercoledì 8 aprile 2026
Comunicato Stampa
«Condivido pienamente il pensiero dell'onorevole Bellomo sulle problematiche interne al nostro partito. Ritengo però che anche la guida della BAT debba essere commissariata», così il capogruppo di Forza Italia al Municipio 3 del Comune di Bari, Giuseppe Frappampina.
«A Bari città, così come nella BAT, il partito necessita di un intervento deciso, seppur per motivi diversi. A Bari, purtroppo, invece di ampliare il direttivo, si assiste all'espulsione di persone dai gruppi e al loro allontanamento dalla segreteria cittadina. Questo atteggiamento sembra indicare il timore che personalità forti possano emergere, assumere un ruolo guida e contribuire alla crescita del partito. Forse, a qualcuno va bene mantenere una situazione stagnante, considerando che nelle ultime due elezioni comunali il partito non ha superato il 4%».
«Nella BAT, invece, il problema è differente: si assiste alla presenza di un "uomo solo al comando", sostenuto da un ristretto gruppo di amministratori. Si presume inoltre l'esistenza di accordi con la sinistra guidata da Lodispoto, peraltro coinvolto in vicende giudiziarie. È difficile negare tali dinamiche da parte di Lanotte, considerando che fino a pochi mesi fa sosteneva l'amministrazione provinciale guidata da Lodispoto, con l'appoggio del vicepresidente. Inoltre, durante le elezioni regionali, sono stati pubblicati articoli in cui Lodispoto invitava esplicitamente al voto disgiunto proprio a favore di Lanotte».
«In Forza Italia non vogliamo figure che possano danneggiare l'immagine del partito, ma una guida sana e trasparente nella BAT. È noto a molti il rapporto tra Lanotte ed esponenti della sinistra, ma pochi hanno il coraggio di parlarne apertamente. Per queste ragioni, sia la segreteria di Bari sia quella provinciale della BAT devono essere commissariate con urgenza. In caso contrario, numerosi amministratori e iscritti onesti, che si riconoscono nei valori di Forza Italia, potrebbero allontanarsi. Una situazione che potrebbe favorire il duo Lanotte–Lodispoto nel proseguire la propria gestione, con il rischio che queste dinamiche si riflettano anche sulle prossime elezioni amministrative per il rinnovo dei consigli comunali», così conclude Frappampina.
«A Bari città, così come nella BAT, il partito necessita di un intervento deciso, seppur per motivi diversi. A Bari, purtroppo, invece di ampliare il direttivo, si assiste all'espulsione di persone dai gruppi e al loro allontanamento dalla segreteria cittadina. Questo atteggiamento sembra indicare il timore che personalità forti possano emergere, assumere un ruolo guida e contribuire alla crescita del partito. Forse, a qualcuno va bene mantenere una situazione stagnante, considerando che nelle ultime due elezioni comunali il partito non ha superato il 4%».
«Nella BAT, invece, il problema è differente: si assiste alla presenza di un "uomo solo al comando", sostenuto da un ristretto gruppo di amministratori. Si presume inoltre l'esistenza di accordi con la sinistra guidata da Lodispoto, peraltro coinvolto in vicende giudiziarie. È difficile negare tali dinamiche da parte di Lanotte, considerando che fino a pochi mesi fa sosteneva l'amministrazione provinciale guidata da Lodispoto, con l'appoggio del vicepresidente. Inoltre, durante le elezioni regionali, sono stati pubblicati articoli in cui Lodispoto invitava esplicitamente al voto disgiunto proprio a favore di Lanotte».
«In Forza Italia non vogliamo figure che possano danneggiare l'immagine del partito, ma una guida sana e trasparente nella BAT. È noto a molti il rapporto tra Lanotte ed esponenti della sinistra, ma pochi hanno il coraggio di parlarne apertamente. Per queste ragioni, sia la segreteria di Bari sia quella provinciale della BAT devono essere commissariate con urgenza. In caso contrario, numerosi amministratori e iscritti onesti, che si riconoscono nei valori di Forza Italia, potrebbero allontanarsi. Una situazione che potrebbe favorire il duo Lanotte–Lodispoto nel proseguire la propria gestione, con il rischio che queste dinamiche si riflettano anche sulle prossime elezioni amministrative per il rinnovo dei consigli comunali», così conclude Frappampina.
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