Riccardo Lattanzio. <span>Foto Cosimo Campanella</span>
Riccardo Lattanzio. Foto Cosimo Campanella
Calcio

Prodezze, polemiche, feste, rimonte e contestazioni. La storia di Barletta-Nardò

Si rinnova domenica pomeriggio al Puttilli una sfida dalle emozioni forti

L'ultima volta al Puttilli tra Barletta e Nardò è datata 28 gennaio 2024, ed è passata agli annali innanzitutto perché coincisa con il primo e unico successo dei salentini al Puttilli (l'altra vittoria granata è datata 1969, e si giocava al Lello Simeone) grazie a una punizione gol dell'attuale centrocampista biancorosso Luca Guadalupi, e poi per la clamorosa contestazione della Nord nei confronti della società.

Quello appena enunciato è solo l'ultimo dei capitoli di una storia, quella tra Barletta e Nardò, densa di prodezze, ed episodi curiosi, a partire da quello che è il primo precedente tra le due squadre, e che è datato 14 ottobre 1962.

Si giocava anche allora in Serie D, e sulla terra battuta del vecchio Lello Simeone ebbe la meglio il Barletta grazie a un gol su rigore di Coppola, in una partita passata allora alle cronache per il gol fantasma annullato al barlettano Attili sul punteggio di zero a zero.

Era quello un Nardò in grande crescita, tant'è che due anni dopo ottenne la sua prima storica promozione in Serie C, in un'annata nella quale tra le sole quattro sconfitte subite dai neretini c'è il 2-0 subito sul campo di un Barletta che approderà in terza serie l'anno seguente.

Tre sono i precedenti in Serie C tra Barletta e Nardò, dove oltre alla già citata sconfitta del 1969, che però non servì a salvare i salentini dalla retrocessione, vi sono due successi biancorossi per 1-0 nelle stagioni 1966/67 e 1967/68.

Dopo la retrocessione del Barletta in Serie D al termine della stagione 1970/71, le due squadre tornarono ad affrontarsi la stagione successiva, e per la prima volta sul manto erboso del Comunale di Via Vittorio Veneto.
Vinse il Barletta per 2-1 grazie alla doppietta di Luigi Lobascio, e al gol di Manfredini per il Nardò, in una gara che coincise con la festa per il ritorno dei biancorossi in Serie C e in quel calcio professionistico che avrebbero abbandonato solo nel 1995 con il primo dei due fallimenti.

Dopo il precedente del 1972, Barletta e Nardò tornarono ad affrontarsi nella seconda giornata della stagione di Eccellenza 2005/2006: era il primo Barletta di mister Marcello Chiricallo, che si impose sui granata salentini con un 4-0 firmato da Di Bari, Cazzella (doppietta) e Musti.

Ma il precedente più illustre e affascinante tra Barletta e Nardò è senza dubbio quello del 30 aprile 2023, cioè quello della clamorosa ed esaltante rimonta dallo 0-2 del primo tempo condito dai fischi del Puttilli, al fantastico 3-2 firmato dalla doppia "chilena" di Riccardo Lattanzio e dal rigore allo scadere del recupero messo a segno da Nicola Loiodice.

Fu in pratica il canto del cigno dello splendido Barletta di Francesco Farina, del quale sono rimaste scolpite le parole nella conferenza stampa del dopo partita: "o mi fanno la squadra per vincere o vado via".

Purtroppo sappiamo tutti, da lì a un anno, come andò a finire.
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