Tennis

Il tennis riparte dall’Australian Open

Djokovic resta l’uomo da battere

Dopo poco più di due mesi di sosta invernale, il tennis mondiale è finalmente ripartito e i migliori tennisti al mondo, eccezion fatta per il Re Roger Federer che non è ancora al suo meglio, sono tutti in Australia per il primo Slam stagionale. Sebbene l'organizzazione da parte della Federazione e delle autorità locali abbia destato non poche polemiche, il grande tennis è finalmente ripartito e non vediamo l'ora di scoprire chi riuscirà a portarsi a casa il primo Open di questo 2021.




Djokovic resta l'uomo da battere, ma Nadal, Medvedev e Thiem sono lì

Anno nuovo, gerarchie vecchie. Nel tennis funziona così da più di 15 anni, ovvero da quando i "Big Three" Nadal, Federer e Djokovic hanno fatto la loro apparizione sulla scena mondiale. Se, come detto, Roger Federer non sarà in campo a causa del recupero dall'infortunio al ginocchio che è stato più lungo del previsto, Nadal e Djokovic sono già a Melbourne da più di due settimane e si presentano nuovamente come gli uomini da battere. Mentre restano le incognite sulla condizione fisica del maiorchino, che però nelle ultime settimane ha lasciato intendere di essere già carico in vista delle nuova stagione, Novak Djokovic è già sceso in campo sbarazzandosi senza troppi problemi di un comunque dignitoso Chardy. Troppo forte il serbo che dopo qualche passaggio a vuoto nel 2020 pare essere tornato quella macchina da guerra capace di scrivere record su record. L'ultimo traguardo da raggiungere per consacrarsi definitivamente nell'Olimpo del tennis di ogni tempo è il record di settimane consecutive al primo posto della classifica ATP, attualmente fissato a 310 settimane e detenuto da Federer ma che sembra destinato a essere battuto nei prossimi mesi. Nole, da 305 settimane numero uno al mondo, continua a dimostrare una solidità fisica e mentale fuori dal comune e la sua supremazia è testimoniata anche dal fatto che nonostante la concorrenza delle nuove generazioni diventi sempre più spietata, secondo le scommesse Australian Open di Betway, a quota 2,20, Djokovic sia il favorito indiscusso per la vittoria dell'Australian Open in corso in queste settimane a Melbourne.





Le aspettative sugli azzurri

Dopo anni di risultati che definire deludenti è riduttivo, il nostro tennis è tornato grande e il merito è dei tanti atleti, soprattutto giovani e giovanissimi, che stanno riuscendo a esprimersi ad altissimi livelli. Le prestazioni di Sonego, Sinner, Berrettini e Fognini ci raccontano molto del buon momento di forma del nostro movimento ma, se possibile, non riescono a dire tutto quanto ci sarebbe da dire. Sono quattro i tennisti azzurri in top 40, ma la sensazione è che tutti e quattro siano in sensibile crescita e che tutti e quattro potranno continuare la propria scalata alla vetta della classifica ATP. Al momento il numero uno degli azzurri è Matteo Berrettini: il romano è reduce da un 2020 non propriamente esaltante, ma in questo 2021 ha già dimostrato di essere tornato sui livelli di due anni fa, quando riuscì dapprima a conquistare la semifinale degli US Open e, poi, a garantirsi l'accesso alle NITTO ATP FINALS di Londra. Proprio le FINALS, torneo che viene disputato ogni anno tra i migliori otto tennisti dell'anno solare, a partire dal 2021 si giocheranno in Italia e l'obiettivo, neanche troppo velato, di tutti i nostri ragazzi è di conquistarsi il pass per questo prestigiosissimo torneo. Mentre Fognini è in netta ripresa dal punto di vista fisico dopo la doppia operazione alle caviglie che ha subito lo scorso anno, Jannik Sinner continua a incantare. Nonostante la sconfitta al primo turno degli Australian Open giunta dopo quattro ore di battaglia contro il canadese Shapovalov, Sinner è ormai una certezza del nostro movimento e a soli 19 anni si candida quale futuro campione. L'altoatesino si è appena portato a casa il primo torneo stagionale, l'ATP 250 di Melbourne, il secondo torneo tra i grandi in carriera, ed è ormai a ridosso della TOP 30. C'è poi Lorenzo Sonego, che dopo essere stato individuato per anni come il futuro numero uno del tennis azzurro e aver deluso le aspettative, ha ritrovato la serenità e, di colpo, è tornato a giocare un gran tennis che soprattutto nella fase conclusiva del 2020 gli ha permesso di risalire le classifica e di chiudere al 35o posto.

Il grande tennis mondiale riparte dall'Australia e non vediamo l'ora di scoprire cosa ci regalerà questo 2021 che è già partito col botto.
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