Francesco Sfrecola
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Anteprima da biancorosso "DOC": l'avvocato Sfrecola presenta Benevento-Barletta

«Settimana travagliata, a Benevento senza nulla da perdere»

Si infiamma il campionato di Lega Pro, entrano nel vivo le rubriche di BarlettaViva. Da ormai più di un lustro i nomi dell'avvocato Francesco Sfrecola e del Barletta Calcio rappresentano un connubio vincente: l'ex presidente onorario del club, in seno alla società biancorossa dall'inverno del 2006 e presidente in carica fino al settembre 2010, quando gli è subentrato l'oggi dimissionario Roberto Tatò, ha nel proprio palmarès due promozioni (in Seconda e in Prima Divisione) e rappresenta uno dei volti di punta dell'ambizioso progetto che il sodalizio di via Vittorio Veneto ha messo in atto nelle scorse annate. Ogni weekend di campionato, Francesco Sfrecola, da molti conosciuto in città come "il presidente", per aver legato il suo nome al periodo del ritorno nel calcio che conta, accompagnerà in questa annata sportiva i nostri lettori con le sue anteprime da "biancorosso DOC" sul turno che si va ad affrontare: oggi pomeriggio alle 16 sarà tempo di Benevento-Barletta.


«È stata una settimana un po' travagliata. È brutto dover parlare di questioni extra campo, ma in questo momento sono quelle che dominano la scena. È un peccato, perché la squadra sul campo ha dimostrato di poter meritare ben altri argomenti di discussione. Probabilmente, non c'è una formula matematica, ma credo che i calciatori abbiano risentito di tutta la situazione delle settimane precedenti. È anche fisiologico che dopo undici risultati positivi i giocatori ci sia stato un risentimento psicologico. Sono comunque uomini e non macchine. È normale che quello che è successo al di fuori del terreno di gioco si sia poi riverberato sui risultati. Il gesto di mister Sesia è stato spontaneo e bellissimo, è stato il gesto di una persona che ha vissuto la prima parte della stagione sotto le critiche, poi è riuscito a creare una bella macchina quasi perfetta in campo. È ovvio che anche lui sotto pressione ha ceduto. Non è bello vivere una situazione del genere tutti i giorni, tutte le settimane, con questa spada di Damocle sulla testa. È stato uno sfogo derivato dallo stress accumulato finora. Il pagamento degli emolumenti di dicembre può ridare un pizzico di tranquillità ai giocatori. Sono stati pagati i giocatori, ma oltre questo ci sono altre situazioni che nessuno sa se sono state risolte».

«Non è una situazione che si vive bene, è strano. Sono stati tutti bravi a creare il gruppo, ma se i giocatori non hanno chiarezza non si può andare da nessuna parte. Anche noi barlettani vogliamo chiarezza: circolano voci di un certo tipo. Vorremmo capire anche a quanto ammonta la situazione debitoria. Sarebbe un peccato poi arrivare a giugno e non poter salvare. Mi auguro da primo tifoso che questo non accada, ma la chiarezza metterebbe a tacere le voci che si susseguono incontrollate. Gradirei che il presidente fosse chiaro sui pagamenti e sulla situazione effettiva, anche sulle eventuali messe in mora dei fornitori. Non credo che il tifoso barlettano meriti questo trattamento. Il presidente Perpignano è stato accolto con tutti gli onori, è bene che ricambi con la chiarezza necessaria, per evitare che si arrivi ad una situazione irrecuperabile, come poi è successo a Parma».

«Per quel che riguarda la partita contro il Benevento, sono incontri in cui il Barletta non ha niente da perdere. Uscire sconfitti da un campo come il Vigorito non è certamente una tragedia. Alla fine il Barletta può giocare tranquillo e a viso aperto. Il Benevento invece deve continuare a vincere per mantenere la distanza dalle altre inseguitrici. Il Barletta può anche permettersi di non fare risultato, senza che questo vada ad incidere sulla classifica. De Rose è forse il miglior giocatore del Barletta finora. Ha già ampiamente espresso il suo valore e potrebbe giustamente fare bene anche in serie B. Ecco perché è importantissimo il suo recupero. Non so in che condizioni di forma si trovi, però è ovvio che fa comodissimo questo giocatore al Barletta. Pane e Lucioni sono due giocatori che a Barletta hanno fatto bene. Spero tanto per loro che questa stagione si coroni con la promozione in serie B. Il Benevento comunque si meriterebbe di salire, perché per tanti anni è sempre giunto ad un soffio dal sogno senza mai riuscire a realizzarlo. Auguro davvero a loro ogni bene. Forse una delle poche certezze ci è rimasta: alla fine, come sempre, Forza Barletta!»

[Avv. Francesco Sfrecola]
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