Via Leontina De Nittis
Via Leontina De Nittis
La città

Toponomastica femminile: a Barletta solo il 4,4% delle strade è dedicata alle donne

Un progetto per dare dignità alle donne nello spazio pubblico

Da quando si è iniziato a parlare di gender gap, la questione è stata poi declinata in tutte le sue forme: gap occupazionale, retributivo, nelle materie STEM e anche nella toponomastica.

Il progetto Toponomastica femminile nasce su Facebook nel gennaio 2012, un gruppo di ricerca formato da oltre trecento associate/i che si occupa di pubblicare articoli e sollecitare le istituzioni per una maggiore inclusività e riconoscimento delle figure femminili anche nella toponomastica. Non è nuovo il processo di cancellazione della storia femminile e di genere che continua a reiterarsi nel tempo. Se negli anni più recenti c'è stata una forte spinta alla rivalsa in questo senso, è pur vero che i passi fatti non sono ancora sufficienti.

Facendo riferimento al progetto in questione, nella città di Barletta solo il 4,4% delle strade sono intitolate alle donne, contro il 52,4% di strade dedicate agli uomini. Più specificatamente, su un totale di 519 che include strade, vie, piazze etc., quelle intitolate agli uomini sono 272, quelle intitolate alle donne solo 23.

Approfondendo il dato, la maggior parte delle strade femminili (7) sono in ricordo di Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc) come Via Madonna degli Angeli, via Madonna della Croce, via Madonna delle Grazie e via Madonna dello Sterpeto.
  • Con due strade dedicate alle donne santificate e cioè via Santa Lucia, via Santa Marta.
  • Due dedicate a figure religiose: via D'Amato Maria Chiara e contrada Monachelle.
  • Una per le figure laiche: via Livia Casardi Bonamici.
  • Due per le letterate: via Anna Cassandro e via Grazie Deledda.
  • Una per le artiste: via Artemisia Gentileschi.
  • Quattro per figure storiche e politiche: via Alessandra Benucci, via Addolorata Sardella, via Regina Elena, via Regina Margherita.
  • Quattro vengono classificate come altro e cioè: via Léontine De Nittis, vicolo Gloria, via Semplicia Pappalettere, vicolo Vittoria.
Fonte Agenzia del Territorio (2012)

Mancano le vie in onore di atlete e sportive, figure mitologiche o personaggi letterari, lavoratrici, donne dello spettacolo e scienziate.

Ercolini, fondatrice del progetto, ha più volte sottolineato l'importanza di dare visibilità e restituire dignità nello spazio pubblico, uno spazio che non può più essere abitato solo da uomini nell'immaginario collettivo. Un progetto che non mira a creare un dibattito fine a stesso, ma che punta all'educazione di ragazzi e ragazze affinchè «Cambi il loro immaginario femminile, che le ragazze trovino modelli da seguire». Superare anche l'idea di donne che subiscono, in senso passivo, come le strade dedicate alle martiri e dare lode anche a tutte coloro che fanno o hanno fatto, in senso attivo.

Per la morte dell'attivista e medico Gino Strada il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, ha pensato di dedicare una via nella città per l'encomiabile lavoro svolto.
Si potrebbe fare lo stesso anche per altre figure altrettanto meritevoli?
  • Donne
Altri contenuti a tema
A Barletta “10.000 vele contro la violenza sulle donne” A Barletta “10.000 vele contro la violenza sulle donne” Oggi la presentazione, preso la Lega Navale di Barletta, dell’iniziativa che avrà luogo domenica
Il gender gap: cos'è e quali sono i dati in Puglia Il gender gap: cos'è e quali sono i dati in Puglia Anche nella nostra regione i dati sul divario di genere non sono ottimi, nonostante alcuni accenni di cambiamento
Tina Arbues: «Dietro la violenza c’è soprattutto un fattore culturale» Tina Arbues: «Dietro la violenza c’è soprattutto un fattore culturale» Si diffonde sui social l’iniziativa #SignalForHelp, ne parliamo con l’Osservatorio “Giulia e Rossella” di Barletta
Otto marzo, celebriamo le donne e la loro energia viva Otto marzo, celebriamo le donne e la loro energia viva Un video realizzato dal network Viva per esaltare le voci e i talenti delle donne del nostro territorio
Nasce uno sportello telefonico per aiutare tutte le donne Nasce uno sportello telefonico per aiutare tutte le donne L'iniziativa del gruppo "Le Amiche per le Amiche", attive anche a Barletta
1 Sostegno alle donne e mamme per l'emergenza Covid-19: le Amiche per le Amiche scrivono ad Emiliano Sostegno alle donne e mamme per l'emergenza Covid-19: le Amiche per le Amiche scrivono ad Emiliano La lettera dell'avv. Francesca Magliano, presidente onorario e fondatrice, a nome dell'intera associazione
La forza delle donne di Barletta, più potente di ogni violenza La forza delle donne di Barletta, più potente di ogni violenza Questa mattina un flash mob per scoraggiare gli episodi di molestie avvenuti nei giorni scorsi
Violenza contro le Donne, anche i volontari CRI di Barletta in prima linea Violenza contro le Donne, anche i volontari CRI di Barletta in prima linea L'evento “Non è normale che sia normale” è rivolto a tutta la comunità locale
© 2001-2021 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.