Siglato a Barletta il protocollo “Mille occhi sulle città e sulle campagne”
Siglato a Barletta il protocollo “Mille occhi sulle città e sulle campagne”
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Siglato a Barletta il protocollo “Mille occhi sulle città e sulle campagne”

Videosorveglianza e sinergia tra pubblico e privato, sale la preoccupazione per gli episodi criminali

Sviluppare un sistema di sicurezza che integri le iniziative pubbliche e private anche attraverso l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza di ultima generazione, sia nelle città sia nelle aree rurali, in un sistema di sussidiarietà e complementarietà fra istituzioni, forze dell'ordine e partenariato sociale, economico e produttivo.

È questo l'obiettivo del protocollo "Mille occhi sulle città e sulle campagne", siglato ieri dal sindaco di Barletta Cosimo Cannito e dagli altri sindaci della Bat in prefettura, alla presenza del vice ministro dell'Interno Matteo Mauri.

Quella di ieri è stata anche l'occasione, per il primo cittadino, di avere un breve confronto diretto con il vice ministro al quale ha ribadito l'importanza e l'urgenza dell'istituzione della questura della provincia Bat. Urgenza sulla quale Mauri ha risposto che si è vicini al traguardo. "In questo territorio – ha detto - c'è bisogno di un presidio dedicato di forze dell'ordine, a breve avremo la questura dedicata alla provincia della Bat".

Cannito ha anche espresso tutta la sua preoccupazione per la recrudescenza di fenomeni criminali in città, soprattutto da parte di ragazzi molto giovani persino minorenni, richiedendo attenzione e che i presidi di sicurezza sul territorio vengano potenziati e intensificati.

È anche stata l'occasione per l'adesione dei comuni di Andria e Canosa di Puglia ai "Patti per la sicurezza urbana", già sottoscritti dal comune di Barletta, Trani, Bisceglie e Trinitapoli.

Erano presenti, oltre al prefetto Maurizio Valiante, ai sindaci e al vice presidente della Provincia, i vertici delle forze di polizia di Bari e Foggia, il presidente del parco dell'Alta Murgia Francesco Tarantini e i rappresentanti delle associazioni di categoria del comparto agricolo, dei Gal "Le Città di Castel del Monte" e "Ponte Lama", degli istituti di vigilanza e dei consorzi delle Guardie Campestri del territorio.
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