sottovia via Andria chiuso
sottovia via Andria chiuso
Politica

Rete Civica: «Barletta affonda, l’amministrazione galleggia: la città non ne può più»

La nota firmata da Giuseppe Calabrese, Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella

«A Barletta siamo stanchi delle favole raccontate dall'amministrazione. Qualche mese fa il grande "censimento del verde" veniva presentato come l'ennesima svolta epocale: tecnici, studi, rilievi, soldi pubblici spesi e promesse a non finire. Oggi? Il nulla assoluto. Nessun report, nessuna trasparenza, nessun intervento. E la famosa app per segnalare le anomalie? Svanita come la credibilità di chi l'aveva annunciata». Così i referenti di Rete Civica, Giuseppe Calabrese, Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella.

«Intanto la città continua a pagare sulla propria pelle questa gestione improvvisata. Al primo temporale, alberi che cadono come birilli, con buona pace delle promesse di prevenzione. E mentre il centro arranca, la zona 167 è diventata un enorme lago: strade trasformate in vasche, marciapiedi scomparsi, interi isolati sommersi. Ogni angolo un "affluente", ogni via un "torrente". Un quadro indecoroso che ripropone in maniera brutale e prepotente la vergognosa assenza delle urbanizzazioni primarie, un problema storico che questa amministrazione continua a ignorare mentre i residenti, ancora una volta, devono arrangiarsi tra allagamenti e disagi.

Come se non bastasse, il sottopasso di Via Andria — inaugurato tra abbracci, telecamere e proclami — oggi è stato chiuso perché allagato. Le famigerate pompe "di ultima generazione" non hanno funzionato nemmeno per poche ore di pioggia. La propaganda scorre, l'acqua pure. E Barletta affonda. Ci riserviamo, altresì, di valutare un eventuale esposto alla Procura della Repubblica per accertare se vi siano responsabilità di carattere civile, penale o amministrativo.

E vogliamo essere chiari: nessuno pensi di zittire Rete Civica. Siamo ben consapevoli del clima imposto da chi si atteggia a "primo cittadino-sceriffo", rapido a usare le prerogative istituzionali come un manganello politico, pronto a intimidire chi osa sollevare il velo sulle inefficienze. Ma con noi non funziona: non indietreggeremo nemmeno di un millimetro. Rete Civica rappresenta quei cittadini che ogni giorno vivono i problemi reali: le strade allagate, gli alberi che cadono, i quartieri dimenticati, la mancanza di urbanizzazioni, l'arroganza del potere. Barletta non è un palcoscenico per inaugurazioni e slogan: è una città che chiede rispetto, competenza e sicurezza vera. Noi continueremo a denunciare sprechi, fallimenti e abusi, senza paura e senza inchini. Perché mentre altri recitano, Barletta affoga. E noi non siamo qui certo per applaudire».
  • Rete Civica
Altri contenuti a tema
Rete Civica Barletta: «Sul degrado del cimitero servono risposte serie, non offese ai cittadini» Rete Civica Barletta: «Sul degrado del cimitero servono risposte serie, non offese ai cittadini» La nota di Rete Civica Barletta
Rete Civica Barletta ringrazia Giuseppe Calabrese. Raffaele Patella assume la presidenza. Rete Civica Barletta ringrazia Giuseppe Calabrese. Raffaele Patella assume la presidenza. La nota dei civici
Barletta, Calabrese lascia Rete Civica: "Nessun dissapore, restano i valori comuni" Barletta, Calabrese lascia Rete Civica: "Nessun dissapore, restano i valori comuni" La nota dell'ormai ex componente dell'associazione cittadina
«Barletta, la città delle parole vuote: la legalità tradita nel silenzio degli indignati» «Barletta, la città delle parole vuote: la legalità tradita nel silenzio degli indignati» La nota di Rete Civica
Rete Civica: «Tra alberi che cadono e fondi che sfumano: Barletta resta a guardare» Rete Civica: «Tra alberi che cadono e fondi che sfumano: Barletta resta a guardare» La nota firmata da Giuseppe Calabrese, Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella
«Barletta, città chiusa», l'intervento di Rete Civica «Barletta, città chiusa», l'intervento di Rete Civica La nota firmata da Giuseppe Calabrese, Giuseppe Di Bari e Raffaele Patella
«Benvenuti negli orti sociali… spontanei della zona 167» «Benvenuti negli orti sociali… spontanei della zona 167» La nota di Rete Civica
«Barletta e i fondi europei: meglio non partecipare, così non si rischia di vincere» «Barletta e i fondi europei: meglio non partecipare, così non si rischia di vincere» La nota di Rete Civica
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.