
Cronaca
Morirono in tre sulla bici elettrica sulla SS170, pena ridotta ad un anno per Giuseppe Vino
La Corte d'Appello di Bari ha riconosciuto le attenuanti generiche per il conducente del furgone
Barletta - venerdì 27 febbraio 2026
20.45
Riconosciute le attenuanti generiche e pena ridotta ad un anno per Giuseppe Vino, il conducente del mezzo coinvolto nell'incidente del 15 luglio 2020 sulla strada statale 170, in cui hanno perso la vita i tre giovani di Barletta Pasquale Simone, Giovanni Pinto e Michele Chiarulli.
La Corte d'Appello ha ridotto la pena ad un anno di reclusione, rispetto ai due anni comminati in primo grado. Confermato, invece, il risarcimento dei danni in favore dei familiari delle vittime.
All'uomo, un fioraio alla guida di un autocarro identificato in un Ducato di colore bianco, fu contestato l'eccesso di velocità mentre percorreva l'arteria stradale che collega Andria e Barletta. L'impatto con una bicicletta con pedalata assistita, che procedeva nello stesso senso di marcia, causò la morte dei tre ragazzi.
La sentenza del 19 febbraio 2026 è stata pronunciata dalla Corte d'Appello di Bari, II sezione penale.
La Corte d'Appello ha ridotto la pena ad un anno di reclusione, rispetto ai due anni comminati in primo grado. Confermato, invece, il risarcimento dei danni in favore dei familiari delle vittime.
All'uomo, un fioraio alla guida di un autocarro identificato in un Ducato di colore bianco, fu contestato l'eccesso di velocità mentre percorreva l'arteria stradale che collega Andria e Barletta. L'impatto con una bicicletta con pedalata assistita, che procedeva nello stesso senso di marcia, causò la morte dei tre ragazzi.
La sentenza del 19 febbraio 2026 è stata pronunciata dalla Corte d'Appello di Bari, II sezione penale.
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