Zu
Zu
Eventi

Il cuore di Zù

L'artista barlettana Azzurra Caporusso si descrive e racconta

Azzurra Caporusso ha 27 anni. L'artista barlettana ha una personalità poliedrica con interessi rivolti tutti all'arte. Diplomata presso l'Istituto Statale d'Arte di Corato come maestro orafo, consegue in seguito la Maturità Artistica. Si iscrive alla facoltà di Scienze dei Beni Culturali, e intanto consegue il diploma abilitante di restauratrice di dipinti su tela. Nel 2009 dà vita ad una performance di live painting e musica jazz con la collaborazione di un gruppo di musicisti jazz senesi presso il teatro Volturno Occupato di Roma. Partecipa a concorsi di arte contemporanea come il Celeste Prize ( 2009 ), Premio Celeste ( 2009 ), Premio Laguna ( 2009 ), Biennale giovani artisti del Mediterraneo e Bluorg ( 2010 ). Le sue prime mostre risalgono al 2003 con la mostra d'arte contemporanea personale «Zù» presso il Castello Svevo di Barletta. Nel 2005 espone in una mostra collettiva dal titolo «Mutamenti Contemporanei» presso la galleria Artissima 35 a Barletta, nel 2006 espone in una mostra collettiva dal titolo «Sembianze umane» presso la galleria Noir di Bisceglie, nel 2008 ben due mostre d'arte dal rispettivo titolo «Ogni giorno ad ogni ora» e «L'isola del tesoro», entrambe presso il centro culturale Zerouno a Barletta, nel 2009 espone presso lo Spazio Off di Trani. Attualmente vive e lavora a Bologna .

Come definiresti il tuo stile pittorico?
Il mio stile è astratto. Prendo ispirazione dall'astrattismo, una corrente artistica del '900, che ha avuto i suoi maggiori esponenti con Gropius e Mondrian, i quali si occupavano anche di design e arti applicative. Io mi ispiro alle loro geometrie, rivisitandole e interpretandole a modo mio.

Con le tue opere vuoi stupire o far riflettere?
Entrambe le cose. Mi piace quando la gente, osservando le mie opere, si interroghi per poi confondersi leggendo anche i titoli delle stesse, e spesso devo spiegare loro i motivi per cui ho scelto quei titoli, col rischio di spiazzarli ancora di più.

Il dolore genera arte?
Si , ma anche la gioia.

Cosa contengono le tue opere?
Contengono ricerca, sperimentazione, gioco. Nelle mie opere scompongo ciò che vedo.

Più importante di dipingere è?
I rapporti umani.

Barletta ha recepito il tuo talento artistico?
Barletta mi ha dato ciò che poteva. Fin quando son rimasta qui ho tentato di espormi artisticamente il più possibile tramite le realtà presenti: la Galleria Zerouno con cui ho collaborato, organizzando delle collettive, o aprendo eventi con performance live nel vernissage o nel finissage, o esponendo in una collettiva presso la galleria Artissima 35, o presso lo Spazio Off ( Trani ) . Con la mia amica pittrice Antonella Doronzo, abbiamo organizzato una mostra – evento dal titolo «Noi balliamo da sole», una mostra incentrata su una doppia personale, al cui interno esprimevamo le dinamiche della danza artistica di due artiste – ballerine. L'evento lo abbiamo organizzato e promosso con le nostre sole forze, e si è svolto durante la Notte bianca del 2006, con un buon successo di pubblico e di critica su varie riviste del settore artistico.

Ti piacerebbe tornare a Barletta per sempre?
Si, per riunirmi alla mia famiglia e all'ambiente artistico locale, che è molto attivo e prolifico.
4 fotoLavori di Zù
Lavori di ZùLavori di ZùLavori di ZùLavori di Zù
Azzurra Caporusso è Presente su facebook e my space.
  • Grandi artisti
  • Arte
  • Azzurra Caporusso
  • Tommaso Francavilla
Altri contenuti a tema
Exodus, al castello di Barletta la mostra dell’artista cubano Michel Mirabal Exodus, al castello di Barletta la mostra dell’artista cubano Michel Mirabal “L’arte e la sua relazione con la vita”, il percorso espositivo visitabile sino al 14 aprile
1 Arte e shopping, un nuovo connubio per le strade di Barletta Arte e shopping, un nuovo connubio per le strade di Barletta L'iniziativa degli studenti del liceo artistico e IISS Léontine e Giuseppe de Nittis
25 novembre, gli studenti: «Diciamo "no" con l’arte» 25 novembre, gli studenti: «Diciamo "no" con l’arte» Una proposta creativa con uno speciale allestimento artistico a cura degli studenti dell'IISS "De Nittis"
Il mestiere del pittore. Opere di Corrado Giaquinto e Nicola Porta in mostra a Molfetta Il mestiere del pittore. Opere di Corrado Giaquinto e Nicola Porta in mostra a Molfetta L'esposizione è stata realizzata in occasione dei 320 anni dalla nascita del grande artista
Fa tappa anche a Barletta il progetto ProvocAzioni Fa tappa anche a Barletta il progetto ProvocAzioni Una colorata invasione di manifesti arriva in città per far conoscere il progetto sviluppato dai ragazzi
1 Piazza Marina si colora d'arte per il World Rowing 2023 Piazza Marina si colora d'arte per il World Rowing 2023 Quadri come bandiere sui balconi, musica e accoglienza per il grande evento sportivo
Da Barletta a Milano Alessandro Curiello coltiva il sogno del visual design Da Barletta a Milano Alessandro Curiello coltiva il sogno del visual design Il giovane illustratore barlettano spiega la sua copertina dedicata ad Eraclio per il progetto “The Puglieser”
“Tableux Vivants”: i quadri prendono vita a Palazzo della Marra “Tableux Vivants”: i quadri prendono vita a Palazzo della Marra L'iniziativa in occasione del quinto compleanno dell’associazione "Divine del Sud"
© 2001-2024 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.