
La città
I colori prendono vita: questa sera si inaugura il murale dedicato al Villaggio del Fanciullo
L'opera è stata realizzata dagli studenti del Liceo Artistico De Nittis
Barletta - domenica 31 maggio 2026
Comunicato Stampa
Questa sera, domenica 31 maggio 2026, al termine della Santa Messa delle ore 19.00, celebrata all'aperto in Largo Nostra Signora di Fatima, nell'area del mercatino rionale, sarà benedetto e inaugurato il murale realizzato dagli studenti della classe 3ª AL del Liceo Artistico "Leontine e Giuseppe De Nittis" sul muro perimetrale dell'impianto sportivo "L. Simeone" di via Vitrani.
L'opera è il risultato di un percorso educativo e artistico che ha coinvolto studenti, docenti, parrocchia e cittadini, trasformando un semplice muro bianco in uno spazio capace di raccontare valori, emozioni e senso di appartenenza.
Il progetto, promosso dal Comitato Spontaneo di Quartiere Medaglie d'Oro, in sinergia con la Parrocchia del Buon Pastore e con il sostegno dell'Amministrazione comunale, ha visto il coinvolgimento diretto degli abitanti nella scelta del soggetto da realizzare. La scena raffigura bambini che giocano serenamente avendo sullo sfondo il Villaggio del Fanciullo, storica opera di promozione sociale ed educativa a favore di ragazzi in difficoltà, nata proprio nel quartiere negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso e ancora oggi ricordata con affetto da molti cittadini.
Nel murale, tra i bambini festanti, trovano spazio anche alcune figure simboliche profondamente legate alla storia e ai valori della comunità: Sant'Antonio di Padova, riferimento identitario del quartiere e della parrocchia, difensore dei poveri e degli ultimi; San Massimiliano Kolbe, esempio di sacrificio e amore verso il prossimo; e Monsignor Antonio Raffaele Dimiccoli, vicario generale dell'Arcidiocesi di Barletta e promotore dell'edificazione del Villaggio del Fanciullo.
Significativa è stata la partecipazione della comunità durante tutte le fasi del progetto. Il bozzetto scelto per la realizzazione del murale è stato individuato attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, dando vita a un concreto esempio di collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio.
Determinante è stata la disponibilità del dirigente scolastico prof. Alessandro Diviccaro e il prezioso lavoro della professoressa Maria Teresa Di Monte che, con passione e competenza, ha guidato gli studenti passo dopo passo nella realizzazione dell'opera. Fondamentale anche il contributo del Comitato e della Parrocchia, che hanno sostenuto economicamente il progetto, rendendone possibile la realizzazione.
I ragazzi hanno saputo interpretare con sensibilità e creatività il tema loro affidato, dimostrando come l'arte possa diventare uno strumento di crescita, inclusione e dialogo. Un percorso che ha favorito l'incontro tra generazioni diverse, coinvolgendo bambini, famiglie, anziani e residenti che hanno seguito con interesse la nascita dell'opera, sentendola giorno dopo giorno sempre più propria.
La cerimonia di inaugurazione si inserisce nell'apertura della tradizionale Tredicina che accompagnerà la comunità verso la Festa di Sant'Antonio di Padova, appuntamento particolarmente sentito non solo dalla Parrocchia del Buon Pastore ma dall'intero quartiere Medaglie d'Oro.
L'invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza: associazioni, scuole, famiglie, attività commerciali, rappresentanti delle istituzioni e cittadini che desiderano condividere questo momento di festa, memoria e partecipazione.
Questo murale non rappresenta soltanto un'opera artistica. È la testimonianza concreta di ciò che può nascere quando scuola, comunità e territorio lavorano insieme per costruire relazioni, valorizzare gli spazi pubblici e trasmettere alle nuove generazioni il senso della partecipazione attiva e della memoria. Perché la bellezza, quando viene condivisa, diventa patrimonio di tutti.
L'opera è il risultato di un percorso educativo e artistico che ha coinvolto studenti, docenti, parrocchia e cittadini, trasformando un semplice muro bianco in uno spazio capace di raccontare valori, emozioni e senso di appartenenza.
Il progetto, promosso dal Comitato Spontaneo di Quartiere Medaglie d'Oro, in sinergia con la Parrocchia del Buon Pastore e con il sostegno dell'Amministrazione comunale, ha visto il coinvolgimento diretto degli abitanti nella scelta del soggetto da realizzare. La scena raffigura bambini che giocano serenamente avendo sullo sfondo il Villaggio del Fanciullo, storica opera di promozione sociale ed educativa a favore di ragazzi in difficoltà, nata proprio nel quartiere negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso e ancora oggi ricordata con affetto da molti cittadini.
Nel murale, tra i bambini festanti, trovano spazio anche alcune figure simboliche profondamente legate alla storia e ai valori della comunità: Sant'Antonio di Padova, riferimento identitario del quartiere e della parrocchia, difensore dei poveri e degli ultimi; San Massimiliano Kolbe, esempio di sacrificio e amore verso il prossimo; e Monsignor Antonio Raffaele Dimiccoli, vicario generale dell'Arcidiocesi di Barletta e promotore dell'edificazione del Villaggio del Fanciullo.
Significativa è stata la partecipazione della comunità durante tutte le fasi del progetto. Il bozzetto scelto per la realizzazione del murale è stato individuato attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, dando vita a un concreto esempio di collaborazione tra istituzioni, scuola e territorio.
Determinante è stata la disponibilità del dirigente scolastico prof. Alessandro Diviccaro e il prezioso lavoro della professoressa Maria Teresa Di Monte che, con passione e competenza, ha guidato gli studenti passo dopo passo nella realizzazione dell'opera. Fondamentale anche il contributo del Comitato e della Parrocchia, che hanno sostenuto economicamente il progetto, rendendone possibile la realizzazione.
I ragazzi hanno saputo interpretare con sensibilità e creatività il tema loro affidato, dimostrando come l'arte possa diventare uno strumento di crescita, inclusione e dialogo. Un percorso che ha favorito l'incontro tra generazioni diverse, coinvolgendo bambini, famiglie, anziani e residenti che hanno seguito con interesse la nascita dell'opera, sentendola giorno dopo giorno sempre più propria.
La cerimonia di inaugurazione si inserisce nell'apertura della tradizionale Tredicina che accompagnerà la comunità verso la Festa di Sant'Antonio di Padova, appuntamento particolarmente sentito non solo dalla Parrocchia del Buon Pastore ma dall'intero quartiere Medaglie d'Oro.
L'invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza: associazioni, scuole, famiglie, attività commerciali, rappresentanti delle istituzioni e cittadini che desiderano condividere questo momento di festa, memoria e partecipazione.
Questo murale non rappresenta soltanto un'opera artistica. È la testimonianza concreta di ciò che può nascere quando scuola, comunità e territorio lavorano insieme per costruire relazioni, valorizzare gli spazi pubblici e trasmettere alle nuove generazioni il senso della partecipazione attiva e della memoria. Perché la bellezza, quando viene condivisa, diventa patrimonio di tutti.



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