Carabinieri
Carabinieri
Cronaca

Guerra tra clan a Trinitapoli, tra gli arrestati un uomo di Barletta

Maxi operazione dei Carabinieri: riconosciuta per tutti l'aggravante del metodo mafioso

Alle prime ore di oggi, a Trinitapoli, Trani e Milano i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Bari su richiesta della Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di otto elementi di spicco dell'organizzazione criminale "Carbone-Gallone", ritenuti responsabili dei reati di detenzione e porto illegale di numerose armi da fuoco, che secondo le risultanze investigative erano destinate ad essere utilizzate contro esponenti delle fazioni "Miccoli-De Rosa" e "Valerio-Visaggio" che si contendono, in contrapposizione al gruppo "Carbone-Gallone" il controllo del territorio quanto al compimento delle attività illecite nei comuni di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia.

In esecuzione di tale ordinanza sono stati arrestati e tradotti in carcere: Giuseppe Gallone, Vincenzo Carbone (classe 1982, nato a Barletta), Ruggiero Del Negro, Cosimo Damiano Gallone, Raffaele Piazzolla, Armando Resta, Emanuele Sebastiani e Giuseppe Sisto.

Per tutti gli indagati è stata riconosciuta l'aggravante del metodo mafioso e della finalità di agevolare attraverso l'utilizzo delle armi la compagine di stampo mafioso riconducibile a Gallone Giuseppe il cui intento, quale emerge dalle indagini, era quello di scatenare una faida con gli altri gruppi criminali attraverso il compimento di numerosi omicidi: "questo ci serve per far capire che la guerra è tra loro e loro.... è morto uno a Trinitapoli, ora muore uno a San Ferdinando, e noi poi subito dopo un altro a Trinitapoli, di quelli che ci interessa a noi, e quelli dicono che la guerra è tra di loro".

L'intento degli indagati, che pianificavano mirate azioni di fuoco in numerosi comuni pugliesi, non giungeva alle estreme conseguenze solo grazie ai pressanti controlli del territorio organizzati, in accordo con la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, dai Carabinieri di Foggia e dai Comandi di Cerignola, Trani e Bisceglie. L'eccezionale attività di controllo delle forze dell'ordine ha consentito infatti di vanificare le numerose missioni di morte organizzate dagli indagati, così riaffermando la presenza dello Stato e interrompendo la lunga scia di sangue che ha tragicamente caratterizzato gli anni più recenti
  • Carabinieri
  • Mafia
Altri contenuti a tema
Arresti per rissa a piazza Marina, i dettagli dell’operazione Arresti per rissa a piazza Marina, i dettagli dell’operazione Undici misure cautelari eseguite dai Carabinieri
Rissa in Piazza Marina a Barletta, misure cautelari per 11 giovani Rissa in Piazza Marina a Barletta, misure cautelari per 11 giovani I fatti risalgono alla notte tra il 1° e il 2 marzo dello scorso anno
Barletta, senza fissa dimora morto dopo un violento litigio: 47enne fermato per omicidio Barletta, senza fissa dimora morto dopo un violento litigio: 47enne fermato per omicidio La vittima è deceduta dopo un coma indotto da gravi lesioni cerebrali
Barletta, sabato di disordini nei Giardini Massimo D'Azeglio: intervento di Polizia e Carabinieri Barletta, sabato di disordini nei Giardini Massimo D'Azeglio: intervento di Polizia e Carabinieri All'origine dell'accaduto, lo scompiglio creato da un individuo in un vicolo adiacente
Barletta, furto in negozio d'abbigliamento in via Canosa: malviventi in fuga Barletta, furto in negozio d'abbigliamento in via Canosa: malviventi in fuga Sottratti diversi capi ma nessuna somma di denaro, la banda sfugge ad una pattuglia di Carabinieri
Estrae un coltellino in classe, intervento dei Carabinieri al “Léontine e Giuseppe De Nittis” di Barletta Estrae un coltellino in classe, intervento dei Carabinieri al “Léontine e Giuseppe De Nittis” di Barletta Non si sono registrati feriti né momenti di particolare tensione
Libera Barletta: «La violenza mafiosa non guarda in faccia a nessuno e questa città lo sa bene» Libera Barletta: «La violenza mafiosa non guarda in faccia a nessuno e questa città lo sa bene» Partecipato corteo in città in occasione della “XXXI giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia”
La campagna "Fame di verità e giustizia" di Libera arriva a Barletta: ospite d'eccezione Don Ciotti La campagna "Fame di verità e giustizia" di Libera arriva a Barletta: ospite d'eccezione Don Ciotti In programma il 13 marzo
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.