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Attualità
Giornata nazionale della memoria delle vittime delle mafie, la riflessione del sindaco Cosimo Cannito
La nota del primo cittadino
Barletta - sabato 21 marzo 2026
14.55 Comunicato Stampa
"La Giornata nazionale della memoria delle vittime delle mafie ci richiama non solo al dovere di ricordare chi è stato strappato alla vita dalla violenza mafiosa, ma soprattutto di agire trasformando quel ricordo in un impegno quotidiano, concreto, condiviso. Non possiamo permettere che Falcone, Livatino, Borsellino, Chinnici, Cassarà, Basile (solo per citarne alcuni) diventino solo nomi sbiaditi in vecchi articoli di cronaca. Come sindaco sento forte la responsabilità di custodire questa memoria e di promuovere una cultura dell'impegno che coinvolga tutti: istituzioni, scuole, associazioni, cittadini. Le mafie non si combattono solo nelle aule dei tribunali, ma anche nelle scelte quotidiane, nella trasparenza amministrativa, nella tutela dei beni comuni, nella promozione di una comunità vigile, consapevole, capace di riconoscere e respingere ogni forma di illegalità. Il 21 marzo è un seme di speranza. Ma ogni seme ha bisogno di cura, richiede costanza, attenzione, coraggio. Ecco perché questa ricorrenza non deve esaurirsi in un solo giorno. Deve diventare un percorso, un cammino condiviso che ci accompagni durante tutto l'anno. Oggi rinnoviamo il nostro impegno: quello di costruire una città che non lasci spazio alle mafie, che protegga i più fragili, che valorizzi la legalità come fondamento della convivenza civile. Una città che non dimentica ma che fa della memoria un dovere e dell'impegno una responsabilità." Così il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito.
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