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Cronaca

Furti in casa, la paura a Barletta corre sui social: «Vivo col terrore»

Diverse le segnalazioni, nei giorni scorsi sgominata una banda che entrava in casa con i duplicati delle chiavi

Situazioni "da incubo": così le hanno descritte alcune sfortunati cittadini barlettani che si sono trovati a fronteggiare le tentate invasioni in casa di malfattori e delinquenti senza paura. Sono diverse le segnalazioni che sono state postate sui social in questi ultimi giorni: c'è chi riferisce di aver scoperto alcuni malviventi armeggiare dietro la porta di casa: questi, dopo aver udito rumori in casa, si sarebbero dileguati; altri scrivono di aver sentito distintamente qualcuno aprire la porta della loro casa, con una copia delle chiavi, per poi scappare dopo aver capito che c'era qualcuno in casa.

È solo di pochi giorni fa la notizia dei 13 arresti di una banda criminale che usava proprio i duplicati delle chiavi di casa per entrare negli appartamenti, dopo lunghe indagini sul territorio pugliese, molisano e lucano. Gli indagati avevano messo in piedi un'ingegnosa articolazione criminale: rubavano le chiavi e le duplicavano con l'aiuto di complici. II gruppo si è rilevato molto pericoloso per l'intercambiabilità dei suoi componenti nell'azione criminale, per la mobilità tra varie città del territorio e per la completa organizzazione, costituita sia da chi si occupava della clonazione di chiavi per l'accesso agli appartamenti depredati, sia da chi aveva il compito di "ricettare" quanto rubato.

I furti avvenivano senza segni di effrazioni alle porte d'ingresso e alle finestre, e così i malfattori facevano accesso indisturbati alle abitazioni delle vittime.

La paura tra i barlettani prosegue, e i commenti sui social sono anche molto drastici. Tra gli altri si legge: "Dobbiamo prenderci tutti il porto d'armi!", "Aprite la porta con un calibro 9 puntata in faccia e non torna più sicuramente...abbiamo diritto di difenderci e se per salvare me e la mia famiglia devo sparare. sparo e poi si pensa..." oppure "OGGI x la situazione che viviamo, un'arma in casa SERVE. Ho una bambina di 3 anni e se devo uccidere... mi faccio coraggio". Infine qualcuno chiede: "Il sindaco deve aumentare i controlli per le strade...vorrei una città più controllata".
  • Disagio per i cittadini
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