
Politica
Erosione costa Barletta, Bruno (PD): «L’Amministrazione si prende i meriti che non ha e vuole mettere solo delle toppe»
Nota del segretario cittadino del Partito Democratico
Barletta - giovedì 14 maggio 2026
0.03 Comunicato Stampa
«Lunedì scorso, 11 maggio, la Regione Puglia ha comunicato l'avvio della fase operativa della delibera di Giunta di marzo scorso, per il contrasto dell'erosione costiera. Può dunque partire la selezione dei progetti, in tutta la regione, da finanziare con circa 26 milioni di euro. Nello stesso giorno, il consigliere regionale Marcello Lanotte, che è nella maggioranza al comune di Barletta, lamentava la paralisi dell'iter, salvo, dopo l'annuncio della Regione, prendersi il merito di avere sbloccato la situazione, circostanza evidentemente irrealistica, per poi continuare a trovare e palesare motivi per cui lamentarsi, a cominciare dai fondi destinati alla Bat. Si tratta di 1.8 milioni, la metà dei quali destinati a Barletta.
Lanotte, però, dimentica che la ripartizione territoriale delle risorse era stata definita sulla base dell'estensione della "costa alta" presente nelle diverse province, una estensione che nella Bat è davvero irrisoria. Ma ecco che dall'Amministrazione comunale di Barletta tornano a far sembrare eccezionale l'ordinario, con l'assessore all'Urbanistica, espressione del presidente del Consiglio, che riferisce di avere già messo mano a un progetto per riaprire la strada a Levante, dove c'è stato un cedimento e poi di voler riesumare un progetto degli anni Novanta. Noi crediamo che per affrontare il problema dell'erosione costiera non si debba agire tamponando l'emergenza e con progetti vetusti, a fronte di un territorio sempre più a rischio a causa dei mutamenti climatici e di un fenomeno erosivo sempre più incipiente. Qui non si tratta di mettere toppe, come l'Amministrazione è abituata a fare con l'asfalto delle strade, impercorribili, della città.I comuni sono chiamati a presentare progetti per opere di mitigazione del rischio da erosione costiera e di protezione dei versanti, non un "prêt-à-porter" per tamponare la situazione, prima che arrivi la prossima mareggiata e sgretoli nuovamente tutto».
Lanotte, però, dimentica che la ripartizione territoriale delle risorse era stata definita sulla base dell'estensione della "costa alta" presente nelle diverse province, una estensione che nella Bat è davvero irrisoria. Ma ecco che dall'Amministrazione comunale di Barletta tornano a far sembrare eccezionale l'ordinario, con l'assessore all'Urbanistica, espressione del presidente del Consiglio, che riferisce di avere già messo mano a un progetto per riaprire la strada a Levante, dove c'è stato un cedimento e poi di voler riesumare un progetto degli anni Novanta. Noi crediamo che per affrontare il problema dell'erosione costiera non si debba agire tamponando l'emergenza e con progetti vetusti, a fronte di un territorio sempre più a rischio a causa dei mutamenti climatici e di un fenomeno erosivo sempre più incipiente. Qui non si tratta di mettere toppe, come l'Amministrazione è abituata a fare con l'asfalto delle strade, impercorribili, della città.I comuni sono chiamati a presentare progetti per opere di mitigazione del rischio da erosione costiera e di protezione dei versanti, non un "prêt-à-porter" per tamponare la situazione, prima che arrivi la prossima mareggiata e sgretoli nuovamente tutto».
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