Avv. Michele Cianci
Avv. Michele Cianci
La città

Cianci: «Vaccinazione ai dipendenti Bar.S.A., che amarezza non ricevere risposta dallo Stato»

Attesa per una risposta da parte di Regione Puglia e Stato

«Colpisce il silenzio, quello che normalmente viene riservato agli invisibili. E colpisce, ancora di più, perché viene dalle massime cariche di Regione Puglia e Stato, alle quali ci siamo appellati per una richiesta di vaccinazione dei nostri dipendenti che consideriamo lecita e umana. Rispondiamo continuando nel nostro lavoro, come se fossimo invisibili ma non lo siamo, senza fiatare nonostante il timore del COVID espresso anche dalle nostre famiglie, ma vogliamo che questa rimostranza faccia rumore».

Si leva una voce importante del territorio, quella dell'amministratore unico di Bar.S.A. S.p.A. avv. Michele Cianci, a difesa di una richiesta di vaccinazione verso i propri dipendenti effettuata sin dal 22 febbraio scorso, richiesta che di riflesso è valida per tutte quelle aziende interessate nel comparto di raccolta e trasporto rifiuti. Destinatari, oltre e soprattutto al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, anche per le loro rispettive competenze al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all'assessore alla Sanità e al Welfare Pier Luigi Lopalco al direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro e ai componenti della III commissione – Assistenza sanitaria e Servizi sociali. Ma tale petizione non ha avuto risposta né negativa né positiva nonostante la concitazione e nonostante analoghe richieste elevate da altre aziende del territorio quali ad esempio la S.A.N.B. s.p.a..

«Questo fa ancora più male! Non essere considerati affatto crea un grave malessere tra i nostri operatori ecologici. Solo il Santo Padre ha levato il suo ammonimento sacrosanto rivolgendosi a tutti con parole intense, ricordando quanto questo vaccino sia dovuto agli uomini e donne impegnate in un lavoro così delicato come il nostro, motore pulsante della normalità della nostra società», precisa Cianci.

«Parole giustissime quelle del Papa, in una richiesta del tutto equilibrata. Leviamo la nostra richiesta, soprattutto, dopo notizie di alcune vaccinazioni incontrollate fatte a esponenti di alcuni ordini professionali apparentemente senza criterio e senza pianificazione – come leggiamo in note stampa di alcune testate giornalistiche della Toscana e della Sicilia. Aiutateci a non far bloccare mai questa delicata "macchina" organizzativa, che fino ad ora non si è mai fermata, nonostante tutto. La vaccinazione non può essere procrastinata. Non abbiamo chiesto privilegi ma di equiparare i nostri dipendenti alle forze dell'ordine. Siamo o non siamo operatori di un servizio essenziale? Nessuna prevaricazione e nessuna "furbata", solo una richiesta che riteniamo ragionevole e fondata e che può essere applicata a tutti gli analoghi operatori del settore di tutta la penisola. In altre regioni molti vaccini non vengono usati e "attendono" decisioni, leggo di scarti di utilizzo fino al 40%: potenziali difese ferme negli arsenali della burocrazia. Usiamo quelli, basta solo un poco di intelligenza e di buon senso».
  • Vaccinazioni
  • Bar.S.A.
Altri contenuti a tema
Bar.S.A., 39 nuovi lavoratori per Barletta. Cannito: «Siate leali» Bar.S.A., 39 nuovi lavoratori per Barletta. Cannito: «Siate leali» Oggi il benvenuto ai nuovi assunti alla presenza del consiglio di amministrazione
Bar.S.A.: donazione sangue, grande partecipazione dei dipendenti Bar.S.A.: donazione sangue, grande partecipazione dei dipendenti Per l'occasione, consegna di un riconoscimento per le collaborazioni con Barletta Sportiva
Bar.S.A., chiusura ecocentro di via Callano causa meteo avverso Bar.S.A., chiusura ecocentro di via Callano causa meteo avverso Forti raffiche di vento sferzano l'intera città
Distribuzione buste: dal 20 aprile solo presso l’Ecocentro in via dei Salici Distribuzione buste: dal 20 aprile solo presso l’Ecocentro in via dei Salici La comunicazione di Bar.S.A.
Concorsi Bar.S.A., pubblicate le graduatorie di merito Concorsi Bar.S.A., pubblicate le graduatorie di merito Si concludono le procedure concorsuali
Presunti reati ambientali, un'inchiesta sull'Ecocentro Arcobaleno di Barletta Presunti reati ambientali, un'inchiesta sull'Ecocentro Arcobaleno di Barletta M5S: «Misure immediate per la messa in sicurezza del sito». Il Comune: «Alcuna informazione di garanzia è stata notificata ai vertici di Bar.S.A.»
Presentato “A scuola di riciclo”: nelle scuole il nuovo progetto di educazione ambientale Presentato “A scuola di riciclo”: nelle scuole il nuovo progetto di educazione ambientale «Educare i più giovani significa promuovere comportamenti responsabili e duraturi»
Barletta tra i “Comuni Ricicloni 2025”, un premio per le buone pratiche intraprese Barletta tra i “Comuni Ricicloni 2025”, un premio per le buone pratiche intraprese il riconoscimento di Legambiente per il lavoro svolto sulla raccolta differenziata
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.