Fumi dalla zona industriale
Fumi dalla zona industriale
Associazioni

Cianci: «Quanto vale per le istituzioni la salute dei cittadini?»

La nota del presidente del comitato Operazione Aria Pulita Bat

«Quella di stasera non è una sorpresa. È l'ennesima, intollerabile emissione proveniente dallo stabilimento TIMAC, visibile a occhio nudo e documentata da cittadini esasperati che da anni denunciano ciò che respirano ogni giorno. I cittadini che, preoccupatissimi, documentano con foto questa grave situazione aumentano vertiginosamente». Così il presidente del comitato Operazione Aria Pulita Bat, Michele Cianci.

«Non siamo più davanti a episodi isolati. Siamo davanti a una sistematica normalizzazione del rischio sanitario. Ancora più grave è il silenzio istituzionale che continua a circondare la vicenda delle cosiddette "polveri rosse": I campioni analizzati da ARPA Puglia, i cui esiti risultano da tempo depositati presso la Procura della Repubblica di Trani, senza che sia stata data alcuna comunicazione pubblica, obbligatoria come per legge e né siano state chiarite eventuali responsabilità.

La popolazione vive in una condizione di incertezza permanente, mentre dati che riguardano la salute collettiva restano di fatto sottratti alla conoscenza dei cittadini.
A ciò si aggiunge un fatto di estrema gravità: l'Autorizzazione Integrata Ambientale dello stabilimento risulterebbe scaduta da circa due anni, mentre le attività produttive proseguono senza che emergano interventi risolutivi o chiarimenti istituzionali.

È questa la tutela ambientale? È questa la legalità che le istituzioni garantiscono ai cittadini?
Il Comitato Operazione Aria Pulita BAT non si arrenderà mai e denuncia:
- la persistente esposizione della popolazione a emissioni industriali visibili e preoccupanti;
- un vuoto informativo inaccettabile sugli esiti delle analisi ambientali;
- una possibile grave irregolarità sul piano autorizzativo;
- una inerzia istituzionale che rischia di tradursi in responsabilità politiche, amministrative e morali.

Non si può continuare a chiedere fiducia ai cittadini mentre si nega ovvero si nasconde loro la verità. La salute non può essere subordinata agli interessi economici. La tutela ambientale non può essere ridotta a mera formalità burocratica.
Oggi, a dieci anni dalle continue lotte, la domanda è una sola, netta e senza più attenuanti: Quanto vale la salute dei cittadini per le istituzioni? Se non arriveranno risposte immediate e concrete, il Comitato valuterà ogni iniziativa pubblica, civile e giudiziaria a tutela della comunità. Questo comunicato è inviato per conoscenza alla Procura della Repubblica di Trani. Il tempo della tolleranza è del silenzio è finito. Il tempo della responsabilità è adesso».
  • Michele Cianci
Altri contenuti a tema
Cianci: «Se l’AIA è scaduta da due anni, qualcuno deve spiegare ai cittadini perché l’impianto continua a fumare» Cianci: «Se l’AIA è scaduta da due anni, qualcuno deve spiegare ai cittadini perché l’impianto continua a fumare» La nota del presidente del comitato Operazione Aria Pulita
Debora Ciliento assessore regionale all'Ambiente, la soddisfazione del comitato operazione aria pulita Bat Debora Ciliento assessore regionale all'Ambiente, la soddisfazione del comitato operazione aria pulita Bat La nota del presidente Michele Cianci
Michele Cianci: «Sono giorni che respiriamo aria indescrivibile» Michele Cianci: «Sono giorni che respiriamo aria indescrivibile» La lettera aperta del presidente del comitato Operazione Aria Pulita Bat
1 Cianci: «L’aria di Barletta è irrespirabile, servono risposte» Cianci: «L’aria di Barletta è irrespirabile, servono risposte» La nota del presidente del comitato Operazione Aria Pulita
Sparatoria a Barletta: le dichiarazioni dell'Avvocato Michele Cianci Sparatoria a Barletta: le dichiarazioni dell'Avvocato Michele Cianci Parole di preoccupazione da parte del presidente del Comitato Operazione Aria Pulita
Concorso Bar.S.A., l’avvocato Cianci rinnova la richiesta di chiarimenti al sindaco Concorso Bar.S.A., l’avvocato Cianci rinnova la richiesta di chiarimenti al sindaco Coinvolti i consiglieri comunali
Concorso Bar.S.A., lettera aperta di Michele Cianci al sindaco Cannito Concorso Bar.S.A., lettera aperta di Michele Cianci al sindaco Cannito Le riflessioni dell’ex amministratore unico e presidente del comitato operazione aria pulita
La differenza tra il concorso del 2019 e quello del 2025 in Bar.S.A. come operatore ecologico livello 2B La differenza tra il concorso del 2019 e quello del 2025 in Bar.S.A. come operatore ecologico livello 2B La nota dell'ex amministratore unico dell'azienda, Michele Cianci
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.