Bibbia
Bibbia
La città

Cerimonie religiose sospese: le conseguenze occupazionali a Barletta

Gravi le conseguenze per i professionisti del settore

Come avete potuto apprendere nelle scorse ore, a causa del persistere dell'emergenza Covid-19, l'arcivescovo della Diocesi Trani-Barletta-Bisceglie ha invitato le varie parrocchie a sospendere e a rinviare a data da destinarsi le celebrazioni di comunioni e battesimi, e a consentire la celebrazione di matrimoni limitando la presenta in chiesa solo a sposi e testimoni.
Una decisione tanto prevedibile quanto saggia in quanto l'epidemia da Coronavirus purtroppo non fa certo distinzioni tra bambini, mamme, papà, zii, nonni, sacerdoti, ministranti, sacrestani o chierichetti. Né tanto meno il "feral morbo" del ventunesimo secolo risparmierebbe lavoratrici e lavoratori operanti nella cosiddetta filiera della cerimonia. Un settore già pesantemente provato dal non certo floridissimo periodo economico antecedente la pandemia, e che con lo stop forzato causato dal dramma del Covid-19 rischia dalle nostre parti di ricevere il definitivo colpo di grazia.

Certo, direte voi, in un momento come questo c'è da pensare solo a salvaguardare la propria salute, e ben poco da pensare a feste e festicciole. Tra l'altro negozi di abbigliamento, fiorai, parrucchieri, fotografi, negozi di bomboniere, disk jokey e sale ricevimenti non rientrano certamente in questo momento, e non solo, tra le attività indispensabili alla sopravvivenza di noi tutti. Un concetto che ovviamente non fa una piega. Lungi da noi infatti il caldeggiare la riapertura di tali attività. Il solo pensarlo sarebbe tanto irresponsabile quanto irrispettoso nei confronti delle migliaia di vittime italiane della bestia di Wuhan.

Piuttosto c'è da ragionare sul quanto sarà pesante dal punto di vista economico la situazione di commercianti, commessi, fiorai, parrucchieri, fotografi, videomakers, camerieri ecc., una volta passata l'emergenza. Il fatto che questi lavoratori appartengano alle cosiddette economie indotte, fa sì che in tempi in cui c'è da ricostruire un paese – perché tale sarà la situazione una volta terminata la pandemia - la gente inevitabilmente dia assoluta precedenza a beni di prima necessità. L'abitino, la bomboniera, l'album fotografico, il banchetto al ristorante a suon di finanziaria potranno quindi decisamente attendere. Gli stessi matrimoni (pur permessi con la sola presenza di "nubendi e testimoni"), con tutti quelli che dal "wedding" ci campano costretti alla chiusura forzata, se ci saranno, si limiteranno probabilmente a rarissime cerimonie private in stile "fuitina" anni Sessanta.

In conclusione, l'emergenza da Coronavirus, se da un lato ci aiuterà un domani a dare meno peso all'apparenza e alle cose futili, e magari – per chi crede – a riscoprire il vero valore dei sacramenti oggetto di sospensione, da un altro lato, per i lavoratori del settore cerimonie rischia di trasformarsi in una vera e propria ecatombe occupazionale dalle conseguenze davvero imprevedibili.
  • Wedding
  • Coronavirus
Speciale Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti sull'emergenza che ha cambiato il mondo

648 contenuti
Altri contenuti a tema
Ordine Avvocati Trani: «Senza Giustizia il Paese non ha un futuro» Ordine Avvocati Trani: «Senza Giustizia il Paese non ha un futuro» Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani esprime preoccupazione per la lenta ripresa della piena attività nelle Aule di Giustizia
In Puglia cercasi aziende produttrici di mascherine: l'avviso pubblico In Puglia cercasi aziende produttrici di mascherine: l'avviso pubblico Si stima un fabbisogno di approvvigionamento di 20 milioni di mascherine chirurgiche e di 10 milioni di mascherine di comunità
Oltre 9 milioni di euro ai Comuni pugliesi per sostenere cittadini in difficoltà Oltre 9 milioni di euro ai Comuni pugliesi per sostenere cittadini in difficoltà Il provvedimento è stato adottato nella seduta straordinaria odierna della Giunta regionale
Anche per l'Asl Bt il bonus per il personale coinvolto nell'emergenza Covid-19 Anche per l'Asl Bt il bonus per il personale coinvolto nell'emergenza Covid-19 All'ASL Bt sono stati assegnati €2.524.604 da ripartire tra il personale sanitario secondo i criteri individuati
Coronavirus, nessun caso nella Bat. Solo 5 in Puglia Coronavirus, nessun caso nella Bat. Solo 5 in Puglia Sono stati 2447 i tamponi processati nelle ultime 24 ore
1 Come uscire dalla crisi? Le proposte di Coalizione Civica per Barletta Come uscire dalla crisi? Le proposte di Coalizione Civica per Barletta «Il nostro appello non è un desiderio di tornare alla “normalità”, ma un tentativo di rendere Barletta un posto migliore»
Indagine sierologica con Croce Rossa, avviata anche a Barletta Indagine sierologica con Croce Rossa, avviata anche a Barletta A tutti i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d'identificazione anonimo per l'acquisizione dell'esito del test
3 Coronavirus, oggi 10 casi in Puglia: sono tutti della provincia di Foggia Coronavirus, oggi 10 casi in Puglia: sono tutti della provincia di Foggia Delle persone positive nell'ambito di questo focolaio, 3 hanno avuto necessità di ricovero
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.