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Barletta, riscopriamo insieme la storia della nostra città

Viaggio attraverso gli episodi storici della città della Disfida

Barletta, una bellissima città e fiore all'occhiello della Puglia, è famosa come città della Disfida, dalla battaglia tra Francia e Spagna del 1500. Dal 2004 è diventata la sesta provincia pugliese e nel corso dei secoli ha sempre voluto sottolineare la sua volontà ad essere indipendente e autosufficiente.

Le origini di questa splendida città portuale risalgono all'epoca classica, intorno al quarto e terzo secolo a.C., ma non fu fino al Medioevo che godette di un vero e proprio periodo di ricchezza e fama, quando i normanni insediativi modernizzarono l'assetto urbanistico.

Barletta è sul mare e ancora oggi si vedono le conseguenze del suo essere una città portuale e commerciale per molti secoli, dato che è ancora molto movimentata e attiva. Tuttavia, si possono vedere anche i suoi lati più borghesi e antichi, con i simboli di tutte le diverse forme di governo che sono cambiate nei secoli. Infatti, la città ha avuto un ruolo importante nella storia, dato che qui i re venivano incoronati, le leggi emesse, i Crociati partivano verso Gerusalemme, le dogane venivano create e dove Federico II di Svevia vi costruì un castello con posizione strategica.

I primi insediamenti in questa parte di territorio pugliese risalgono al IV secolo a.C. forse opera dei Bardei, che dopo le sconfitte nella zona dell'Albania odierna contro Alessandro Magno si spostarono lì. Un'altra ipotesi è che gli abitanti del paese vicino di Canosa, sentivano la necessità di costruire un porto sicuro per il traffico marittimo e quindi si sono insediati nella zona di Barletta.

L'evento storico che ha reso la città famosa è la battaglia di Canne del 216 a.C. che si è svolta durante la seconda guerra punica e ha visto Annibale e i suoi cartaginesi trionfare sul popolo romano.

La sconfitta contro Annibale fu una delle più pesanti e importanti mai successe nei secoli in cui Roma era una potenza mondiale e i suoi abitanti avevano bisogno di tempo per recuperare le proprie forze dopo una battaglia così disastrosa. Dopo qualche tempo ripresero la vita di prima, ritornando a partecipare con più forza alla vita pubblica e portuale, o a festeggiare durante la settimana dei Saturnalia, un ciclo di festività basato su sacrifici, banchetti e giochi aperti a tutto il pubblico.

La città iniziò ad avere una rilevanza come grande potenza solo nel XI secolo d.C. quando con i normanni si contornarono da difese come mura e cercarono di prendere sotto il loro controllo la città di Trani, all'epoca bizantina. Nel Duecento divenne sotto controllo svevo con Federico II, che costruì un avamposto nel castello di Barletta, da dove qualche decennio dopo annunciò l'inizio della sesta crociata.

Dopo gli svevi vi furono gli angioini, e dopo gli angioini gli aragonesi: il re Ferdinando I di Aragona fu proprio incoronato nella cattedrale della città. Fu proprio in questo periodo intorno al 1500 che avvenne la battaglia da cui ancora oggi Barletta prende il nome. Il 13 febbraio del 1503 vi fu la Disfida di Barletta tra 13 cavalieri italiani, sotto lo stemma aragonese, e 13 cavalieri francesi, dalla quale gli italiani uscirono vincitori.

Tuttavia, due decenni dopo iniziò il declino storico della città, che divenne luogo di scontro di fazioni interne a cui si aggiunsero i francesi che saccheggiarono ed incendiarono Barletta e infine l'arrivo della peste del Seicento, che diminuì il numero degli abitanti da 20000 a 8000 in un anno.

Si risollevò più tardi con il regno di Giuseppe Bonaparte e ancora dopo nel risorgimento, con Angelo Raffaele Lacerenza che aiutò a fondare l'esercito meridionale attraverso la Brigata "Barletta". Durante la Seconda guerra mondiale, a Barletta vi furono delle azioni di Resistenza contro i nazisti che poi meritarono alla città la medaglia d'oro al valor militare ed al merito civile. Negli anni '60 riprese un periodo di crescita economica e vi fu l'apertura del museo di Canne, in onore ad uno degli episodi più famosi accaduti nella città.

La città di Barletta ha una storia che molti altri comuni italiani possono solo invidiare. Ora è nostro il compito di tenere alta la sua fama.
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