Grazia Di Bari
Grazia Di Bari
Politica

Asili nido, Grazia Di Bari (M5S): «Un impegno per i prossimi cinque anni»

La candidata al consiglio regionale: «Dobbiamo rendere gli asili nido una priorità per le risorse regionali»

«Siamo agli ultimi giorni di campagna elettorale - scrive Grazia Di Bari, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle - C'è qualcosa di cui non vi ho parlato. Da donna, da madre, ho sentito parlare tanti uomini di ciò che serve ad una donna per fare politica. Gli stessi uomini che hanno faticato ad approvare la doppia preferenza di genere in Regione non possono pensare alle esigenze delle donne e delle famiglie.

Voglio darvi un buon motivo in più per votare alle prossime regionali. Parliamo di asili nido. La legge nazionale 107/2015 ha programmato l'inclusione dei servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia nei servizi essenziali. Questo processo in termini generali ha tre vantaggi possibili: può creare nuovi posti di lavoro, può dare una risposta ai genitori che hanno bisogno di asili nido pubblici e sul lungo periodo può incrementare il tasso di partecipazione femminile al lavoro e alla politica.

La legge è in vigore da cinque anni, ma la Puglia è rimasta indietro. Se l'Italia ha promesso da anni di arrivare al 33% del tasso di copertura dei servizi educativi per l'infanzia. Secondo uno studio di CittadinanzaAttiva la media nazionale è rimasta ferma al 24%, fra Regioni come l'Umbria che sono oltre la media e Regioni come la Campania che sono il fanalino di coda. La Puglia è sotto il 15%, fra le ultime della classe. Riguardo ai costi, il caso eclatante è stato proprio quello di Andria, dove la spesa media mensile delle famiglie per mandare i bimbi al nido, secondo CittadinanzaAttiva, ha avuto un incremento medio del 105%. Il canto del cigno, prima che l'unico asilo nido comunale chiudesse.

Ho deciso di farne un impegno personale. Tante strutture pubbliche sono in sofferenza in tutta la Regione. Molte famiglie devono affrontare spese più alte rivolgendosi ai privati e non è una spesa a cui si possa rinunciare. Purtroppo non c'è ipotesi di lavoro possibile che preveda che questi asili siano totalmente a carico dei Comuni. L'esigenza è reale, ma le amministrazioni comunali faticano a pagare e sono costretti a tagliare.

Serve l'impegno della Regione Puglia. Nella mia ipotesi di lavoro la Puglia può raggiungere in cinque anni l'obiettivo del 33%, andando incontro alle esigenze di altri 14 mila bambini in tutta la Regione che non usufruiscono di un asilo nido pubblico. Un piano da 180 milioni in cinque anni, che prevede la costruzione di nuovi asili nido, l'adeguamento delle strutture pubbliche esistenti e un contributo ai privati per ristrutturare micronidi e nidi famiglia, con un apporto invariato dai Comuni, un incremento sostanzioso del contributo regionale e un adeguamento del contributo nazionale, che potrebbe beneficiare delle risorse del Recovery Fund. Ma indipendentemente dalle risorse europee dobbiamo rendere gli asili nido una priorità per le risorse regionali.

In cinque anni possiamo portare a termine quella promessa» conclude Di Bari.
Speciale Elezioni Regionali

Elezioni Regionali 2020, lo speciale di BarlettaViva

Approfondimenti, interviste, risultati, verso il nuovo consiglio regionale pugliese

105 contenuti
Altri contenuti a tema
Elezioni 2020, l'informazione di Viva conquista i lettori: quadruplicate le visualizzazioni in soli tre giorni Elezioni 2020, l'informazione di Viva conquista i lettori: quadruplicate le visualizzazioni in soli tre giorni I 18 portali del nostro circuito fonte affidabile di informazione
1 Tutte le preferenze delle liste per le elezioni regionali 2020 a Barletta Tutte le preferenze delle liste per le elezioni regionali 2020 a Barletta Numeri legati in molti casi alla presenza di candidati forti
Dimiccoli (Emiliano sindaco di Puglia): «Sono orgoglioso dei voti che ho preso, puliti e sinceri, ora testa al comune» Dimiccoli (Emiliano sindaco di Puglia): «Sono orgoglioso dei voti che ho preso, puliti e sinceri, ora testa al comune» L'ingegnere barlettano: «Questo è l’inizio di un percorso che ci condurrà alle prossime elezioni comunali»
Nuovo consiglio regionale di Puglia, ecco la composizione Nuovo consiglio regionale di Puglia, ecco la composizione 27 seggi alla maggioranza, cinque eletti nella Bat. Nonostante la doppia preferenza di genere, solo 8 donne faranno parte dell'assemblea
Sono Filippo Caracciolo e Giuseppe Tupputi i nuovi consiglieri regionali di Barletta Sono Filippo Caracciolo e Giuseppe Tupputi i nuovi consiglieri regionali di Barletta Siederanno nella maggioranza del presidente Emiliano
1 Chi siederà in consiglio regionale tra i candidati della Bat? Chi siederà in consiglio regionale tra i candidati della Bat? Certezza per il super suffragato Caracciolo, conferme anche per Ciliento, si attendono le preferenze dai seggi andriesi
Regionali, Emiliano: «Lopalco nuovo assessore alla Sanità. Con i 5 stelle dialogo, ma chiedo rispetto» Regionali, Emiliano: «Lopalco nuovo assessore alla Sanità. Con i 5 stelle dialogo, ma chiedo rispetto» Il nuovamente eletto presidente: «Ritardi nel pagamento del Psr mio errore. Il nostro sistema sanitario sarà il migliore d'Italia»
2 Carmine Doronzo sfiora per poco il posto in consiglio regionale Carmine Doronzo sfiora per poco il posto in consiglio regionale «3300 preferenze, senza strutture, senza un comitato, senza risorse economiche, senza promesse»
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.