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La città
Abbandoni selvaggi di rifiuti a Barletta, «un’offesa alla città»
Trovati anche scarti industriali
Barletta - venerdì 6 febbraio 2026
11.34
Sacchi di immondizia, ma anche scarti industriali abbandonati in piena strada continuano a sporcare il tessuto urbano di Barletta, con segnalazioni che purtroppo rimangono frequenti: le ultime segnalazioni diffuse da Bar.S.A. riguardano via dei Pini, via Mura Spirito Santo e via Barberini.
L'abbandono incontrollato di rifiuti non è solo un cattivo esempio di inciviltà, ma un vero e proprio reato, sanzionato dal codice ambientale.
Gli episodi sembrano un vero e deliberato sfregio nonostante, negli ultimi mesi l'Amministrazione comunale, in collaborazione con Bar.S.A., abbia messo in campo nuovi strumenti per facilitare il conferimento corretto dei rifiuti.
Sono state installate infatti isole ecologiche fisse in vari quartieri della città — in punti strategici come via Maranco, via Torino o via Boccaccio — dove è possibile conferire plastica, carta, vetro, organico e altri materiali in modo ordinato e sostenibile.
Accanto a queste, sono operative anche isole ecologiche mobili, che ruotano periodicamente in diverse zone urbane come via Mura del Carmine o via Milite Ignoto, offrendo ulteriori punti di raccolta attrezzati per diverse frazioni differenziate.
Queste strutture sono parte di un più ampio piano di potenziamento della raccolta differenziata, finanziato con fondi PNRR e pensato per rendere semplice e accessibile il corretto conferimento di rifiuti per tutti i residenti.
Inoltre, il servizio di ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio — attivabile tramite apposito servizio telefonico messo a disposizione da Bar.S.A. — permette ai cittadini di disfarsi di mobili, elettrodomestici e altri oggetti di grandi dimensioni senza ricorrere all'abbandono in strada, favorendo un ciclo virtuoso di smaltimento.
Nonostante queste opportunità concrete, forse non ancora pienamente conosciute dalla cittadinanza, gli episodi di inciviltà e abbandono selvaggio in città persistono.
L'abbandono incontrollato di rifiuti non è solo un cattivo esempio di inciviltà, ma un vero e proprio reato, sanzionato dal codice ambientale.
Gli episodi sembrano un vero e deliberato sfregio nonostante, negli ultimi mesi l'Amministrazione comunale, in collaborazione con Bar.S.A., abbia messo in campo nuovi strumenti per facilitare il conferimento corretto dei rifiuti.
Sono state installate infatti isole ecologiche fisse in vari quartieri della città — in punti strategici come via Maranco, via Torino o via Boccaccio — dove è possibile conferire plastica, carta, vetro, organico e altri materiali in modo ordinato e sostenibile.
Accanto a queste, sono operative anche isole ecologiche mobili, che ruotano periodicamente in diverse zone urbane come via Mura del Carmine o via Milite Ignoto, offrendo ulteriori punti di raccolta attrezzati per diverse frazioni differenziate.
Queste strutture sono parte di un più ampio piano di potenziamento della raccolta differenziata, finanziato con fondi PNRR e pensato per rendere semplice e accessibile il corretto conferimento di rifiuti per tutti i residenti.
Inoltre, il servizio di ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio — attivabile tramite apposito servizio telefonico messo a disposizione da Bar.S.A. — permette ai cittadini di disfarsi di mobili, elettrodomestici e altri oggetti di grandi dimensioni senza ricorrere all'abbandono in strada, favorendo un ciclo virtuoso di smaltimento.
Nonostante queste opportunità concrete, forse non ancora pienamente conosciute dalla cittadinanza, gli episodi di inciviltà e abbandono selvaggio in città persistono.
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