Didattica a distanza
Didattica a distanza

Lo studente di Barletta pro DAD: «Le lezioni frontali non funzionano più»

«Iniziamo noi, alunni e docenti, a cambiare e applicarci verso una didattica digitale, innovativa e più intrigante»

«È da marzo, che ormai tutti ci troviamo a dover modificare le nostre abitudini e i nostri modi di vivere. Dai vari cambiamenti, anche la scuola è stata toccata. Molte sono le notizie che si sentono su di essa, molte persone combattono per farci tornare, altre non vogliono, studenti che manifestano per riavere la didattica in presenza e altri per rimanere a casa, petizioni per annullare gli esami o modificarli; ma la vera domanda è se sia sicuro tornare e in quale modalità».

A proporre alla nostra redazione la sua riflessione sulle condizioni in cui versa il mondo dell'istruzione da quando ha avuto inizio la pandemia da Covid-19 è Savio Rociola, maturando del Liceo Scientifico Cafiero di Barletta.

«Siamo stati molto bravi a marzo, in qualche giorno la DAD è diventata "realtà", anche se comunque è stato normale trovare docenti che hanno impiegato più tempo per adattarsi, oppure che non hanno pienamente adempiuto ai loro compiti; ragazzi che hanno avuto difficoltà con gli strumenti tecnologici; alunni che non hanno neanche messo la loro parte per adattarsi e applicarsi al meglio e spesso grazie alla DAD, hanno anche trovato mezzi più semplici del solito per sviare interrogazioni o facilitarsele, ma ovviamente questo è rimandato al buonsenso della persona.

A luglio, dopo aver affrontato un quadrimestre in DAD, si iniziava a parlare del nostro ritorno "in sicurezza": banchi con le rotelle, classi più digitalizzate nel caso in cui non ci fosse stata una presenza in toto degli alunni, ingressi scaglionati ecc. Ma tutto ciò è giusto? Può essere che si sia fatto tanto, oppure poco, ma su una cosa voglio esprimermi. I banchi con le rotelle tanto commentati, potevano essere una buona occasione per poter iniziare a modificare pian piano la scuola italiana, sì modificare, perché per come è strutturata, il banco con le rotelle è forse inutile, se non scomodo.

Ecco perché è stata "una occasione persa", perché era il buon pretesto per iniziare a dare una svolta, una svolta verso il futuro che poteva già essere il presente, una svolta verso una scuola più aperta, e anche più accattivante. Ormai possiamo tutti giungere a un solo pensiero, cioè quello che la "lezione frontale" non funziona più, e non potrà mai più funzionare né in classe, né tantomeno da casa, nel nostro spazio, dove abbiamo tutte le nostre distrazioni.

Soluzioni a tutto questo? Sono tante, ma non di certo posso essere io a cambiare il mondo della scuola, e renderlo un posto più piacevole, dove imparare ad imparare. Facciamo di necessità virtù e iniziamo noi, alunni e docenti, a cambiare e applicarci verso una didattica digitale, innovativa e sicuramente più intrigante, accattivante e chissà, dato che siamo nell'era digitale, magari anche più efficace. Bisogna quindi cambiare l'intero processo educativo e sfruttare le nuove tecnologie per fornire un'istruzione non tradizionale. Prepariamoci e rivoluzioniamo i nostri schemi, per un ritorno a scuola più sicuro e anche migliore, da poter lasciare agli alunni del domani».
  • Scuola
  • Coronavirus
Speciale Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti sull'emergenza che ha cambiato il mondo

2109 contenuti
Altri contenuti a tema
Gli alunni dell'istituto "Mennea" di Barletta premiati da Mattarella Gli alunni dell'istituto "Mennea" di Barletta premiati da Mattarella Gli studenti sono arrivati alla fase finale del concorso "I giovani ricordano la Shoah"
A palazzo di città una delegazione studentesca dell’istituto paritario “Suore Salesiane dei Sacri Cuori”. A palazzo di città una delegazione studentesca dell’istituto paritario “Suore Salesiane dei Sacri Cuori”. I ragazzi sono stati ricevuti dal sindaco Cosimo Cannito
Servizio di ristorazione scolastica, aggiornamento ISEE 2024 Servizio di ristorazione scolastica, aggiornamento ISEE 2024 La nota dell'amministrazione comunale
In partenza l'ufficio scolastico provinciale della Bat In partenza l'ufficio scolastico provinciale della Bat La nota della Flc Cgil Puglia
Ultimo appuntamento con Job Orienta Ultimo appuntamento con Job Orienta Domani presso la Sala Rossa del Castello il bilancio dell'iniziativa
“Job orienta Barletta”, domani c’è il laboratorio di fotografia “Job orienta Barletta”, domani c’è il laboratorio di fotografia Approfondimento rivolto agli over 18 disoccupati del territorio
Nuovi laboratori "Job orienta" il 7 e l'8 novembre Nuovi laboratori "Job orienta" il 7 e l'8 novembre I corsi riguarderanno la "Gestione dell'ansia"
"Job orienta", il 30 ottobre le opportunità per il futuro del turismo "Job orienta", il 30 ottobre le opportunità per il futuro del turismo Appuntamento presso l'auditorium del "Cassandro-Fermi-Nervi"
© 2001-2024 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.