Alessandro Radi, difensore del Barletta Calcio
Alessandro Radi, difensore del Barletta Calcio
Calcio

Focus biancorossi: Radi, la fascia è tua

Dalla partita di Pagani ecco la scelta per il capitano del Barletta

«Stiamo trovando coesione, la fascia di capitano non è un problema». Questo era stato il mantra ribadito a più riprese dai tesserati del Barletta Calcio e da mister Marco Sesia alla vigilia del primo appuntamento ufficiale della stagione sportiva 2014/2015, disputato e condotto in porto grazie al vellutato destro di Floriano sabato pomeriggio sul neutro di Pagani contro i biancoscudati del Savoia. Un appello a un'unità di intenti che contemplasse tanti leader emotivi e tecnici, votati solo al bene della squadra verso la missione-salvezza.

Dal rettangolo verde del "Marcello Torre", oltre alle indicazioni utili per schemi e muscoli, è emerso anche il dato riguardante il nuovo capitano biancorosso: parliamo di Alessandro Radi. Sesia e il suo staff hanno destinato al difensore centrale di piede mancino oneri e onori che tale gallone comporta, tra i compagni e nei confronti di avversario e direttore di gara. Classe 1982, il difensore nato a Pesaro è all'undicesima stagione in Lega Pro, dopo le esperienze di Rieti, Sorrento, Juve Stabia, Varese, Portogruaro, Cavese e Paganese. Nelle ultime due annate ha vestito la maglia del Gubbio, collezionando 36 presenze a quattro gol e destando ottime impressioni.

Passata nella scorsa stagione dal braccio di Riccardo Allegretti a quello di Vincenzo Camilleri, con sporadiche vestizioni anche per Fabrizio Di Bella, negli anni la fascia di capitano biancorossa è passata attraverso diverse spalle e volti, da Savino Daleno a Simone Guerri finanche ad Alessandro De Leidi nella fase iniziale della stagione sportiva 2012/2013. In questa estate, nell'anno zero dopo quello "horribilis" chiuso a maggio, tanti erano gli indiziati per vestirla, per curriculum e posizione in campo: oltre a Radi, basti pensare a Quadri, Stendardo e Liverani. La scelta ad ora premia il 32enne marchigiano, che in campo non lesina suggerimenti e bonarie sfuriate per compagni e avversari. Nella stagione del riscatto, un riferimento non da poco in una piazza che premia i leader che lasciano tracce del loro cammino calcistico. L'eredità da raccogliere è importante: alzino la mano quanti ancora ricordano la punizione dell'1-0 di Riccardo Allegretti al "Puttilli" contro l'Andria.
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
Altri contenuti a tema
Domani Nola-Barletta: biancorossi, ricordatevi dell’andata Domani Nola-Barletta: biancorossi, ricordatevi dell’andata La corsa alla Serie C passa per la trasferta di Cardito
Barletta-Real Normanna 1-0: vittoria un po’ sofferta, ma la Serie C é un po’ più vicina Barletta-Real Normanna 1-0: vittoria un po’ sofferta, ma la Serie C é un po’ più vicina Il successo sui granata campani porta tre i punti di vantaggio dei biancorossi sulle inseguitrici a cinque giornate dal termine
Barletta-Real Normanna (Aversa): sfida con la Serie C sempre all’orizzonte Barletta-Real Normanna (Aversa): sfida con la Serie C sempre all’orizzonte Domani pomeriggio al Puttilli (ore 16) va in scena una classica del girone H della D del nuovo millennio
Barletta finalmente in testa: l’obiettivo ora è restarci Barletta finalmente in testa: l’obiettivo ora è restarci A Gravina, una vittoria di maturità e consapevolezza della propria forza
Gravina-Barletta: partita da vincere, ma assolutamente da non sottovalutare Gravina-Barletta: partita da vincere, ma assolutamente da non sottovalutare Biancorossi domani in casa dei gialloblu murgiani di Nicola Ragno. E c'è anche Paganese-Martina
Gravina-Barletta, caccia al biglietto: già in 700 nel settore ospiti Gravina-Barletta, caccia al biglietto: già in 700 nel settore ospiti Capienza di 1000 posti, ultimi 300 tagliandi in vendita fino a sabato
Barletta-Martina 3-3: paura, spettacolo, “attributi”, e una Serie C da prendere Barletta-Martina 3-3: paura, spettacolo, “attributi”, e una Serie C da prendere La “partita delle partite” del girone H di Serie D ci consegna un Barletta tosto, forte, coraggioso e con un calendario favorevole da sfruttare
Barletta-Martina, una partita che è già storia Barletta-Martina, una partita che è già storia Domani pomeriggio c'è in palio una stagione, con un entusiasmo e un'attesa che non si vedeva dai tempi della B
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.