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Calcio, i numeri del Barletta dopo il pareggio di ieri

La doppietta contro la Virtus Lanciano porta Mazzeo a quota 10

In linea con il campionato, pazzo, ritmato e altalenante: questo il ritratto dell'incontro di calcio che ieri pomeriggio ha visto di fronte sul terreno del "Cosimo Puttilli" Barletta e Virtus Lanciano, che hanno chiuso sul 2-2 una partita entusiasmante, caratterizzata da diversi errori individuali, da giocate entusiasmanti, finanche da un rigore fallito dal barlettano Cerone nel primo tempo sullo 0-1. La doppietta di Mazzeo ha restituito la panchina biancorossa a mister Marco Cari, la cui testa era sul punto di "cadere" sul 2-0 per gli abruzzesi, arrivato grazie ai centri dei babies terribili Chiricò e Pavoletti, e ha permesso al Barletta di restare agganciato al treno dei playoff, complici anche le cadute di Cremonese, Carrarese e Sud Tirol, e le frenate di Portogruaro e Spezia. Un pareggio che ha fornito indicazioni importanti, come quelle circa il ruolo che Romondini potrà recitare in questa squadra o quelle riguardanti i buchi visti al centro della difesa, dove la coppia Pisani-Migliaccio non ha trovato l'intesa giusta, o ancora circa i limiti di Pelagias adattato sulla corsia difensiva di sinistra: preziose note per patron Tatò, che ieri ha respinto l'assalto della Nocerina per Schetter (era presente il ds campano Pitino al "Puttilli") e in sede di mercato ora punta a Ciofani (Gubbio) o Ginestra (Sorrento). Indicazioni che fanno il paio con i numeri, anch'essi molto interessanti, che il 2-2 di ieri ha fornito alla causa biancorossa:

21- Le formazioni diverse schierate da mister Cari in campionato in altrettante partite del torneo: un continuo turnover imposto talvolta dalle defezioni e altre volte dai risultati. Dopo la sconfitta di Andria, 4/11 della formazione titolare sono stati cambiati. Nel dettaglio Hanine, Sicignano, Mengoni e Guerri hanno ceduto il posto e la maglia a Cerone, Pane, Pisani e Zappacosta;

7- Le volte in cui nemmeno uno tra Francesco Di Gennaro e Saveriano Infantino è partito dal 1' in partite ufficiali disputate nella stagione 2011/2012: prima di ieri, quando Cari ha confermato il 4-2-3-1 che riecheggiava la Roma di Spalletti con Mazzeo "finto centravanti", era già successo nel match di Coppa Italia Lega Pro perso al "Puttilli" il 9 novembre contro il Foggia, e in campionato al "Puttilli" contro Piacenza e Cremonese, al "Matusa" contro il Frosinone, contro il Prato al "Puttilli" e nel derby del "Degli Ulivi". Il 4-2- fantasia sembra ormai il nuovo marchio di fabbrica del team biancorosso;

23- Con i centri di Chiricò e Pavoletti, tante sono ora le reti subite in questo torneo dal Barletta in 16 delle 21 partite giocate in campionato. Prima contro Frosinone, Bassano Virtus, Pergocrema, Cremonese, Carrarese e Piacenza la porta difesa da Sicignano in 4 occasioni e da Pane in una era rimasta imbattuta. Nei restanti match il Barletta ha subito 2 centri in 7 occasioni (Frosinone al ritorno, due volte Andria, Virtus Lanciano, Trapani, Siracusa e appunto Virtus Lanciano) e un gol in 9 incontri (Prato, Latina, Sud Tirol, Triestina, Feralpi Salò, Portogruaro, Spezia e appunto Piacenza). Delle reti al passivo 14 sono arrivate in casa e 9 in trasferta;

10- Le reti di Fabio Mazzeo con la maglia del Barletta in questo campionato: l'attaccante campano con la doppietta di ieri ha tolto le castagne dal fuoco al Barletta e ha raggiunto la doppia cifra in campionato: prima aveva colpito contro Prato, Virtus Lanciano all'andata, Triestina (2 reti), Frosinone e Prato (3);

3- Le marcature multiple di Fabio Mazzeo in biancorosso: prima della doppietta di ieri, era arrivata una marcatura doppia a Trieste e una tripletta inflitta al Prato. Per lui sin qui 5 reti in casa e altrettante in trasferta;

5- I rigori concessi al Barletta in questa stagione, tra campionato e Tim Cup: il penalty sbagliato ieri da Cerone si aggiunge a quello siglato il 18 dicembre dallo stesso Cerone contro il Piacenza. Seguono quelli calciati da Infantino, che fallì dal dischetto il 7 agosto nell'esordio perdente in Tim Cup contro la Carrarese, da Mazzeo, andato a segno nella sconfitta in campionato rimediata il 25 settembre in quel di Lanciano, per il momentaneo 1-1, e al "cucchiaino" vincente con il quale lo stesso Cerone aprì le danze nella sfida vinta per 2-0 contro il Pergocrema;

1- Il rigore fallito da Federico Cerone con la maglia del Barletta: prima dell'errore di ieri, il fantasista romano arrivato dal Pisa nel gennaio 2011 aveva messo a segno i due penalties calciati precedentemente, per una percentuale di realizzazione pari oggi al 66,6%;

31- I punti all'attivo per il Barletta dopo 21 turni di campionato di Prima Divisione, girone B, per la media di 1,48 punti/partita: dopo il pirotecnico pareggio di ieri, i biancorossi sono saliti in quinta posizione alle spalle di Virtus Lanciano, Spezia, Trapani e Siracusa, con un bottino sul campo pari a 8 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte. In casa il Barletta ha totalizzato 19 punti in 10 partite, mentre lontano dal "Puttilli" il ruolino di marcia narra di 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, per un totale di 12 punti;

3- Le direzioni in carriera dell'arbitro Gianluca Aureliano della sezione di Bologna in partite che hanno visto impegnato il Barletta: bilancio ad oggi in parità, che racconta di una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Nella scorsa annata sportiva Aureliano aveva diretto i biancorossi in 2 occasioni, entrambe in trasferta: all'esordio a Lucca terminò 2-0 per i toscani, mentre mentre nel monday-night di Benevento i ragazzi di mister Cari conquistarono i tre punti con un 2-1 griffato da una doppietta di Innocenti e l'acuto di Clemente per i giallorossi;

4- I successi consecutivi al quale si è fermata la serie di vittorie sul terreno del "Puttilli" per il Barletta nel torneo in corso: i biancorossi avevano prima supeato il Pergocrema, con un 2-0 senza appello, poi avevano frenato la lanciata Cremonese, sconfitta per 1-0, avevano sconfitto per 3-1 il Piacenza, superando così il "triangolo" emiliano-lombardo, infine avevano inflitto un secco 3-1 al Prato. Salta così il "sogno" di superare il record di 6 successi casalinghi di fila, datato alla stagione 2009/1010;

26- Le reti realizzate dal Barletta nel campionato in corso: di queste, 15 sono state messe a segno sul terreno amico del "Cosimo Puttilli", e 11 in trasferta;

24- o poco più: come le ore che mancano al termine della sessione di calciomercato invernale, che sin qui ha portato in dote al Barletta 3 acquisti, una cessione e tanti nomi accostati alla causa biancorossa. Entro domani pomeriggio arriverà qualcun altro?;

38- Recupero compreso, i minuti giocati da Fabrizio Romondini con la maglia del Barletta: il centrocampista prelevato dal Pergocrema ha esordito all'undicesimo della ripresa rilevando Zappacosta e ha portato geometrie alla mediana biancorossa, oltre a propiziare il centro del 2-2 con un tiro in porta respinto da Aridità sui piedi di bomber Mazzeo;

59- Presenze e 2 reti collezionate da Michele Menicozzo in due stagioni e mezzo con la maglia del Barletta, dove era arrivato a luglio 2009 dal Pavia: la S.S. Barletta Calcio ha infatti comunicato di aver ceduto a titolo definitivo all'U.S. Pergocrema il centrocampista dauno, che quindi fa il percorso inverso di quello compiuto da Fabrizio Romondini quattro giorni fa; 
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