
Calcio
Barletta-Salernitana: tra storia e affascinante attualità
Torna dopo undici anni una classicissima del campionato di Serie C
Barletta - martedì 15 settembre 2026
Oggi è il gran giorno di Barletta-Salernitana, gara valevole per il primo turno infrasettimanale di Serie C Sky Wifi 2026/27. Oggi si gioca una classicissima della storia del girone meridionale di Serie C che torna a disputarsi al Puttilli undici anni dopo il successo per 1-0 del Barletta di Marco Sesia grazie a un gol di Ameth Fall.
Una sfida con quasi settant'anni di storia. Una storia che inizia il 15 marzo 1959 sulla terra battuta del caro vecchio stadio "Lello Simeone", con il 3-1 con il quale i biancorossi determinato dalle reti barlettane di Gambino, Guidazzi e Silvestri, e il gol della bandiera per i granata campani messo a segno da Pedroni.
Da allora ventisei sfide all'ombra di Eraclio, con 15 vittorie barlettane, 7 pareggi e 4 sconfitte, di cui tre negli ultimi cinque precedenti, di cui l'ultima il 29 settembre 2013 (0-2), con tanto di gol del futuro tecnico biancorosso Ciro Ginestra.
La prima e a suo modo storica vittoria della Salernitana a Barletta risale al 20 maggio 1984, quando una rocambolesca autorete di Simoni sancì in pratica l'addio dei biancorossi alle speranze di qualificarsi per la Coppa Italia dei grandi, e soprattutto la fine del record di imbattibilità in campionato del Barletta al Comunale di Via Vittorio Veneto.
Un' imbattibilità interna durata oltre quattro anni, e che resisteva da Barletta-Brindisi 0-2 del 23 marzo 1980. Giusto per dare un termine di paragone, meglio in Italia ha fatto solo il "grande Torino" dal 1943 al 1949.
Nella storia di Barletta-Salernitana non mancano poi curiosità come quella legata al rigore fallito da Andrea Pistella nello 0-0 del 7 aprile 1991 (unico precedente in Serie B), e come quella legata al match del 22 febbraio 1987 (l'anno della promozione in B), dove un Barletta insolitamente presuntuoso e superficiale riesce nell'impresa di farsi raggiungere sul 1-1 da una Salernitana ridotta in dieci, grazie a una staffilata mancina del terzino goleador Agostino Brancale, padre della cantante Serena Brancale.
Dopo la storia c'è poi una gustosa e affascinante attualità, con un Barletta voglioso di riscattare la sfortunata sconfitta di Casarano, e con una Salernitana particolarmente ringalluzzita dal 4-2 al Potenza, primo successo di un campionato nel quale i granata di Serse Cosmi sono quasi obbligati a recitare un ruolo di grande protagonista e a puntare quanto meno alla qualificazione diretta ai play off nazionali.
Salernitana che nella vittoriosa gara dell'Arechi sul Potenza è scesa in campo con un 4-4-2 con Galeotti tra i pali; Llano, Celiento, Pieraccini e Anastasio nella linea a quattro di difesa; Vitale e Tascone perni di centrocampo, con Achik e Villa sugli esterni; i poi il duo di attacco composto da Lagumina e D'Ursi, senza poi dimenticare la presenza come possibile alternativa di lusso di un bomber di razza come Facundo Lescano.
Quanto al Barletta, Massimo Paci in conferenza stampa ha annunciato possibili cambi rispetto alla formazione iniziale scesa in campo a Casarano, nell'ottica di presentare al cospetto di un avversario quotato come la Salernitana, un Barletta votato a un maggiore equilibrio, senza tuttavia rinunciare all'atteggiamento propositivo messo in mostra in questo primo scorcio di stagione.
Barletta-Salernitana, gara valevole per la quinta giornata del campionato di Serie C Sky Wi Fi girone C, vuol dire anche gemellaggio tra le due tifoserie, motivo di ulteriore grande interesse per questa sfida che, così come in occasione di Barletta-Bari, si annuncia in tutto e per tutto come una grande festa.
Quinta giornata del girone C che si disputerà tutta nella serata di oggi, con quattro match previsti per le 18:30, tra cui Picerno-Catania, Crotone-Inter Under 23, Casertana-Altamura e Giugliano-Cosenza.
Per quanto riguarda i match che si disputeranno in notturna, oltre a Barletta-Salernitana, vi sarà il big match tra Bari e Potenza, il derby di Puglia tra Casarano e Audace Cerignola, e le sfide Scafatese-Monopoli, Foggia-Savoia e il derby campano tra Cavese e Sorrento.
Una sfida con quasi settant'anni di storia. Una storia che inizia il 15 marzo 1959 sulla terra battuta del caro vecchio stadio "Lello Simeone", con il 3-1 con il quale i biancorossi determinato dalle reti barlettane di Gambino, Guidazzi e Silvestri, e il gol della bandiera per i granata campani messo a segno da Pedroni.
Da allora ventisei sfide all'ombra di Eraclio, con 15 vittorie barlettane, 7 pareggi e 4 sconfitte, di cui tre negli ultimi cinque precedenti, di cui l'ultima il 29 settembre 2013 (0-2), con tanto di gol del futuro tecnico biancorosso Ciro Ginestra.
La prima e a suo modo storica vittoria della Salernitana a Barletta risale al 20 maggio 1984, quando una rocambolesca autorete di Simoni sancì in pratica l'addio dei biancorossi alle speranze di qualificarsi per la Coppa Italia dei grandi, e soprattutto la fine del record di imbattibilità in campionato del Barletta al Comunale di Via Vittorio Veneto.
Un' imbattibilità interna durata oltre quattro anni, e che resisteva da Barletta-Brindisi 0-2 del 23 marzo 1980. Giusto per dare un termine di paragone, meglio in Italia ha fatto solo il "grande Torino" dal 1943 al 1949.
Nella storia di Barletta-Salernitana non mancano poi curiosità come quella legata al rigore fallito da Andrea Pistella nello 0-0 del 7 aprile 1991 (unico precedente in Serie B), e come quella legata al match del 22 febbraio 1987 (l'anno della promozione in B), dove un Barletta insolitamente presuntuoso e superficiale riesce nell'impresa di farsi raggiungere sul 1-1 da una Salernitana ridotta in dieci, grazie a una staffilata mancina del terzino goleador Agostino Brancale, padre della cantante Serena Brancale.
Dopo la storia c'è poi una gustosa e affascinante attualità, con un Barletta voglioso di riscattare la sfortunata sconfitta di Casarano, e con una Salernitana particolarmente ringalluzzita dal 4-2 al Potenza, primo successo di un campionato nel quale i granata di Serse Cosmi sono quasi obbligati a recitare un ruolo di grande protagonista e a puntare quanto meno alla qualificazione diretta ai play off nazionali.
Salernitana che nella vittoriosa gara dell'Arechi sul Potenza è scesa in campo con un 4-4-2 con Galeotti tra i pali; Llano, Celiento, Pieraccini e Anastasio nella linea a quattro di difesa; Vitale e Tascone perni di centrocampo, con Achik e Villa sugli esterni; i poi il duo di attacco composto da Lagumina e D'Ursi, senza poi dimenticare la presenza come possibile alternativa di lusso di un bomber di razza come Facundo Lescano.
Quanto al Barletta, Massimo Paci in conferenza stampa ha annunciato possibili cambi rispetto alla formazione iniziale scesa in campo a Casarano, nell'ottica di presentare al cospetto di un avversario quotato come la Salernitana, un Barletta votato a un maggiore equilibrio, senza tuttavia rinunciare all'atteggiamento propositivo messo in mostra in questo primo scorcio di stagione.
Barletta-Salernitana, gara valevole per la quinta giornata del campionato di Serie C Sky Wi Fi girone C, vuol dire anche gemellaggio tra le due tifoserie, motivo di ulteriore grande interesse per questa sfida che, così come in occasione di Barletta-Bari, si annuncia in tutto e per tutto come una grande festa.
Quinta giornata del girone C che si disputerà tutta nella serata di oggi, con quattro match previsti per le 18:30, tra cui Picerno-Catania, Crotone-Inter Under 23, Casertana-Altamura e Giugliano-Cosenza.
Per quanto riguarda i match che si disputeranno in notturna, oltre a Barletta-Salernitana, vi sarà il big match tra Bari e Potenza, il derby di Puglia tra Casarano e Audace Cerignola, e le sfide Scafatese-Monopoli, Foggia-Savoia e il derby campano tra Cavese e Sorrento.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 
.jpg)



j.jpg)
.jpg)

