Coriandoli
Coriandoli
Cara Barletta ti scrivo

Il mare di Barletta: contaminato anche dai coriandoli di plastica

L'appello del subacqueo ambientalista Binetti è rivolto alle chiese, locali pubblici, e alla amministrazione comunale

«Parliamo di coriandoli... la maggior parte di chiese e locali pubblici utilizzano i cosiddetti spara coriandoli, risultano particolarmente inquinanti intasando chiusini e caditoie stradali, creando un danno all'ambiente. Inoltre con le piogge, grandi quantità di tali parti di plastica finiscono in mare attraverso gli scarichi, o sospinti dal vento, andando a contaminare l'ambiente marino, sino ad alterarne la catena alimentare.

Solitamente questi coriandoli vengono sparati durante matrimoni, feste, e ricorrenze, si considera poi che "al termine delle cerimonie non si provvede alla immediata rimozione dei materiali che rimanendo abbandonati al suolo concorrono a deturpare il decoro urbano delle pubbliche vie". Quindi un conto è se vi finiscono coriandoli di carta che sono fatti di materiale naturale e hanno tempi di biodegradabilità che vanno (in base alla tipologia) da 2 a 6 settimane; un conto è se vi finiscono coriandoli di plastica che derivano da petrolio e metano e che hanno un tempo di degradazione naturale che va (in base alla tipologia di sostanze combinate) mediamente da 50 a 500 anni. In questo modo, si trasforma in un ennesimo insulto alla natura che ci circonda e al mare, soprattutto, dove ormai la plastica è dovunque. Il mio appello in primis da cittadino e da subacqueo ambientalista è rivolto alle chiese, locali pubblici, e alla amministrazione comunale di poter prendere provvedimenti seri e garantire al nostro mare una particolare attenzione».

Un abbraccio dal profondo blu Antonio Binetti
Coriandoli
  • Mare
Altri contenuti a tema
Malore in mare, si salva grazie a due agenti di Barletta e Andria Malore in mare, si salva grazie a due agenti di Barletta e Andria Un uomo di 76 anni ha rischiano di annegare oggi a Trani
1 Il mare è di tutti: passerelle fino alla battigia sulle spiagge di Barletta Il mare è di tutti: passerelle fino alla battigia sulle spiagge di Barletta L'assessore alle Manutenzioni, Lucia Ricatti: «Inizieranno nei prossimi giorni i lavori di prolungamento delle passerelle»
1 Tra mare e cielo, restyling e novità per il Lido Valerio Tra mare e cielo, restyling e novità per il Lido Valerio Lo storico stabilimento balneare di Margherita di Savoia si rinnova
2 Spiaggia libera gestita dai beneficiari del Reddito di cittadinanza, la proposta Spiaggia libera gestita dai beneficiari del Reddito di cittadinanza, la proposta Damato, portavoce Movimento Amico: «L'Amministrazione Comunale non è ancora in grado di produrre un piano speciale»
Nautica Geba, si riparte con le novità Evinrude Nautica Geba, si riparte con le novità Evinrude Supporto tecnico-commerciale a 360 gradi per gli amanti del mare
Da oggi spiagge libere aperte anche a Barletta Da oggi spiagge libere aperte anche a Barletta Emiliano: «Sarà l'estate della responsabilità e della sicurezza condivisa»
2 Trovate due tartarughe spiaggiate in località "Pantaniello" a Barletta Trovate due tartarughe spiaggiate in località "Pantaniello" a Barletta Nucleo di vigilanza Ittico faunistica ha provveduto a informare la Capitaneria di Porto di Barletta
Dodicesimo sguardo Dodicesimo sguardo Sua Maestà il Mare
© 2001-2020 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.