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Zaino in spalla, bici e amore: la storia di Vincenzo e Valentina

Lui barlettano, lei siciliana, una storia d'amore e un viaggio in bici

La storia di Vincenzo e Valentina ha come sfondo la strada che collega Valenzano (BA) a Matera. Due studenti universitari fuorisede, di medicina veterinaria lui e di psicologia lei con l'amore per l'avventura, soprattutto dopo un anno in cui sono stati costretti a rimanere fermi. La voglia di viaggiare e di esplorare, li ha portati ad intraprendere un viaggio il meno convenzionale possibile, che potesse dare una scossa alla monotonia che è piombata nelle vite di tutti gli italiani.

Valentina conosce Vincenzo e dopo soli quindici giorni trascorsi insieme, dopo aver lasciato un lavoro a tempo indeterminato nella sua città natale, Palermo in Sicilia, ha deciso di trasferirsi in Puglia per vivere la sua storia d'amore con Vincenzo. Una volta trasferitasi, Valentina si è rimboccata le maniche ed ha subito trovato lavoro e una sistemazione per essere autonoma in questa nuova vita pugliese. Oltre l'amore, il viaggio li ha uniti moltissimo.
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«Il tutto è iniziato con l'acquisto di una bici da 50 euro che ho regalato a Valentina. Abitando a due passi dalla campagna abbiamo iniziato a fare passeggiate, durante le quali pranzavamo a sacco e bevevamo un caffè fatto con una vecchia caffettiera e una stufetta a legna da outdoor. Due mesi fa ci è venuto in mente di provare l'esperienza di un viaggio in bici, che fosse alla nostra portata, visti i limiti delle due bici e quelli economici, tipici degli studenti universitari fuori sede. A questo si aggiungeva la pandemia, che ci limitava negli spostamenti.
La scorsa settimana, quando anche la Basilicata è diventata zona gialla, abbiamo di fretta recuperato il necessario: due bisacce, un portapacchi e un porta borracce, i più economici in commercio e abbiamo tracciato un percorso».

Giunti a Matera, per il panorama che la Capitale europea della cultura nel 2019 aveva da offrire, i due giovani innamorati e avventurieri hanno deciso di fermarsi tre giorni. Riguardo al percorso in bici, che hanno tracciato personalmente per evitare tutte le strade trafficate da macchine, dicono che li ha messi duramente alla prova. Non è stato facile percorre 122 km in bici, con i pericoli delle strade, per niente asfaltate e meno battute, ma l'avventura li ha spinti lontano.

«Il percorso ci ha messo molto alla prova, un po' come nella vita, con salite distruttive, sterrati impraticabili e qualche evento di pioggia. Allo stesso tempo però ha rafforzato il nostro legame perché pedalare kilometri, non è solo uno sforzo fisico, enorme per chi come noi ha poco allenamento tecnico alle spalle, ma soprattutto mentale e in queste occasioni il supporto reciproco è essenziale. D'altro canto i paesaggi hanno ripagato appieno lo sforzo. Matera è suggestiva come pochi borghi in Italia. Abbiamo visto i falchi grillai tipici del materano che volavano a pochi metri dalle bici. Sono uno spettacolo unico. L'alba a Matera racchiusa in un time lapse sul nostro profilo Instagram "freshness_of_life2020" con le rondini sui Sassi, dopo la corsa delle 05:20 per arrivare in tempo, non ha eguali per emozione e soddisfazione.»

Hanno riportato il loro viaggio su Instagram, come dei veri globetrotters durante una pandemia, per regalare ai loro followers la possibilità di viaggiare con loro attraverso le foto. Hanno voluto comunicare quanto questo viaggio non sia stato soltanto uno spostamento fisico nel momento in cui gli spostamenti erano da poco consentiti. È stata una scoperta in fondo a se stessi e alla loro relazione, che seppur nata in due regioni d'Italia differenti, è stata rafforzata dall' on the road che ha avuto come sfondo le campagne tra la Puglia e la Basilicata.

«Si possono fare esperienze assurde, senza dover necessariamente seguire le mode, senza avere bici da migliaia di euro, anche senza esperienza, seppur pianificando tutto perfettamente.
Ma soprattutto abbiamo imparato che, quando davanti ad una salita si è senza forze e pronti ad arrendersi, una sola cosa può spingerci almeno un passo più in là e questa è la forza di volontà, accompagnata dal supporto reciproco».

Un'avventura mista all'amore, elementi che legano questi due giovani ragazzi indissolubilmente.
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Un modo per i ragazzi di raccontare la loro storia

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