
La città
Villa Bonelli, questa volta forse ci siamo: entro metà settembre la riapertura dei cancelli
Dopo quasi due anni di lavori, lo storico polmone verde di Borgovilla si prepara a tornare a disposizione della città
Barletta - martedì 1 settembre 2026
9.08
Ci siamo quasi. Villa Bonelli si prepara a riaprire i suoi cancelli e, salvo nuovi imprevisti, entro metà settembre lo storico polmone verde del quartiere Borgovilla dovrebbe tornare a disposizione dei barlettani.
In questi giorni sono in corso le operazioni di pulizia dei vialetti, condotte da Barsa e dalla ditta incaricata, mentre si sta procedendo alla sostituzione delle panchine, ultimo passaggio prima della riapertura. Da Palazzo di Città, visti i numerosi rinvii degli ultimi mesi, si mantiene comunque prudenza. Il recupero del giardino storico, avviato nell'ottobre 2024 grazie a un finanziamento Pnrr di 2 milioni di euro, ha riguardato la componente vegetale, gli impianti, i bagni, l'illuminazione, gli elementi architettonici e scultorei, oltre alla sicurezza e all'accessibilità.
Tra le novità più significative ci saranno i nuovi percorsi pedonali in terra battuta, destinati a sostituire quelli in cemento e a restituire al giardino un aspetto più naturale e filologico, coerente con l'epoca di realizzazione della villa, risalente all'Ottocento. Su questo aspetto la Soprintendenza sta effettuando gli ultimi accorgimenti. Prevista anche la pulizia dalle scritte del muro di cinta esterno.
Quello per Villa Bonelli è stato però un percorso lungo e complesso. I lavori, inizialmente previsti in sei mesi, hanno sfiorato i due anni. La prima consegna era stata fissata al 31 dicembre 2024, poi rinviata a maggio 2025 e successivamente a dicembre dello stesso anno. A incidere sui tempi sono state soprattutto le prescrizioni della Soprintendenza, che hanno imposto modifiche al progetto, dalla collocazione dei bagni alla tutela della serra e dei materiali originali, fino all'illuminazione, con l'installazione di 114 nuovi corpi illuminanti. Successivamente si sono aggiunti i ritardi legati al maltempo invernale e alla consegna degli stessi impianti. Il termine è quindi slittato prima a marzo 2026, poi al 30 giugno e infine al 30 agosto. Ora, però, sembra finalmente possibile guardare con maggiore concretezza alla tanto attesa riapertura. Durante i quasi due anni di chiusura, residenti e commercianti hanno più volte chiesto la conclusione dei lavori, sottolineando l'importanza di Villa Bonelli per il quartiere e per l'intera città. «Questa volta ci speriamo davvero – raccontano alcuni residenti –. Non vediamo l'ora di poter rientrare in villa e speriamo di essere coinvolti nel futuro di uno dei luoghi più amati da tutti noi».
In questi giorni sono in corso le operazioni di pulizia dei vialetti, condotte da Barsa e dalla ditta incaricata, mentre si sta procedendo alla sostituzione delle panchine, ultimo passaggio prima della riapertura. Da Palazzo di Città, visti i numerosi rinvii degli ultimi mesi, si mantiene comunque prudenza. Il recupero del giardino storico, avviato nell'ottobre 2024 grazie a un finanziamento Pnrr di 2 milioni di euro, ha riguardato la componente vegetale, gli impianti, i bagni, l'illuminazione, gli elementi architettonici e scultorei, oltre alla sicurezza e all'accessibilità.
Tra le novità più significative ci saranno i nuovi percorsi pedonali in terra battuta, destinati a sostituire quelli in cemento e a restituire al giardino un aspetto più naturale e filologico, coerente con l'epoca di realizzazione della villa, risalente all'Ottocento. Su questo aspetto la Soprintendenza sta effettuando gli ultimi accorgimenti. Prevista anche la pulizia dalle scritte del muro di cinta esterno.
Quello per Villa Bonelli è stato però un percorso lungo e complesso. I lavori, inizialmente previsti in sei mesi, hanno sfiorato i due anni. La prima consegna era stata fissata al 31 dicembre 2024, poi rinviata a maggio 2025 e successivamente a dicembre dello stesso anno. A incidere sui tempi sono state soprattutto le prescrizioni della Soprintendenza, che hanno imposto modifiche al progetto, dalla collocazione dei bagni alla tutela della serra e dei materiali originali, fino all'illuminazione, con l'installazione di 114 nuovi corpi illuminanti. Successivamente si sono aggiunti i ritardi legati al maltempo invernale e alla consegna degli stessi impianti. Il termine è quindi slittato prima a marzo 2026, poi al 30 giugno e infine al 30 agosto. Ora, però, sembra finalmente possibile guardare con maggiore concretezza alla tanto attesa riapertura. Durante i quasi due anni di chiusura, residenti e commercianti hanno più volte chiesto la conclusione dei lavori, sottolineando l'importanza di Villa Bonelli per il quartiere e per l'intera città. «Questa volta ci speriamo davvero – raccontano alcuni residenti –. Non vediamo l'ora di poter rientrare in villa e speriamo di essere coinvolti nel futuro di uno dei luoghi più amati da tutti noi».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 




j.jpg)


