
Politica
Vicenda LIDL-Castello: «il sindaco Cannito si appropria dei meriti altrui»
La nota di Grazia Desario, dirigente nazionale di Sinistra Italiana
Barletta - domenica 22 febbraio 2026
12.33 Comunicato Stampa
«Il sindaco Cannito ha convocato per martedì prossimo una conferenza stampa a Palazzo di città per annunciare la conclusione dell'iter che prevede la prossima apertura del punto vendita LIDL nella zona 167 e la realizzazione dell'anfiteatro nei pressi del Castello. Purtroppo Cannito omette di ricordare che quresto risultato è soprattutto merito di tantissimi cittadini che cinque anni fa si sono mobilitati per evitare uno scempio urbanistico». Così la dirigente nazionale di Sinistra Italiana, Grazia Desario.
«A proposito venne costituito il Comitato "Salviamo il Castello" per chiedere di non attuare il progetto di costruire il centro di distribuzione ai piedi del Castello, è stata la petizione, promossa da me avviata, con 6.653 firme che ha costretto l'Amministrazione Cannito a desistere da quel progetto e a cercare una soluzione alternativa. Di qui c'è stata l'interlocuzione con la proprietà del centro di distribuzione che ha portato alla soluzione condivisa dello scambio di "volumetrie" e alla liberazione dell'area ai piedi del Castello per realizzare un anfiteatro.
Il sindaco Cannito dovrebbe avere la decenza di riconoscere il ruolo fondamentale dei cittadini e del Comitato "Salviamo il Castello" che si è mobilitato per tutelare il territorio e il futuro della città. Invece, preferisce presentarsi come l'unico artefice di un risultato che – va ribadito – è stato possibile grazie alla mobilitazione e alla determinazione dei barlettani».
«A proposito venne costituito il Comitato "Salviamo il Castello" per chiedere di non attuare il progetto di costruire il centro di distribuzione ai piedi del Castello, è stata la petizione, promossa da me avviata, con 6.653 firme che ha costretto l'Amministrazione Cannito a desistere da quel progetto e a cercare una soluzione alternativa. Di qui c'è stata l'interlocuzione con la proprietà del centro di distribuzione che ha portato alla soluzione condivisa dello scambio di "volumetrie" e alla liberazione dell'area ai piedi del Castello per realizzare un anfiteatro.
Il sindaco Cannito dovrebbe avere la decenza di riconoscere il ruolo fondamentale dei cittadini e del Comitato "Salviamo il Castello" che si è mobilitato per tutelare il territorio e il futuro della città. Invece, preferisce presentarsi come l'unico artefice di un risultato che – va ribadito – è stato possibile grazie alla mobilitazione e alla determinazione dei barlettani».
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