Consiglio direttivo UNCI BAT
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Unione Nazionale dei Cavalieri d’Italia, istituita la sezione della Bat

A Michele Grimaldi il ruolo di primo presidente

La Città di Barletta ha ospitato l'Ufficiale Roberto Scarcella, delegato dal Gr. Uff. Marcello Annoni, presidente nazionale dell'UNCI - Unione Nazionale dei Cavalieri d'Italia per rappresentarlo durante la fase costituente della Sezione provinciale Barletta Andria Trani dell'associazione, culminata con le elezioni del Consiglio Direttivo.

Dopo aver svolto elezioni previste dallo statuto dell'associazione, hanno ricevuto l'incarico, all'unanimità, il Cav. Michele Grimaldi, quale 1° presidente dell'UNCI BAT, il Cav. Riccardo Dimatteo vicepresidente, l'Uff. Vito Dibitonto segretario, Giovanni Urgo amministratore. Il neo eletto presidente Cav. Michele Grimaldi, ha voluto ringraziare, a nome di tutti gli iscritti alla nuova sezione provinciale dell'UNCI, il presidente nazionale Gr. Uff. Marcello Annoni ed in particolar modo il vicesegretario senerale il Cav. Pierlorenzo Stella per aver incoraggiato e sostenuto la nascita della sezione provinciale ed essersi prodigato, in maniera encomiabile, affinché tutto avvenisse nel pieno rispetto del regolamento e dello Statuto.

Inoltre il Cav. Grimaldi ha affermato che questo particolare contesto storico ci mette di fronte ad una sfida: ossia convertire un momento di difficoltà in una grande opportunità di rilancio per l'associazionismo, in quanto ci troviamo, oggi più che mai, a dover salvaguardare tutto ciò che di valido è stato prodotto nei "primi 40 anni" dall'UNCI.

L'Unione Nazionale Cavalieri d'Italia è un'associazione apartitica e senza fini di lucro, nata a Verona il 20 giugno 1980, con lo scopo di riunire tutti coloro che sono insigniti di onorificenze cavalleresche della Repubblica Italiana, al fine di mantenere alto il sentimento per il riarmo civico, di tutelare il diritto e il rispetto delle istituzioni cavalleresche e di contribuire a rendere gli insigniti esempi di probità e correttezza civile e morale.

L'associazione fondata da Abramo Consolati, Giovanni Morandini, Eliseo Zecchin, si propone di partecipare alla vita della comunità civile, collaborando al processo di rinnovamento della società, promuovendo fra i soci forme di solidarietà ed assistenza, favorendo iniziative benefiche, filantropiche, umanitarie e culturali, anche patrocinando o istituendo premi alla bontà. A partire dal maggio 1999 ha preso avvio, inoltre, la pubblicazione della rivista quadrimestrale "Il Cavaliere d'Italia", quale mezzo di comunicazione e di collegamento fra le varie sezioni provinciali UNCI d'Italia, in modo da consolidare l'appartenenza all'associazione da parte dei singoli aderenti e rafforzarne la coesione all'interno del sodalizio.

L'UNCI può contare attualmente su 25 sedi provinciali, alle quali si è aggiunta quella della provincia Barletta Andria Trani. Lo spirito che anima l'associazione è quello di valorizzare il significato e le potenzialità che le benemerenze esprimono nel contesto della società civile, attraverso momenti di incontro fra i soci, volti a favorire scambi culturali e a sviluppare relazioni sociali, promuovendo atti concreti di solidarietà. Per meglio evidenziare l'impegno a favore dell'associazione e degli scopi che la stessa si propone di perseguire, è stata istituita all'interno del sodalizio la "distinzione Onore e Merito", che consiste in una stella biforcata a cinque punte, smaltate di bianco, filettata oro, e accantonata da raggi d'oro. Tale distinzione può essere conferita a persone fisiche o giuridiche, di nazionalità italiana o straniera, ad enti pubblici o privati, ad aziende, che con il loro sostegno contribuiscono allo sviluppo e allo svolgimento dell'attività benefica dell'UNCI.
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