Terribile incidente sulla Bari-Nord, scontro frontale tra due treni
Terribile incidente sulla Bari-Nord, scontro frontale tra due treni
Cronaca

Strage ferroviaria, in arrivo 300 milioni per incrementare la sicurezza

«È stata una fatalità - afferma il Ministro Delio - un susseguirsi di gravi errori»

Il 12 luglio è una data che difficilmente dimenticheremo. Tra pochi giorni ricorrerà l'anniversario di una strage che ha colpito tutto il territorio. Lo scontro tra i due treni Andria-Corato ha provocato la morte di 23 persone. Il giorno dopo l'accaduto il Ministro delle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Delrio ha promesso lo stanziamento di ulteriori 1.8 miliardi di investimenti per le reti regionali non di competenza nazionale.

A quasi un mese dall'accaduto e dalla sua dichiarazione, il ministro Delrio ha annunciato che la somma destinata all'adeguamento di tratti di linee interconnesse di linee ferroviarie regionali sarà di 300 milioni e sarà concessa dal prossimo Cipe. «I 1,8 miliardi di fondi europei per le reti regionali - ha dichiarato il ministro dei trasporti – sono stati confermati e hanno ricevuto il via libera dalla cabina di regia Fsc». Dunque, i 300 milioni di euro si aggiungono alla somma e saranno destinati alla sicurezza ferroviaria. In tale occasione, Graziano Delrio ha affermato che finalmente si è giunti a un accordo circa il trasferimento di una parte della rete ferroviaria in concessione, oggi controllata dall'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif), sotto la vigilanza dell'agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria (Ansf). Cerchiamo di fare un piccolo punto della situazione: in Italia ci sono treni che viaggiano sulla rete Rfi (ovvero quella su cui si muovono i convogli Trenitalia), altri su una rete di circa 3000 km gestita da ferroviarie private e pubbliche che lavorano in concessione. Sulla rete Rfi non vi sono blocchi telefonici e non si può viaggiare senza almeno un sistema elettronico di controllo della marcia treno. Differiscono anche, gli organi preposti al rispetto delle normative, in quanto i treni che viaggiano sulla rete Rfi rispettano i criteri dell'Ansf, mentre chi opera sulle linee in concessione viene gestito dall'Ustif. Quest'ultimo, essendo un ente periferico del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e essendo organizzato in sette divisioni interregionali ha una normativa meno risoluta. Rispettando per tanto i criteri dell'Ansf, probabilmente il tratto Andria Corato non sarebbe stato percorribile. Peccato che si è giunti a un accordo dopo un anno dal varo di uno schema di decreto in materia. Senza precisare i tempi in cui avverrà tale modifica, il ministro ha specificato che a dover rispettare le restrizioni dell'Ansf saranno circa 1.850 km dei 3.400 km di competenza regionale, tratti di linee interconnesse. Ma la tragedia è già avvenuta. 23 sono state le vittime.

«È stata una fatalità - afferma il Ministro Delio - un susseguirsi di gravi errori». Forte e immediata è la replica da parte dell'associazione di Andria "Io ci sono": «La fatalità non c'entra proprio nulla. Ci sono stati errori e omissioni che forse perdurano ancora oggi. Lei deve solo scoprire perché si sono causati quei ritardi e perché non è stato fatto il minimo indispensabile per mettere in sicurezza quella tratta ferroviaria. Nessuna sfortuna o fatalità».
  • Sicurezza
  • Rete ferroviaria
  • Ferrovie Bari Nord
Altri contenuti a tema
Sicurezza a Barletta: più controlli nelle ore serali e notturne Sicurezza a Barletta: più controlli nelle ore serali e notturne In Prefettura il vertice sull’ordine pubblico con il sindaco Cannito e i vertici delle Forze dell’Ordine
Notte di assalti nel nord-barese: colpi ad Andria, Trani e Corato. A Barletta sventato furto in villa Notte di assalti nel nord-barese: colpi ad Andria, Trani e Corato. A Barletta sventato furto in villa Quattro episodi nell'arco di poche ore
Progetto Civico Italia - Barletta, il Dipartimento Sicurezza e Legalità ad Antonio Corvasce Progetto Civico Italia - Barletta, il Dipartimento Sicurezza e Legalità ad Antonio Corvasce Passaggio chiave per le strategie sulla tutela della comunità, la sicurezza e il contrasto alla criminalità locale
Un aiuto concreto a Giuditta, dopo l'aggressione a Parco Rossani: l'iniziativa della Stanza Divina Un aiuto concreto a Giuditta, dopo l'aggressione a Parco Rossani: l'iniziativa della Stanza Divina La nota della presidente regionale della Stanza Divina, Agata Oliva
Vento e mare mosso a Barletta: il coraggio del giovane Francesco salva due bagnanti Vento e mare mosso a Barletta: il coraggio del giovane Francesco salva due bagnanti Ieri, presso il lido Helios, l'intervento di salvataggio del giovane bagnino ha evitato una tragedia
Sicurezza a Barletta, Mazzarisi: «La città è in ostaggio dei vandali. Il comune ha chiesto i fondi per rafforzare la videosorveglianza?» Sicurezza a Barletta, Mazzarisi: «La città è in ostaggio dei vandali. Il comune ha chiesto i fondi per rafforzare la videosorveglianza?» La nota del consigliere comunale di CON, Massimo Mazzarisi, dopo gli ultimi episodi di vandalismo registrati nel centro cittadino
Schiamazzi e atti vandalici in via Lattanzio, il sopralluogo della IV Commissione Schiamazzi e atti vandalici in via Lattanzio, il sopralluogo della IV Commissione L'allarme dei residenti, Basile: "Aumenteremo i controlli"
Sicurezza stradale, “La strada non è una giungla”: premiati gli studenti delle scuole Moro e Fieramosca di Barletta Sicurezza stradale, “La strada non è una giungla”: premiati gli studenti delle scuole Moro e Fieramosca di Barletta Piemontese: «Coinvolgendo 7.500 studenti, 150 docenti e 80 scuole pugliesi create le fondamenta per una vera comunità della sicurezza stradale»
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.