Scuola di via Morelli nella zona 167
Scuola di via Morelli nella zona 167
La città

Nuova svolta per la "scuola fantasma" di via Morelli

L'annuncio del sindaco Cannito: «Finalmente, dopo 12 anni, si potranno riprendere i lavori»

Imminente la svolta decisiva per sbloccare la situazione della scuola di via Morelli, nella zona di espansione urbana, intrappolata in un annoso stallo che nuoce a Barletta e alla sua comunità. Questo l'annuncio del Sindaco, Cosimo Cannito: "Dopo anni di attese, di assurde lungaggini burocratiche, di incontri con la Provincia BAT e la Città Metropolitana di Bari, la sconfitta di posizioni politiche penalizzanti per la nostra città, la colpevole inerzia amministrativa, tanta rabbia e impegno profuso, tante delusioni, tante carte, cavilli e faziosi ricorsi amministrativi al TAR, tante denunce sulla sicurezza e sugli atti vandalici a danno della scuola già realizzata al 70%, oggi possiamo intravedere la luce alla fine di questo buio tunnel. Finalmente, dopo 12 anni, il giorno 27 aprile 2023 presso un notaio di Barletta sarà sottoscritto il rogito notarile con il quale si trasferirà il diritto di superficie alla Città Metropolitana, atto necessario affinché l'impresa Matarrese, che ha già ritirato il permesso a costruire, possa riprendere i lavori di completamento, cancellando una volta per tutte l'odioso appellativo di scuola fantasma che aleggia sull'immobile in argomento. Adesso auspico che la Provincia sottoscriva il contratto di sub locazione della scuola e preveda il riscatto della stessa senza ulteriori indugi".

Prosegue il Sindaco Cannito: "Voglio ricordare che l'edificio scolastico sarà dotato di 30 aule moderne e funzionali ed accoglierà una popolazione di 780 studenti di secondo grado. Scatterà anche l'obbligo di restituire, al Comune di Barletta, la somma di 772.000 € quale anticipato versato per l'acquisto del terreno.

Ringrazio il Segretario della Città Metropolitana di Bari, Donato Susca, il Sindaco di Bari Antonio Decaro, l'architetto Nicolò Visaggio e l'ingegnere Lorenzo Fruscio, specialisti rivelatisi determinanti nel raggiungimento dell'obiettivo".

"Adesso – conclude Cannito – invito i cittadini a proporre il nome di una figura femminile meritevole di intitolazione della scuola".
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