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Lavori in via Andria: i dettagli del cronoprogramma. «Chiusura parziale e gestibile»
Timori rientrati dopo l'incontro tra sindaco e cittadini del quartiere Medaglie d'oro
Ecco cosa accadrà in via Andria
Innanzitutto occorre precisare che l'intervento non riguarderà integralmente via Andria, ma solo due tratti: quello compreso tra via Chieffi e via Doronzo, e quello all'intersezione con via Tramvia.Entrando nello specifico, l'intervento riguarda lavori strategici per la raccolta delle acque meteoriche, finalizzati a migliorare il deflusso delle acque piovane provenienti dalla zona 167 e a consentirne il riutilizzo. Un'opera attesa, ma che inevitabilmente comporterà disagi, gestiti – assicurano dall'amministrazione – con una pianificazione attenta.
Si tratta di un progetto idraulico che, una volta completato con il collettore del 2°stralcio, prevede la raccolta e il convogliamento delle acque meteoriche (di prima pioggia), attraverso una condotta dal diametro di 1,60 metri, dalla Zona 167 fino all'impianto di trattamento delle stesse situato agli inizi di Via Cafiero angolo Via regina Elena, passando dal sottovia di Via Andria. I lavori prevedono inizialmente lo spostamento dei cavi elettrici di media tensione e di tubature dell'Italgas in Via Andria e in Via Tramvia e successivamente la realizzazione di due camere di spinta necessarie all'utilizzo della "talpa meccanica" che opererà a circa 7 metri di profondità per l'installazione della condotta.
Chiarezza sulle tempistiche. «Chiusura di 5 mesi rimandata a dopo l'estate»
Il cronoprogramma prevede l'avvio dei primi lavori a partire da lunedì 23 marzo. In questa fase iniziale, della durata di circa due settimane, si procederà con lo spostamento dei cavi elettrici di media tensione da parte di Enel, cui seguiranno interventi a cura di Italgas.Le operazioni interesseranno in particolare il tratto di via Andria compreso tra via Chieffi e via Doronzo. La percorribilità nel senso di marcia da Andria resterà invariata, mentre è prevista una deviazione parziale su via Vitrani per chi, da piazza 13 febbraio 1503, deve dirigersi verso il nuovo sottovia.
La fase più impattante dei lavori, tuttavia, è stata programmata dopo l'estate per evitare ripercussioni sulla stagione estiva. Dopo il 20 settembre prenderà infatti il via la tranche principale dell'intervento, che comporterà una chiusura prolungata – stimata in cinque o sei mesi – necessaria per la realizzazione del cosiddetto "canale di spinta".
Durante il periodo del cantiere, via Tramvia sarà temporaneamente a doppio senso di circolazione, con chiusura su via Andria.L'intervento sarà eseguito dalla ditta Conpat Scarl di Roma e avranno un costo di 1.730.000 euro di cui 80.000 a carico del bilancio comunali.
Rispondendo alle domande dei cittadini, il sindaco ha chiarito che si tratta di un cantiere distinto rispetto a quello del sottovia: le due opere - è stato chiarito dal primo cittadino - non potevano essere eseguite in contemporanea. Il progetto, inoltre, ha subito rallentamenti a causa di ritrovamenti archeologici in via Vespucci e di ulteriori criticità tecniche emerse nel corso del tempo.
Nel frattempo, arriva una notizia positiva per la viabilità: la rotonda tra via Trani e via Severini sarà pronta nei prossimi giorni, contribuendo a migliorare la circolazione in un'area già interessata da importanti trasformazioni.
L'amministrazione comunale ha ribadito l'impegno a mantenere un dialogo costante con i residenti e le attività del quartiere, con l'obiettivo di ridurre al minimo i disagi.

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