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Territorio
Lavori in via Andria a Barletta, «necessario chiudere per 5 mesi»
Gli interventi inizieranno lunedì 23 marzo
Barletta - mercoledì 18 marzo 2026
12.49
Il Sindaco Cosimo Cannito comunica che Lunedì 23 marzo inizieranno i lavori per la realizzazione del 1° stralcio del collettore D che collegherà il sottovia di Via Andria fino a Via Tranvia, angolo Via Palmieri.
Si tratta di un progetto idraulico che, una volta completato con il collettore del 2°stralcio, prevede la raccolta e il convogliamento delle acque meteoriche (di prima pioggia), attraverso una condotta dal diametro di 1,60 metri, dalla Zona 167 fino all'impianto di trattamento delle stesse situato agli inizi di Via Cafiero angolo Via regina Elena, passando dal sottovia di Via Andria.
I lavori prevedono inizialmente lo spostamento dei cavi elettrici di media tensione e di tubature dell'Italgas in Via Andria e in Via tranvia e successivamente la realizzazione di due camere di spinta necessarie all'utilizzo della "talpa meccanica" che opererà a circa 7 metri di profondità per l'installazione della condotta. Questa soluzione è stata adottata al fine di evitare lo scavo a cielo aperto che avrebbe comportato maggiori costi e una durata più lunga dei lavori a causa della necessaria rimozione e sistemazione della rete dei sottoservizi presenti (cavi, fibra, telefonia, Enel, gas, ecc) .
I lavori dureranno 5 mesi e, per ovvi motivi, sarà necessario chiudere Via Andria. Stiamo concordando con i tecnici la rimodulazione della viabilità e la possibilità, in rapporto alla complessità dei lavori, di non chiuderla completamente.
"Si tratta – ha dichiarato il Sindaco Cannito - di un'opera idraulica strategica e necessaria per la nostra città finalizzata al recupero affinato delle acque piovane oltre al fatto che eviterà l'allagamento del Sottovia di Via Andria e permetterà l'innalzamento dei livelli di sicurezza in caso di piogge torrenziali."
Per presentare il progetto e informare sui disagi che inevitabilmente ne deriveranno, l'Amministrazione invita tutti i cittadini a partecipare all'assemblea pubblica che si terrà Venerdì 20, con inizio alle 17,00, presso la Parrocchia del Buon Pastore.
L'intervento sarà eseguito dalla ditta Conpat Scarl di Roma e avranno un costo di 1.730.000 euro di cui 80.000 a carico del bilancio comunali.
Si tratta di un progetto idraulico che, una volta completato con il collettore del 2°stralcio, prevede la raccolta e il convogliamento delle acque meteoriche (di prima pioggia), attraverso una condotta dal diametro di 1,60 metri, dalla Zona 167 fino all'impianto di trattamento delle stesse situato agli inizi di Via Cafiero angolo Via regina Elena, passando dal sottovia di Via Andria.
I lavori prevedono inizialmente lo spostamento dei cavi elettrici di media tensione e di tubature dell'Italgas in Via Andria e in Via tranvia e successivamente la realizzazione di due camere di spinta necessarie all'utilizzo della "talpa meccanica" che opererà a circa 7 metri di profondità per l'installazione della condotta. Questa soluzione è stata adottata al fine di evitare lo scavo a cielo aperto che avrebbe comportato maggiori costi e una durata più lunga dei lavori a causa della necessaria rimozione e sistemazione della rete dei sottoservizi presenti (cavi, fibra, telefonia, Enel, gas, ecc) .
I lavori dureranno 5 mesi e, per ovvi motivi, sarà necessario chiudere Via Andria. Stiamo concordando con i tecnici la rimodulazione della viabilità e la possibilità, in rapporto alla complessità dei lavori, di non chiuderla completamente.
"Si tratta – ha dichiarato il Sindaco Cannito - di un'opera idraulica strategica e necessaria per la nostra città finalizzata al recupero affinato delle acque piovane oltre al fatto che eviterà l'allagamento del Sottovia di Via Andria e permetterà l'innalzamento dei livelli di sicurezza in caso di piogge torrenziali."
Per presentare il progetto e informare sui disagi che inevitabilmente ne deriveranno, l'Amministrazione invita tutti i cittadini a partecipare all'assemblea pubblica che si terrà Venerdì 20, con inizio alle 17,00, presso la Parrocchia del Buon Pastore.
L'intervento sarà eseguito dalla ditta Conpat Scarl di Roma e avranno un costo di 1.730.000 euro di cui 80.000 a carico del bilancio comunali.
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