Chiesa di Sant'Antonio zona transennata
Chiesa di Sant'Antonio zona transennata
La città

Il contenitore culturale non è per tutti

Barriere architettoniche alla Sala della chiesa di S. Antonio

Puntualmente si ripresenta una questione che emblematicamente rappresenta la scarsa attenzione per i disabili. Questa volta l'accento riguarda il non rispetto, non solo etico - morale e civile, ma soprattutto delle norme di legge, è da porre sull'ex Chiesa di S. Antonio, di proprietà della Diocesi. Bene culturale d'importante valore storico, in pieno centro cittadino, è stato adibito a "Sala della Comunità".

Ora "sala multimediale – come si legge sul decreto arcivescovile – e contenitore culturale", in effetti, svolge egregiamente la propria funzione con piccoli spettacoli teatrali e musicali, rassegne cinematografiche, conferenze, mostre e varie importanti attività ricreative, anche di caratura politica e istituzionale, ricadenti sul territorio locale. Molte, dunque, sono le occasioni rivolte al pubblico più disparato dei fruitori di quest'utile e importante luogo; ma una criticità va sottolineata riguardo la presenza di barriere architettoniche, pur non essendo una novità in quanto perpetrata per molti anni, praticamente dalla sua riapertura grazie alla relativa riqualificazione. L'accesso viene impedito non solo ai cittadini disabili, ma anche a persone anziane o a mamme con i passeggini, almeno che l'associazione o il gruppo che di volta in volta organizza il singolo evento non si premuri di far installare una rampa, smontabile in metallo, per poter accogliere chiunque durante le proprie manifestazioni. Provvedere o meno a tale adempienza è sicuramente lasciato alla sensibilità e alla premura degli organizzatori.

Ma la soluzione non è soddisfacente, in quanto si ritiene responsabili soltanto questi, tralasciando che le norme di legge prevedono che un luogo aperto al pubblico necessita di ingressi e servizi per tutti i potenziali utenti. Se così non è, non si potrebbe neanche parlare di contenitore culturale aperto a tutti. Dovrebbe essere la proprietà (che essendo la Chiesa rende il problema ancor più paradossale) a garantire l'accessibilità alla Sala anche ai disabili in carrozzina, trovando una soluzione definitiva volta a superare una volta per tutte l'incresciosa situazione, conflittuale con le norme di legge e assurda nel 2015.
Alcool e giovani, il convegno
  • Diocesi
  • Chiesa San Antonio
  • Barriere architettoniche
Altri contenuti a tema
Convegno pastorale diocesano 2022, l'arcivescovo annuncia il programma Convegno pastorale diocesano 2022, l'arcivescovo annuncia il programma Tre date a ottobre, tutti i dettagli
Casa Miriam: la nuova struttura per i pazienti oncologici Casa Miriam: la nuova struttura per i pazienti oncologici Sarà inaugurata domenica 18 settembre a Barletta in collaborazione con la parrocchia Sacra Famiglia
La storia di Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia: in scena giovedì 8 settembre La storia di Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia: in scena giovedì 8 settembre Si terrà a Barletta nella Sala della comunità S. Antonio
Mons.Michele Seccia festeggia 25 anni di episcopato Mons.Michele Seccia festeggia 25 anni di episcopato Vi parteciperà anche un gruppo di fedeli provenienti da Barletta
Nuovi incarichi pastorali affidati dall'arcivescovo Nuovi incarichi pastorali affidati dall'arcivescovo Annunciate le nuove nomine nelle città della diocesi
In ricordo dell'on.Vittoria Titomanlio, un incontro martedì 19 luglio In ricordo dell'on.Vittoria Titomanlio, un incontro martedì 19 luglio Si terrà ai giardini Baden Powell in Via Leonardo da Vinci
A Barletta una veglia di preghiera per il beato Pier Giorgio Frassati A Barletta una veglia di preghiera per il beato Pier Giorgio Frassati L'appuntamento è per le 20:00 di lunedì presso la chiesa del Buon Pastore
Don Claudio discute una tesi sulla processione del venerdì santo di Barletta Don Claudio discute una tesi sulla processione del venerdì santo di Barletta Il 35enne ha conseguito il titolo di liturgista a Roma
© 2001-2022 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.