Presidente del Consiglio dei ministri Conte
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Politica

I problemi ambientali al centro dell'incontro con il Presidente Conte

Il consigliere comunale Antonio Coriolano, esponente del M5S, ha rappresentato la città di Barletta

Il consigliere comunale Antonio Coriolano, esponente del Movimento 5 Stelle Barletta, ha rappresentato la città durante l'incontro fra il Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana Giuseppe Conte e i portavoce pugliesi del movimento, tenutosi presso l'aeroporto militare di Galatina.

«Da avvocato – dichiara il consigliere Coriolano -, aver avuto il mandato per agire in nome e per conto dei miei concittadini, al fine di chiedere direttamente all'avvocato del popolo Conte alcuni chiarimenti sui problemi ambientali che affliggono la nostra città, mi ha riempito di grande orgoglio. É partita una domanda specifica, pur sapendo che nel contratto con la Lega non è stato indicato nulla su questo punto. Ho chiesto cosa sarà del decreto Clini, scritto dall'ex ministro e potenziato dal governo Renzi (cd. SbloccaItalia), che ha trasformato i cementifici in inceneritori. A Barletta, di fatto, l'azienda Buzzi Unicem ha beneficiato di queste ultime novelle normative. Il Presidente Conte mi ha confortato, dicendomi che questo tema, nonostante non sia stato inserito nel contratto, è oggetto di apposito studio e valutazione del ministro Costa e della commissione ambiente, di cui è componente il nostro senatore Ruggiero Quarto».

Con gli altri esponenti del Movimento 5 Stelle, è stato affrontato anche il tema xylella e gelate: piaghe del territorio che hanno messo in ginocchio i nostri agricoltori. Il presidente Conte ha parlato di un imminente decreto attraverso il quale si provvederà ad avviare un intervento. L'importo previsto è di 300 milioni di euro. Tra gli altri temi trattati: il bullismo, il cyberbullismo e dunque la legge regionale a prima firma del consigliere regionale del M5S, Grazia Dibari, sulla prevenzione e contrasto dei suddetti fenomeni.

«Un importante punto sviscerato è stato infine di reddito energetico – conclude Coriolano. Il progetto si basa su un fondo pubblico atto a finanziare l'installazione di impianti fotovoltaici sulle case dei cittadini, a partire da quelli con redditi più bassi ma destinato a tutti. Gratuitamente. L'impianto produce energia la quale potrà essere utilizzata dalle famiglie che naturalmente risparmieranno sulla bolletta. L'energia in eccedenza è ceduta alla rete, in questo modo si otterrà un surplus che andrà ad alimentare il fondo. A sua volta, esso servirà ad acquistare nuovi impianti e aiutare nuove famiglie. Anno dopo anno il numero dei tetti fotovoltaici crescerà, così da innescare un circolo virtuoso».
  • Antonio Coriolano
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