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Associazioni
Giornata Regionale della Costa, a Barletta oltre 550 kg di rifiuti raccolti e più di 200 partecipanti
Protagonisti i volontari di Retake Barletta
Barletta - domenica 12 aprile 2026
11.08 Comunicato Stampa
Oltre 550 kg di rifiuti raccolti e più di 200 persone coinvolte: sono questi i numeri che raccontano la straordinaria partecipazione alla giornata di cura e rigenerazione che si è svolta ieri sabato 11 aprile sulla Litoranea di Levante di Barletta, in occasione della Giornata Regionale della Costa Pugliese 2026.
Un risultato importante, che restituisce la misura concreta di un impegno condiviso e della volontà di una comunità di prendersi cura di uno dei suoi luoghi più identitari. L'iniziativa, promossa da Retake Barletta in collaborazione con l'associazione 2hands, con il patrocinio del Comune di Barletta e sotto la vigilanza della Guardia Costiera, ha trasformato un tratto di costa in uno spazio di azione collettiva, partecipazione e responsabilità.
Durante la giornata, volontari di tutte le età – cittadini, famiglie, ragazzi e associazioni – si sono impegnati insieme per liberare l'area dai rifiuti e restituirle bellezza e vivibilità. Un intervento concreto che ha inciso visibilmente sul paesaggio, ma che ha soprattutto rafforzato il legame tra le persone e il territorio.Oltre al dato quantitativo, la giornata ha restituito infatti un valore più profondo: quello di una comunità che si attiva, che si incontra, che sceglie di esserci. Gesti semplici – raccogliere, collaborare, condividere uno spazio – che diventano strumenti concreti di cittadinanza attiva e consapevole.
L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione ambientale e partecipazione civica portato avanti da Retake, che continua a promuovere azioni diffuse di cura del territorio, trasformando ogni intervento in un'occasione per costruire relazioni, rafforzare il senso di appartenenza e immaginare insieme città più vivibili e sostenibili.
«È stato un evento meraviglioso, con oltre 200 persone: ci siamo sentiti davvero comunità», ha dichiarato Roberta Piazzolla, responsabile di Retake Barletta. «L'obiettivo era proprio questo: riuscire a ricucire le persone attraverso la cura, attraverso un gesto condiviso che nasce dall'amore per l'ambiente. E quando si tratta di un bene comune così essenziale come il mare, per noi barlettani identità pura, questo legame diventa ancora più forte. Non è solo pulizia: è riconoscersi in un luogo, prendersene responsabilità e restituirgli valore, insieme».
Un risultato importante, che restituisce la misura concreta di un impegno condiviso e della volontà di una comunità di prendersi cura di uno dei suoi luoghi più identitari. L'iniziativa, promossa da Retake Barletta in collaborazione con l'associazione 2hands, con il patrocinio del Comune di Barletta e sotto la vigilanza della Guardia Costiera, ha trasformato un tratto di costa in uno spazio di azione collettiva, partecipazione e responsabilità.
Durante la giornata, volontari di tutte le età – cittadini, famiglie, ragazzi e associazioni – si sono impegnati insieme per liberare l'area dai rifiuti e restituirle bellezza e vivibilità. Un intervento concreto che ha inciso visibilmente sul paesaggio, ma che ha soprattutto rafforzato il legame tra le persone e il territorio.Oltre al dato quantitativo, la giornata ha restituito infatti un valore più profondo: quello di una comunità che si attiva, che si incontra, che sceglie di esserci. Gesti semplici – raccogliere, collaborare, condividere uno spazio – che diventano strumenti concreti di cittadinanza attiva e consapevole.
L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione ambientale e partecipazione civica portato avanti da Retake, che continua a promuovere azioni diffuse di cura del territorio, trasformando ogni intervento in un'occasione per costruire relazioni, rafforzare il senso di appartenenza e immaginare insieme città più vivibili e sostenibili.
«È stato un evento meraviglioso, con oltre 200 persone: ci siamo sentiti davvero comunità», ha dichiarato Roberta Piazzolla, responsabile di Retake Barletta. «L'obiettivo era proprio questo: riuscire a ricucire le persone attraverso la cura, attraverso un gesto condiviso che nasce dall'amore per l'ambiente. E quando si tratta di un bene comune così essenziale come il mare, per noi barlettani identità pura, questo legame diventa ancora più forte. Non è solo pulizia: è riconoscersi in un luogo, prendersene responsabilità e restituirgli valore, insieme».




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