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Giornata della donna, Divine del Sud organizza un incontro nell'istituto penitenziario di Trani
«Ogni donna, indipendentemente dal proprio passato merita rispetto, ascolto e opportunità»
Barletta - venerdì 6 marzo 2026
Comunicato Stampa
Non un premio per celebrarne la grandezza, né un convegno per raccontare imprese eroiche, ma ascolto e presenza. Quello che più manca in un mondo sempre più veloce e distratto che brucia le emozioni alla velocità di un click. Così l'associazione Divine del Sud celebra la Giornata Internazionale della Donna nell'istituto penale di Trani, insieme alle detenute, riconoscendone il valore, la resilienza e il diritto a una seconda possibilità.
L'incontro dal titolo "Recluse, non perdute. Dignità e seconde possibilità", rientra nel percorso della Stanza Divina Itinerante e si terrà venerdì 6 marzo, alle ore 10.30, nel carcere femminile di Trani. «Questa giornata non è solo un momento simbolico, ma un'occasione concreta per riflettere sui diritti, sulle opportunità e sui percorsi di rinascita femminile – ha spiegato Francesca Rodolfo, presidente dell'associazione Divine del Sud –. Anche tra le mura di un istituto penitenziario, le donne continuano a essere madri, figlie, lavoratrici, studentesse, portatrici di sogni e speranze. Noi ci siamo per tutte, perché tuteliamo la persona maltrattata ma anche chi ha commesso errori, per capire e far capire, per aiutare a reinserire queste donne nella società una volta scontata la pena. Siamo presenti anche per i loro figli e per le loro famiglie».
L'iniziativa supportata dalla dirigente Piarulli, intende valorizzare i percorsi trattamentali e formativi attivi all'interno della Stanza Divina, sottolineando l'importanza dell'educazione, del lavoro e del sostegno legale e psicologico come strumenti fondamentali per costruire un futuro diverso.
«Celebrare l'8 marzo in carcere significa affermare con forza che ogni donna, indipendentemente dal proprio passato, merita rispetto, ascolto e opportunità – ha dichiarato l'avv. Agata Oliva, presidente della Stanza Divina -. Siamo qui per sostenerle e non per giudicarle». La giornata sarà anche un momento di dialogo con le istituzioni del territorio, a testimonianza del ruolo fondamentale che la comunità svolge nel sostenere concretamente i percorsi di seconda possibilità.
«Il nostro impegno istituzionale è proprio la prima fase, affinché possano tornare nella società con strumenti nuovi e con rinnovata fiducia - ha detto il direttore degli istituti penali di Trani, dott. Giuseppe Altomare -. Incontri come questo danno fiducia e speranza. Sapere che lì fuori c'è qualcuno che aspetta queste donne, che si prodiga per i loro figli e le loro famiglie come promette La Stanza Divina, è un sollievo anche per noi, certi che fare rete con le associazioni possa aiutarci nel tortuoso e non facile percorso della rinascita».
La Festa della Donna diventa così non solo celebrazione, ma impegno: per i diritti, per la dignità e per un futuro in cui nessuna donna sia definita soltanto dai propri errori, ma riconosciuta per il proprio potenziale di cambiamento. All'incontro, moderato dal giornalista Aldo Losito, parteciperanno la presidente della Stanza Divina avv. Agata Oliva, il Questore della Provincia Bat Alfredo Fabbrocini, il direttore degli istituti penali di Trani dott. Giuseppe Altomare, il dirigente penitenziario Angela Anna Bruna Piarulli, la psicologa della Stanza Divina Arianna Crudele, l'avv. della Stanza Divina Letizia Rana e il presidente della Commissione Pari Opportunità di Bisceglie dott. Luciano Lopopolo. I saluti istituzionali saranno affidati alla presidente di Divine del Sud dott.ssa cav. Francesca Rodolfo, ai consiglieri della Regione Puglia Marcello Lanotte e Ruggiero Passero e ai sindaci di Barletta Mino Cannito, Andria Giovanna Bruno, Trani Amedeo Bottaro e Bisceglie, Angelantonio Angarano.
La locandina realizzata dall'artista di Divine del Sud, il maestro Angiolo Barracchia, richiama il quadro da lui realizzato, esposto nella Stanza Divina, donata dal Questore Fabbrocini, nel Commissariato di Polizia di Barletta.
L'incontro dal titolo "Recluse, non perdute. Dignità e seconde possibilità", rientra nel percorso della Stanza Divina Itinerante e si terrà venerdì 6 marzo, alle ore 10.30, nel carcere femminile di Trani. «Questa giornata non è solo un momento simbolico, ma un'occasione concreta per riflettere sui diritti, sulle opportunità e sui percorsi di rinascita femminile – ha spiegato Francesca Rodolfo, presidente dell'associazione Divine del Sud –. Anche tra le mura di un istituto penitenziario, le donne continuano a essere madri, figlie, lavoratrici, studentesse, portatrici di sogni e speranze. Noi ci siamo per tutte, perché tuteliamo la persona maltrattata ma anche chi ha commesso errori, per capire e far capire, per aiutare a reinserire queste donne nella società una volta scontata la pena. Siamo presenti anche per i loro figli e per le loro famiglie».
L'iniziativa supportata dalla dirigente Piarulli, intende valorizzare i percorsi trattamentali e formativi attivi all'interno della Stanza Divina, sottolineando l'importanza dell'educazione, del lavoro e del sostegno legale e psicologico come strumenti fondamentali per costruire un futuro diverso.
«Celebrare l'8 marzo in carcere significa affermare con forza che ogni donna, indipendentemente dal proprio passato, merita rispetto, ascolto e opportunità – ha dichiarato l'avv. Agata Oliva, presidente della Stanza Divina -. Siamo qui per sostenerle e non per giudicarle». La giornata sarà anche un momento di dialogo con le istituzioni del territorio, a testimonianza del ruolo fondamentale che la comunità svolge nel sostenere concretamente i percorsi di seconda possibilità.
«Il nostro impegno istituzionale è proprio la prima fase, affinché possano tornare nella società con strumenti nuovi e con rinnovata fiducia - ha detto il direttore degli istituti penali di Trani, dott. Giuseppe Altomare -. Incontri come questo danno fiducia e speranza. Sapere che lì fuori c'è qualcuno che aspetta queste donne, che si prodiga per i loro figli e le loro famiglie come promette La Stanza Divina, è un sollievo anche per noi, certi che fare rete con le associazioni possa aiutarci nel tortuoso e non facile percorso della rinascita».
La Festa della Donna diventa così non solo celebrazione, ma impegno: per i diritti, per la dignità e per un futuro in cui nessuna donna sia definita soltanto dai propri errori, ma riconosciuta per il proprio potenziale di cambiamento. All'incontro, moderato dal giornalista Aldo Losito, parteciperanno la presidente della Stanza Divina avv. Agata Oliva, il Questore della Provincia Bat Alfredo Fabbrocini, il direttore degli istituti penali di Trani dott. Giuseppe Altomare, il dirigente penitenziario Angela Anna Bruna Piarulli, la psicologa della Stanza Divina Arianna Crudele, l'avv. della Stanza Divina Letizia Rana e il presidente della Commissione Pari Opportunità di Bisceglie dott. Luciano Lopopolo. I saluti istituzionali saranno affidati alla presidente di Divine del Sud dott.ssa cav. Francesca Rodolfo, ai consiglieri della Regione Puglia Marcello Lanotte e Ruggiero Passero e ai sindaci di Barletta Mino Cannito, Andria Giovanna Bruno, Trani Amedeo Bottaro e Bisceglie, Angelantonio Angarano.
La locandina realizzata dall'artista di Divine del Sud, il maestro Angiolo Barracchia, richiama il quadro da lui realizzato, esposto nella Stanza Divina, donata dal Questore Fabbrocini, nel Commissariato di Polizia di Barletta.
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