Sindaco Cascella
Sindaco Cascella
Politica

Da Villani a Chieppa, Cascella è già al secondo interim. Qual è il futuro?

C'è ancora acqua per navigare?

Con la formalizzazione delle dimissioni dell'assessore Chieppa avvenuta ieri, il sindaco Cascella assume ora (già per la seconda volta, nel giro di tre mesi) l'interim delle deleghe lasciate dall'assessore in uscita. Così era avvenuto ad inizio novembre, dopo l'addio del prof. Villani, con l'assunzione delle deleghe alla Trasparenza e Partecipazione, Legalità - Polizia Municipale e Protezione Civile, e Avvocatura comunale. Così è avvenuto ieri, dopo l'addio di Chieppa, con l'assunzione delle deleghe al Bilancio e Programmazione finanziaria, Tributi, e Società partecipate.

Quest'ultimo interim di deleghe è motivato, secondo il comunicato ufficiale del Comune, dal "consentire lo sviluppo delle interlocuzioni politiche necessarie a rafforzare il percorso di fiducia, nei termini richiesti dal Coordinamento provinciale Scelta Civica - cioè finalizzato alla "ricomposizione dell'esecutivo" - (..) mentre l'interim della delega alle Società partecipate sarà attribuita a un assessore che, per le competenze attualmente esercitate, abbia condiviso l'istruttoria e la gestione del relativo dossier".

"Motivi personali e professionali - ha scritto Chieppa a Cascella, nella lettera di dimissioni - mi inducono, mio malgrado, in questo particolare momento della vita amministrativa e politica della nostra città, a mettere nelle tue mani la delega alle politiche economiche e finanziarie e alle società partecipate, quindi a dimettermi dal suddetto incarico. Nella certezza di aver assolto con scrupolo e dinamismo ogni atto compiuto all'interno della giunta esprimo la mia vicinanza e la mia attenzione alla amministrazione da Te retta". "Proprio per il carattere delle dimissioni - aggiunge il comunicato del Comune - che investono i rapporti interni e l'autonomia di una forza politica della coalizione, il sindaco Cascella ha ritenuto di doverle accogliere". Il Sindaco - è ancora precisato - in un incontro diretto e personale, ha chiesto e ricevuto dal dott. Chieppa la piena disponibilità a continuare a offrire sostegno e ogni utile contributo allo sviluppo dell'attività amministrativa": cioè un risvolto simile a quello dato per la conclusione dell'esperienza politico-istituzionale di Villani.

Qual è adesso il futuro dell'amministrazione Cascella? «Ho lanciato qui in Consiglio comunale una proposta - aveva ribadito lunedì Cascella ai nostri microfoni - spero mi sia data una risposta». La proposta era stata: «I Partiti propongano nomi, esperienze, per portare avanti questa amministrazione - con la puntualizzazione - Indietro non si torna». Nessuna risposta però è arrivata dai partiti nel corso della seduta consiliare. Un mutismo di facciata, quello delle forze politiche di maggioranza nel corso del dibattito sulle linee programmatiche, che non è certo stato un segno di vera politica, ma è anzi apparso come l'amara sensazione di un passato politico (e delle sue collaudate squallide abitudini) ritornato come se nulla fosse.

L'impasse attuale dell'amministrazione Cascella si manifesta contemporaneamente a quella del governo Letta, guarda caso lo stesso che ad aprile dello scorso anno, nella veste allora di vicesegretario PD, lanciò ufficialmente a Barletta la candidatura di Cascella a sindaco. Come se ne esce? Per i partiti la risposta è il rimpasto, per il sindaco non è accettabile la messa in discussione della struttura della Giunta, che equivale a mettere in discussione il sindaco stesso. «Questa Giunta è stata definita, sin dal momento della presentazione al Consiglio comunale, "giunta politica, non partitica" - ha ricordato Cascella nel suo intervento in Consiglio - Chiedemmo alle forze della coalizione di maggioranza di concorrere sul piano della pari dignità al governo cittadino insieme a significative espressioni della società civile in grado di offrire specifici contributi alla formazione dell'interesse generale. (..) E' possibile che un tale amalgama non sia ben riuscito, anzi per primo sono consapevole dei limiti della nostra azione rispetto alle attese e ai bisogni della città. Ma dubito, sinceramente, che la soluzione ai problemi da affrontare sia nel ritorno al passato, perché sono proprio i guasti provocati da certi metodi del tempo andato a zavorrare l'attività tanto della Giunta quanto del Consiglio».

«Ci troviamo a navigare in mare aperto ma non a vista - ha detto lunedì Cascella in conclusione - ». Ma la domanda che oggi la città porge alla politica è: c'è ancora acqua per navigare?
  • Consiglio comunale
  • Pasquale Cascella
  • Amministrazione Cascella
Altri contenuti a tema
Consiglio Comunale: passa la salvaguardia degli equilibri di bilancio Consiglio Comunale: passa la salvaguardia degli equilibri di bilancio La maggioranza ritrova i numeri, ma le polemiche restano. Venti i voti favorevoli al provvedimento
Lunedì nuovo Consiglio Comunale per provare a sciogliere il nodo degli equilibri di bilancio ed evitare (entro venti giorni) il commissariamento Lunedì nuovo Consiglio Comunale per provare a sciogliere il nodo degli equilibri di bilancio ed evitare (entro venti giorni) il commissariamento La maggioranza, secondo il sindaco, dovrebbe ritrovare i numeri, ma permangono le divisioni. Intanto, nel centrosinistra, prime prove di coalizione e primi nodi da sciogliere in vista delle prossime elezioni
Lunedì 3 agosto si torna in consiglio comunale per gli equilbri di bilancio Lunedì 3 agosto si torna in consiglio comunale per gli equilbri di bilancio Terzo tentativo di approvazione per il provvedimento
Consiglio Comunale: maggioranza ancora ko sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio Consiglio Comunale: maggioranza ancora ko sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio La conta dei voti favorevoli si è fermata a 15 voti, a fronte dei 17 necessari
Filannino: «Barletta merita di più: basta giochi di palazzo» Filannino: «Barletta merita di più: basta giochi di palazzo» La nota di Vito Filannino del comitato di Futuro Nazionale
Consiglio comunale, convocazione in extremis: in aula già il 30 luglio Consiglio comunale, convocazione in extremis: in aula già il 30 luglio Domani la nuova seduta consiliare dopo la crisi di martedì
Cannito: «Se qualcuno ritiene che questo sindaco e questa maggioranza debbano andare a casa se ne assuma la responsabilità» Cannito: «Se qualcuno ritiene che questo sindaco e questa maggioranza debbano andare a casa se ne assuma la responsabilità» Ledichiarazioni a caldo del sindaco Cosimo Cannito sulla crisi della sua maggioranza
Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è. Cannito ritira tutti i punti all'ordine del giorno Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è. Cannito ritira tutti i punti all'ordine del giorno Solo 14 (sui 17 necessari in prima lettura) i voti a favore dell'amministrazione al momento dell'approvazione della tariffazione TARI 2026
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.