
La città
Carosello storico dell’Arma dei Carabinieri a Barletta: presentato il programma completo
L'iniziativa aprirà le celebrazioni della Disfida 2026
Barletta - mercoledì 2 settembre 2026
14.27 Comunicato Stampa
Presentato questa mattina l'atteso evento che vedrà Barletta spettatrice del Carosello storico dell'Arma dei Carabinieri, con il saggio di alta scuola equestre eseguito dal 4º Reggimento Carabinieri a Cavallo e la riproposizione della storica carica di Pastrengo avvenuta nel 1848, durante la prima guerra d'indipendenza italiana, in cui i cavalieri Carabinieri Reali caricarono al galoppo con le sciabole sguainate. L'evento è inserito nel programma della Disfida di Barletta 2026.
Alla conferenza erano presenti il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Barletta-Andria-Trani Col. Massimiliano Galasso, il Vice Sindaco Gennaro Rociola, l'Assessore alla Cultura Oronzo Cilli, il Presidente del Consiglio Marcello Lanotte, il Dirigente del Settore Cultura Savino Filannino.
Dopo i saluti istituzionali del Vice Sindaco Gennaro Rociola, è intervenuto l'Assessore alla Cultura Oronzo Cilli che, nel ringraziare l'Arma dei Carabinieri per la piena disponibilità di organizzare l'evento a Barletta, ha sottolineato come il Carosello aprirà un intero mese dedicato alla Disfida che prevede numerosi momenti di festa e condivisione. "L'idea che abbiamo avuto anche quest'anno, dopo il successo delle frecce Tricolori dell'anno scorso, - ha dichiarato Cilli - è quella di celebrare lo spirito della Disfida non solo come episodio d'armi, ma soprattutto come celebrazione del valore di un Paese che, durante la sua lunghissima storia, ha sempre cercato di difendere l'onor patrio e la dignità nazionale, anche quando l'Italia non esisteva ancora. Un episodio che ha avuto una sorta di continuità storica con la carica dei Carabinieri a Pastrengo"
Un concetto reso ancora più vivido dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Barletta-Andria-Trani Col. Massimiliano Galasso, che, emozionato nel ricordare le sue origini barlettane, ha sottolineato come "qui, a Barletta, l'Italia cominciò prima ancora di esistere. Prima di avere confini, un Parlamento, una bandiera; prima ancora di diventare Stato, l'Italia ebbe un nome da difendere e un onore da riscattare.
Era il 13 febbraio 1503. Tredici uomini entrarono in campo perché qualcuno aveva osato mettere in dubbio il valore degli Italiani.
Tre secoli dopo Massimo d'Azeglio — uno degli uomini che il Risorgimento lo scrissero, lo combatterono e lo governarono — comprese la potenza di quella giornata. Fece di Ettore Fieramosca il campione ideale di un popolo che ancora non era Stato, ma che già pretendeva di essere Nazione.
«Quid possit pateat saltem nunc Itala virtus».Si veda, almeno ora, di che cosa è capace l'italico valore. Quell'Itala virtus non rimase letteratura. Nel Canto degli Italiani un popolo si riconobbe fratello e si strinse a coorte. Nel 1848, a Pastrengo, i Carabinieri Reali lanciarono i propri cavalli nella storia del Risorgimento. Nel 1918, il Piave tornò a chiamarla con le stesse parole: «Infranse, alfin, l'italico valore».
Per questo il Carosello storico dell'Arma, qui a Barletta, non è semplicemente uno spettacolo. È un ricongiungimento della Storia. Qui la cavalleria dell'onore incontra la cavalleria del dovere.
Il Carosello ci mostra che la forza, per essere giusta, deve essere governata: disciplina, coesione, coraggio, fiducia reciproca, rispetto della regola. È la stessa grammatica che l'Arma traduce ogni giorno in sé."
Il Presidente del Consiglio Marcello Lanotte, infine, è intervenuto ricordando l'intenso rapporto tra i Carabinieri e la Città di Barletta che ha portato al conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Consiglio Comunale proprio all'Arma.
Il nutrito programma di Sabato 5 Settembre prevede l'inaugurazione del Villaggio dell'Arma dei Carabinieri presso i giardini del Castello (ore 10,00) con rappresentanze di tutti i reparti speciali dell'Arma. Alle 18,30 i Carabinieri a cavallo del 4° Reggimento sfileranno per le vie del centro cittadino percorrendo il seguente itinerario Partenza - Fossato: Via Cafiero, Via Regina Elena, Piazza 13 febbraio, Corso Cavour, Corso Garibaldi, Via Imbriani, Via Baccarini, Piazza A. Moro (sosta), Via Roma, Via Nanula, Piazza P. Umberto, Corso V. Emanuele, Palazzo di Città (sosta), Corso Garibaldi, Corso Cavour, Piazza 13 febbraio, Via Regina Elena, Via Cafiero, Arrivo: Fossato del Castello.
Nella Piazza d'Armi del Castello, inoltre, si terrà il concerto della Fanfara della Legione allievi Carabinieri di Roma con inizio alle ore 21,00.
Domenica 6 Settembre il Fossato del Castello farà da cornice al momento più entusiasmante con il Carosello storico dei Carabinieri a cavallo del 4°Reggimento (ore 17,30).
Alla conferenza erano presenti il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Barletta-Andria-Trani Col. Massimiliano Galasso, il Vice Sindaco Gennaro Rociola, l'Assessore alla Cultura Oronzo Cilli, il Presidente del Consiglio Marcello Lanotte, il Dirigente del Settore Cultura Savino Filannino.
Dopo i saluti istituzionali del Vice Sindaco Gennaro Rociola, è intervenuto l'Assessore alla Cultura Oronzo Cilli che, nel ringraziare l'Arma dei Carabinieri per la piena disponibilità di organizzare l'evento a Barletta, ha sottolineato come il Carosello aprirà un intero mese dedicato alla Disfida che prevede numerosi momenti di festa e condivisione. "L'idea che abbiamo avuto anche quest'anno, dopo il successo delle frecce Tricolori dell'anno scorso, - ha dichiarato Cilli - è quella di celebrare lo spirito della Disfida non solo come episodio d'armi, ma soprattutto come celebrazione del valore di un Paese che, durante la sua lunghissima storia, ha sempre cercato di difendere l'onor patrio e la dignità nazionale, anche quando l'Italia non esisteva ancora. Un episodio che ha avuto una sorta di continuità storica con la carica dei Carabinieri a Pastrengo"
Un concetto reso ancora più vivido dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Barletta-Andria-Trani Col. Massimiliano Galasso, che, emozionato nel ricordare le sue origini barlettane, ha sottolineato come "qui, a Barletta, l'Italia cominciò prima ancora di esistere. Prima di avere confini, un Parlamento, una bandiera; prima ancora di diventare Stato, l'Italia ebbe un nome da difendere e un onore da riscattare.
Era il 13 febbraio 1503. Tredici uomini entrarono in campo perché qualcuno aveva osato mettere in dubbio il valore degli Italiani.
Tre secoli dopo Massimo d'Azeglio — uno degli uomini che il Risorgimento lo scrissero, lo combatterono e lo governarono — comprese la potenza di quella giornata. Fece di Ettore Fieramosca il campione ideale di un popolo che ancora non era Stato, ma che già pretendeva di essere Nazione.
«Quid possit pateat saltem nunc Itala virtus».Si veda, almeno ora, di che cosa è capace l'italico valore. Quell'Itala virtus non rimase letteratura. Nel Canto degli Italiani un popolo si riconobbe fratello e si strinse a coorte. Nel 1848, a Pastrengo, i Carabinieri Reali lanciarono i propri cavalli nella storia del Risorgimento. Nel 1918, il Piave tornò a chiamarla con le stesse parole: «Infranse, alfin, l'italico valore».
Per questo il Carosello storico dell'Arma, qui a Barletta, non è semplicemente uno spettacolo. È un ricongiungimento della Storia. Qui la cavalleria dell'onore incontra la cavalleria del dovere.
Il Carosello ci mostra che la forza, per essere giusta, deve essere governata: disciplina, coesione, coraggio, fiducia reciproca, rispetto della regola. È la stessa grammatica che l'Arma traduce ogni giorno in sé."
Il Presidente del Consiglio Marcello Lanotte, infine, è intervenuto ricordando l'intenso rapporto tra i Carabinieri e la Città di Barletta che ha portato al conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Consiglio Comunale proprio all'Arma.
Il nutrito programma di Sabato 5 Settembre prevede l'inaugurazione del Villaggio dell'Arma dei Carabinieri presso i giardini del Castello (ore 10,00) con rappresentanze di tutti i reparti speciali dell'Arma. Alle 18,30 i Carabinieri a cavallo del 4° Reggimento sfileranno per le vie del centro cittadino percorrendo il seguente itinerario Partenza - Fossato: Via Cafiero, Via Regina Elena, Piazza 13 febbraio, Corso Cavour, Corso Garibaldi, Via Imbriani, Via Baccarini, Piazza A. Moro (sosta), Via Roma, Via Nanula, Piazza P. Umberto, Corso V. Emanuele, Palazzo di Città (sosta), Corso Garibaldi, Corso Cavour, Piazza 13 febbraio, Via Regina Elena, Via Cafiero, Arrivo: Fossato del Castello.
Nella Piazza d'Armi del Castello, inoltre, si terrà il concerto della Fanfara della Legione allievi Carabinieri di Roma con inizio alle ore 21,00.
Domenica 6 Settembre il Fossato del Castello farà da cornice al momento più entusiasmante con il Carosello storico dei Carabinieri a cavallo del 4°Reggimento (ore 17,30).
Sabato 5 Settembre
- Ore 10,00 - Inaugurazione del Villaggio dell'Arma dei Carabinieri presso i giardini del Castello
- Ore 18,30 - Sfilamento del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo per le vie del centro cittadino percorrendo il seguente itinerario: Partenza: Fossato, Via Cafiero, Via Regina Elena, Piazza 13 febbraio, Corso Cavour, Corso Garibaldi, Via Imbriani, Via Baccarini, Piazza A. Moro, Via Roma, Via Nanula, Piazza P. Umberto, Corso V. Emanuele, Palazzo di Città, Corso Garibaldi, Corso Cavour, Piazza 13 febbraio, Via Regina Elena, Via Cafiero, Arrivo: Fossato del Castello.
- Ore 21,00 - Concerto della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma nella Piazza d'Armi del Castello
Domenica 6 Settembre
- Ore 17,30 - Carosello storico dei Carabinieri a Cavallo del 4°Reggimento all'interno del Fossato del Castello
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