Violenza in famiglia
Violenza in famiglia
Cronaca

Botte, parolacce e violenze contro la moglie: albanese arrestato a Barletta

Scatta la custodia cautelare in carcere, in casa ripetute minacce e lesioni davanti alla figlia minorenne

La Polizia di Stato, a Barletta, ha eseguito una ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emesso dal Tribunale di Trani a carico di J.S., albanese di 34 anni, irregolare sul territorio nazionale.

Il predetto maltrattava la moglie, 26enne albanese, con continue aggressioni fisiche e verbali; in applicazione del codice Kanun, la costringeva ad ubbidire a qualsivoglia suo comando, come non sedersi a tavola con i suoi famigliari o a consegnargli la paga percepita a lavoro; quotidianamente minacciava di farla a pezzi, proferendole frasi del tipo: "Pxxxxxa, pxxxxxxxxa, sei venuta in Italia per fare la pxxxxxxxxa?", e in diverse occasioni, picchiandola, le aveva cagionato lesioni.

In una circostanza, a causa dell'irrequietezza della figlia minore, l'arrestato la colpì con un pezzo di legno in faccia, spezzandole due denti e in un'altra, quando la donna, dopo i continui soprusi aveva trovato il coraggio di dirgli che voleva divorziare, le legò mani e piedi, e dopo averle infilato un calzino in bocca per non farla gridare, tagliandole il palmo di una mano con un coltello, la minacciò di andare oltre.
Il codice Kanun
Il Kanun è il più importante codice consuetudinario albanese. Il sistema familiare codificato dal Kanun è di tipo patriarcale e si basa sul clan: una famiglia allargata con a capo il maschio più anziano. La famiglia era la più piccola unità del clan. I matrimoni erano anche uno strumento per stabilire alleanze tra famiglie e clan
Fonte: Wikipedia

La vittima, assistita dal personale del Centro Antiviolenza "Giulia e Rossella" di Barletta, si è quindi recata presso il locale Commissariato di P.S, per denunciare quanto le stava accadendo. Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trani.
  • Violenza
  • Centro antiviolenza
Altri contenuti a tema
Violenze sulla moglie, una rettifica del centro antiviolenza di Barletta Violenze sulla moglie, una rettifica del centro antiviolenza di Barletta «L’uomo arrestato per maltrattamenti in famiglia non è stato denunciato dalla moglie»
Insegue una ragazza e si masturba, è accaduto a Barletta Insegue una ragazza e si masturba, è accaduto a Barletta «Oggi è toccato a me, ma mi spaventa l'dea che possa accadere a un'altra donna. Nessuno ha il diritto di violentarci così»
Ubriaco picchia moglie e figli in casa, scatta l'arresto a Barletta Ubriaco picchia moglie e figli in casa, scatta l'arresto a Barletta La Polizia ha arrestato un pluripregiudicato barlettano di 42 anni
Furto al supermercato, il giovane straniero ferma il rapinatore Furto al supermercato, il giovane straniero ferma il rapinatore Aggressione in pieno giorno: attimi di tensione in via Rizzitelli
I sorrisi delle donne di Barletta contro ogni violenza I sorrisi delle donne di Barletta contro ogni violenza Iniziativa condivisa da Barletta Sportiva e centro antiviolenza "Giulia & Rossella"
Di corsa per combattere la violenza contro le donne Di corsa per combattere la violenza contro le donne Domani mattina appuntamento ai giardini del castello di Barletta
Con una mazza da baseball lo picchiano per rubargli la bici, due arresti a Barletta Con una mazza da baseball lo picchiano per rubargli la bici, due arresti a Barletta I Carabinieri arrestano un minorenne e un pregiudicato di 26 anni, entrambi barlettani
Al fianco della famiglia di Federica anche il centro antiviolenza di Barletta Al fianco della famiglia di Federica anche il centro antiviolenza di Barletta La Regione Puglia sarà parte civile nel processo per il femminicidio della giovane mamma
© 2001-2019 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.