
Politica
Abbattimenti, sopralluogo anche in via Leopardi, Cascella e Diviccaro: «Quegli alberi si possono salvare!»
La nota delle componenti della commissione Ambiente
Barletta - venerdì 23 ottobre 2026
21.30 Comunicato Stampa
«Ogni albero risparmiato per noi importante, ogni albero che sarà abbattuto un fallimento. Il fallimento di una politica, quella dell'Amministrazione comunale, che ha girato la testa dall'altra parte quando avrebbe dovuto e potuto intervenire, prima che fosse troppo tardi. Ma non tutto è perduto. Oggi, come commissione Ambiente, convocata d'urgenza dal Presidente, abbiamo effettuato un sopralluogo in via Leopardi. Da lì inizieremo la nostra azione di verifica, con i tecnici del settore, per capire dove sia possibile intervenire in modi differenti e non abbattendo gli alberi». Così Rosa Cascella (Pd) e Michela Diviccaro (Coalizione Civica), componenti della commissione Ambiente.
«Sappiamo che è più semplice, sbrigativo ed economico darci un taglio, ma se un altro modo esiste è quella la via da percorrere. Partiamo da via Leopardi, dalla contro-strada nel tratto prima della rotatoria con via Dante Alighieri, dove si parcheggia. Se quel tratto fosse pensato diversamente, quegli alberi si potrebbero salvare. In altre città si sta cominciando, dove possibile, a depavimentare alcuni spazi, a cominciare da quelli destinati a parcheggio, sostituendo l'asfalto del manto stradale con soluzioni permeabili e idonee a conciliare la presenza degli alberi con il passaggio e la sosta delle auto. È così che potremmo fare anche in città.
Per gli altri alberi inseriti fra quelli da abbattere, ribadiamo la necessità di una ulteriore e più approfondita valutazione, così come indicato dal tecnico incaricato del censimento nella relazione generale sul censimento del verde. Oggi questa linea è stata ribadita anche dal dirigente.
Non ci arrendiamo e non ci arrenderemo di fronte allo scenario di un futuro grigio per questa città e ce la metteremo tutta non solo per salvare gli alberi che si potranno salvare ma anche affinché le cose cambino e la tendenza si inverta».
«Sappiamo che è più semplice, sbrigativo ed economico darci un taglio, ma se un altro modo esiste è quella la via da percorrere. Partiamo da via Leopardi, dalla contro-strada nel tratto prima della rotatoria con via Dante Alighieri, dove si parcheggia. Se quel tratto fosse pensato diversamente, quegli alberi si potrebbero salvare. In altre città si sta cominciando, dove possibile, a depavimentare alcuni spazi, a cominciare da quelli destinati a parcheggio, sostituendo l'asfalto del manto stradale con soluzioni permeabili e idonee a conciliare la presenza degli alberi con il passaggio e la sosta delle auto. È così che potremmo fare anche in città.
Per gli altri alberi inseriti fra quelli da abbattere, ribadiamo la necessità di una ulteriore e più approfondita valutazione, così come indicato dal tecnico incaricato del censimento nella relazione generale sul censimento del verde. Oggi questa linea è stata ribadita anche dal dirigente.
Non ci arrendiamo e non ci arrenderemo di fronte allo scenario di un futuro grigio per questa città e ce la metteremo tutta non solo per salvare gli alberi che si potranno salvare ma anche affinché le cose cambino e la tendenza si inverta».
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