
Il miracolo di Ferragosto: mamma e figlia salvate dall’équipe del "Dimiccoli" di Barletta
La mamma affida a una lettera il suo ringraziamento ai medici dell’ospedale di Barletta: «Mi avete ridato una seconda vita»
martedì 18 agosto 2026
9.36
iReport
Una nascita nel giorno dell'Assunta, arrivata in anticipo e in circostanze drammatiche, ma conclusa con una storia a lieto fine. È quella raccontata da una mamma che ha scelto di affidare a una lettera il suo ringraziamento all'équipe dell'Ospedale Monsignor Dimiccoli di Barletta, dopo un parto cesareo d'urgenza avvenuto la mattina del 15 agosto.
La donna era alla 29ª settimana di gravidanza quando, intorno alle 8 del mattino, si è reso necessario intervenire con urgenza.
Al Dimiccoli si è così riunita rapidamente l'équipe medica che ha seguito la donna e la sua bambina. Un intervento in emergenza che ha consentito di mettere in sicurezza la mamma e di predisporre, in tempi brevi, il trasferimento della neonata all'Ospedale Riuniti di Foggia, struttura attrezzata per assistere i bambini prematuri.
«Un ringraziamento speciale al dottor Giovanni Magnifico, al primario Lalli, alla dottoressa Marcella Lattanzio, alla dottoressa Di Gennaro, al chirurgo Albanese e tutto lo staff medico dei reparti dell'ospedale che mi hanno assistito. Dottori che mi hanno salvato la vita, a me e alla mia bambina», scrive la signora Anna, sottolineando la professionalità, la rapidità e la preparazione dimostrate dall'équipe di fronte a una situazione di emergenza.
«Era necessario l'ospedale di secondo livello. Ma con questa magnifica équipe di dottori riunitosi al Dimiccoli, insieme con le loro professionalità, hanno dedicato il loro tempo la loro precisione e la loro esperienza professionale medica su di me e la mia bambina, che oggi - anche se nata prematura - è sana e combattiva, tutto grazie al loro intervento».
Poi il pensiero torna a quel 15 agosto, una data che per questa famiglia resterà per sempre speciale. «Io e mia figlia siamo state miracolata in questo giorno del 15 agosto, giorno della Madonna», scrive la signora Anna. «Con orgoglio vi dedico questa immagine, mia e di mia figlia».
La donna era alla 29ª settimana di gravidanza quando, intorno alle 8 del mattino, si è reso necessario intervenire con urgenza.
Al Dimiccoli si è così riunita rapidamente l'équipe medica che ha seguito la donna e la sua bambina. Un intervento in emergenza che ha consentito di mettere in sicurezza la mamma e di predisporre, in tempi brevi, il trasferimento della neonata all'Ospedale Riuniti di Foggia, struttura attrezzata per assistere i bambini prematuri.
«Un ringraziamento speciale al dottor Giovanni Magnifico, al primario Lalli, alla dottoressa Marcella Lattanzio, alla dottoressa Di Gennaro, al chirurgo Albanese e tutto lo staff medico dei reparti dell'ospedale che mi hanno assistito. Dottori che mi hanno salvato la vita, a me e alla mia bambina», scrive la signora Anna, sottolineando la professionalità, la rapidità e la preparazione dimostrate dall'équipe di fronte a una situazione di emergenza.
«Era necessario l'ospedale di secondo livello. Ma con questa magnifica équipe di dottori riunitosi al Dimiccoli, insieme con le loro professionalità, hanno dedicato il loro tempo la loro precisione e la loro esperienza professionale medica su di me e la mia bambina, che oggi - anche se nata prematura - è sana e combattiva, tutto grazie al loro intervento».
Poi il pensiero torna a quel 15 agosto, una data che per questa famiglia resterà per sempre speciale. «Io e mia figlia siamo state miracolata in questo giorno del 15 agosto, giorno della Madonna», scrive la signora Anna. «Con orgoglio vi dedico questa immagine, mia e di mia figlia».
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