Barletta-Casarano. <span>Foto Cosimo Campanella</span>
Barletta-Casarano. Foto Cosimo Campanella
Calcio

Lavello-Barletta 1-2: una vittoria da squadra matura, con un pizzico di rammarico

Biancorossi ora quarti in solitaria. La Cavese ne fa cinque a Gravina e si avvicina alla C

Nella domenica che ha visto la Cavese azzannare con cinque gol il povero Gravina (e probabilmente anche la Serie C), con Nardò e Brindisi li ancora a sperare, e probabilmente – specie nel caso del Brindisi - a mangiarsi le mani per i tanti, troppi punti persi contro squadre ampiamente alla portata, il Barletta fa il suo in casa del Lavello penultimo in classifica e porta a casa una vittoria importante nella corsa a un piazzamento play off, grazie soprattutto ad una prima parte di gara in cui è parsa manifesta tutta la superiorità dei ragazzi di Farina sulla volenterosa (ma nulla più) formazione lucana, apparsa nell'occasione lontanissima parente di quella che, pur perdendo al Puttilli, suscitò non poca ammirazione per la qualità del gioco espresso.

Una vittoria neanche tanto esaltante quella del Barletta. Sia perché portata a casa in pratica nella prima mezz'ora e mai messa in discussione nonostante il rigore fallito dal Lavello e il pasticcio difensivo tra Pollidori e Piersanti che ha portato al gol gialloverde. Sia perché, confessiamolo, per la prima volta non c'era il pathos dei risultati dagli altri campi, visto il calo di condizione dei biancorossi culminato nella debacle contro il Brindisi, e il concomitante allungo in classifica di Cavese, Nardò e della stessa formazione messapica.

Volendo però guardare al bicchiere mezzo pieno, ci sarebbe anche da dire che, pur non incantando, si è visto al "Lorusso" un Barletta maturo, deciso a chiudere quanto prima la contesa, nonché abile nella gestione del risultato per tutto il secondo tempo. Una cosa niente affatto scontata tenendo conto della tremenda mazzata del 15 marzo, e soprattutto tenendo conto di un avversario tanto imprevedibile quanto alla disperata caccia di punti per evitare la retrocessione diretta.

Con questo successo il Barletta si issa solitario al quarto posto, approfittando del concomitante pareggio interno del Casarano contro il Molfetta, mentre resta a sei punti la Team Altamura, che in un derby da cronaca nera più che da calcio, ha avuto la meglio per 3-1 su di un Matera ormai senza obbiettivi. Così come il Fasano reduce dal pesante 0-3 di Brindisi, e il Bitonto uscito indenne dal "Fittipaldi" di Francavilla in Sinni.

Resta, per ora, in posizione di sicurezza il Martina, nonostante la sconfitta interna per 0-1 contro un Gladiator che dopo la celebre "cazziata" del "cobra" Gaetano Romano ai giocatori sammaritani non ha più sbagliato un colpo.

Si complica invece maledettamente il cammino verso la salvezza dell'Afragolese, superata inopinatamente in casa dalla quasi retrocessa Puteolana. Così come particolarmente delicata resta la situazione della Nocerina dopo la sconfitta del "San Francesco d'Assisi" contro il Nardò.
  • Asd Barletta 1922
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