Dejan Zigon
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Calcio

Dejan Zigon: "A Barletta sto bene, mi manca solo il gol"

Le impressioni dell'attaccante sloveno a due giorni da Barletta-Nocerina

Continuare a crescere, è questo il comune denominatore che unisce Dejan Zigon e tutto il Barletta. Dopo la buona prova di Catanzaro in cui il 24enne attaccante sloveno, alla seconda presenza da titolare, ha dato importanti segnali di crescita, la parola d'ordine per lui e per la squadra è quella di continuare su questa strada già a partire dalla sfida di sabato alla Nocerina, una partita da vincere per sfatare finalmente il tabù "Puttilli". A due giorni dall'impegno contro i rossoneri Dejan Zigon ha parlato agli organi di stampa, ecco le sue parole:

Dejan a due giorni dalla partita contro la Nocerina quali sono le sensazioni della squadra dopo il buon pari contro il Catanzaro?
Contro la Nocerina è una partita importante, domenica abbiamo giocato bene e questa settimana ci stiamo allenando con più fiducia, serenità e consapevolezza nei nostri mezzi.

Come ti sei trovato nel passaggio dalla serie A slovena alla Lega Pro italiana?
Qui il calcio è più tattico, mancano spazi e le difese sono molto più toste. Ora sto capendo come funzionano le cose e mi sto ambientando alla grande.

A Catanzaro hai giocato punta centrale, ma preferisci questo ruolo o quello di esterno?
Posso giocare in tutti i ruoli dell'attacco, l'importante è far bene.

Sei arrivato qui a Barletta a settembre inoltrato non facendo quindi la preparazione, come ti senti adesso fisicamente?
Fisicamente sto meglio, prima non mi ero allenato molto ma adesso sto lavorando bene e sto al passo con i compagni.

Tu sei uno che ha sempre segnato con regolarità, quanto ti manca il gol?
Mi manca molto tornare a segnare, devo stare tranquillo e lavorare il gol arriverà sicuramente

A Catanzaro hai giocato bene, ti senti pronto a giocare nuovamente dal 1' nonostante il rientro di Picci?
Deciderà il mister, io sono sempre pronto per giocare mi sono allenato benissimo e sono pronto.

Per battere la Nocerina, il Barletta che tipo di partita deve impostare tenendo conto delle difficoltà che fino adesso stiamo avendo in casa?
Qui in casa non stiamo giocando bene, penso però che dobbiamo cercare di dare il massimo sempre, già contro la Nocerina un risultato positivo sarebbe davvero importante, è tempo di vincere anche in casa.

Come ti trovi qui in Italia aldilà del calcio?
Sono molto felice, Barletta è una città bellissima e i compagni mi hanno accolto benissimo.
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