Gabriele Martino direttore sportivo del Barletta Calcio
Gabriele Martino direttore sportivo del Barletta Calcio
Calcio

Calciomercato, tempo di comproprietà e affari milanesi in casa-Barletta

All'Atahotel si decide il futuro di De Leidi (Atalanta) e Barbuti (Sassuolo)

Tempo di sciogliere le comproprietà, o no?
Definita la situazione legata alla panchina, adesso l'immediata scadenza in casa-Barletta è quella relativa alle definizioni delle comproprietà. Oggi, mercoledì 19, e giovedì 20 giugno 2013, le società professionistiche si ritroveranno presso l'Atahotel Executive di Milano, per definire o rinnovare le compartecipazioni. All'ombra del Duomo il club biancorosso sarà rappresentato dal dg Gabriele Martino: sul piatto le compartecipazioni di De Leidi (Atalanta) e Barbuti (Sassuolo), ma è tutto il calciomercato a fremere già, in entrata e in uscita. Capitolo-De Leidi: l'Atalanta non vuole riscattare il giocatore, si va verso il rinnovo della divisione del cartellino e sarà poi il Barletta a stabilire il destino del calciatore classe 1991. Portato a Barletta da Pavone con le credenziali di "nuovo Baresi", il 22enne bergamasco ha mostrato di soffrire l'approccio a un gioco veloce come quello di Novelli: un infortunio in fase di preparazione ne ha condizionato l'avvio stagionale, ma nel complesso, anche con Stringara e Orlandi, non dimostra mai la sicurezza necessaria per imporsi. Nel suo carnet 21 presenze e il "rosso" rimediato in quel di Avellino. Ancora meno probabile la permanenza in biancorosso di Barbuti: il 21enne emiliano era giunto all'ombra di Eraclio come esterno d'attacco per l'eventuale tridente, per poi essere "dirottato" da Novelli al centro dell'attacco. Le sue prime prestazioni erano state incoraggianti, condite dal gol contro il Pisa. Di lì, più nulla. Per Barbuti è cominciata una lenta ma inesorabile discesa, fatta di reti sbagliate e infortuni: si cercherà di rimandarlo a Sassuolo, e di lì in altre realtà di Lega Pro, magari più a Nord.

Lost in translation
Sono in tanti ad attendere sull'uscio di via Veneto novità circa il proprio futuro: tra i calciatori a scadenza il primo a rinnovare- la firma arriverà entro il weekend- sarà Romeo, mentre Liverani ha un'offerta da un club del nord-Italia in serie B. La società cercherà di parlare anche con Di Bella, a fine contratto con il Livorno, Pippa e Allegretti ("Il Barletta è la sua prima scelta in Lega Pro" ha assicurato l'agente Zavaglia), gli unici con chances di rinnovo: partiranno invece Piccinni, Mazzarani, Pane (piace alla Nocerina) e Meduri. Tra i calciatori a fine prestito, perse le chances di trattenere Molina e Dezi, ormai diretti in B, restano incognite su La Mantia (Frosinone). Il nodo numero uno riguarda Camilleri: il difensore della Reggina tornerà alla base, ma il Barletta tra oggi e domani incontrerà i calabresi per rinnovare il prestito con diritto di riscatto per la prossima stagione. Una soluzione che, stando a indiscrezioni raccolte da Barlettalife.it, incontrerebbe la volontà del calciatore, voglioso di essere ancora protagonista dopo anni ai box. Vi sono però già diversi club di B che l'hanno richiesto in prestito. Dal "Granillo" potrebbero essere confermati anche Dall'Oglio e Burzigotti. Anche i loro nomi sono sul tavolo.

In attacco spunta un nuovo nome
Una necessità nel Barletta 2013/2014 è la casella dell'attaccante: per rinforzare un reparto che ha spesso faticato in stagione, il club di via Veneto starebbe infatti pensando a un nome già fatto in passato, rispondente a Stefano Scappini, 25enne attaccante reduce da una buona stagione a Pisa (Prima Div., girone B) dove ha totalizzato 26 presenze e 5 reti con i nerazzurri toscani, arrivati a un passo dalla B. Attaccante di 184 cm per 78 kg, Scappini era già stato "sondato" dal Barletta nell'estate scorsa, prima dell'arrivo di La Mantia, e nel 2010, durante le gestioni di Pitino e Geria prima, quando la punta aveva terminato un'ottima stagione a Ravenna. Passato per Ternana, Ravenna, Alessandria, Sorrento e Pisa, l'attaccante nato nel 1988 a Perugia ha all'attivo 39 reti in Prima Divisione Lega Pro. Il suo nome fa il paio con quello di Andrej Galabinov, centravanti bulgaro classe 1988 (190 cm per 86 kg) in forza al Gubbio, che ha realizzato 12 reti in 24 partite con gli umbri. Nella sua carriera in Lega Pro anche esperienze con Giacomense, Lumezzane, Bassano Virtus e Sorrento, con nel mezzo 3 presenze in B con la maglia del Livorno. A suo sfavore la frattura al perone subìta nel finale di stagione. In conferenza Martino aveva spiegato che il Barletta aveva nel mirino due attaccanti, uno di suo gradimento e uno selezionato da patron Tatò. Scappini e Galabinov, attenti a questi due?
(Twitter: @GuerraLuca88)
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