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Calcio, prosegue la marcia trionfale del Barletta

Buon pareggio a Cassino, ma quanti rimpianti

Non basta un ottimo Barletta per coronare questa splendida stagione con la matematica certezza di aver raggiunto il traguardo play off. A Cassino finisce 0-0 un incontro in cui i biancorossi forse meritavano di più del pareggio ottenuto. Grande la mole di gioco prodotto dai biancorossi che mettono alle corde gli avversari senza però produrre tante occasioni. Match point sprecato dunque per gli uomini di Lello Sciannimanico, allontanato dal signor Di Ciommo poco prima del 70' per proteste.
Discorso spareggi quasi archiviato, invece, per il Cassino che, come avvenne lo scorso anno, dice addio ai sogni di gloria nuovamente al termine del confronto interno con il Barletta.

Pellegrino preferisce Vigna a Jefferson in avanti e tra i pali ritrova Indiveri, protagonista assoluto nella gara di andata con le sue decisive parate che hanno permesso ai frusinati di portare a casa i tre punti.Sciannimanico fa la conta degli uomini a propria disposizione a centrocampo. Fuori Carozza, Fanasca, Sportillo e Muwana. In mediana parte titolare Manganaro, che si colloca sul vertice destro del rombo disegnato dal tecnico barese, sostituendo di fatto capitan Muwana, mentre Rescio sostituisce il fantasista Carozza, ancora infortunato.

Match piacevole sin dalle prime battute. Il Cassino prova ad affondare, ma il Barletta, sospinto dalla carica offerta dagli oltre 500 supporters giunti al seguito, mette in scena il solito copione fatto di tanta corsa, sostanza, difesa rocciosa e scambi veloci. Al 4' apre le danze il Barletta con un tiro di Rescio, il cui bolide dalla distanza sorvola la traversa della porta difesa da Indiveri. I padroni di casa aumentano gradualmente la pressione, ma il Barletta è ben organizzato in fase difensiva. I biancorssi impostano ed agiscono in velocità, senza tuttavia riuscire ad essere incisivi negli ultimi venti metri e sottoporta. Il tempo a disposizione delle due compagini trascorre senza che nessuna delle due riesca ad impensierire gli avversari: le occasioni da gol per entrambe latitano e i due portieri assistono al match solo da spettatori. Il Cassino ha un solo risultato a disposizione e tale circostanza invita mister Pellegrino ad osare prima del rientro negli spogliatoi.

Cambio spregiudicato: fuori il centrocampista Berardi, dentro il centravanti brasiliano Jefferson per dare ulteriore linfa all'attacco. Al 40' Vigna prova cosiddetto tiro della domenica dai 30 metri, ma Di Masi ancora una volta è attento e non deve far altro che accompagnare la sfera a fondocampo. Termina con questa occasione del Cassino il primo tempo, che ha visto le due squadre non rischiare affatto. Nel secondo tempo ci si attende una reazione dei locali, visto l'ingresso in campo di Jefferson. I laziali sono costretti a vincere e devono tentare il tutto per tutto per centrare l'obiettivo play – off.

Ma al contrario delle previsioni l'inizio del secondo tempo è di marca biancorossa. I barlettani sfruttano il fatto che la squadra avversaria è eccessivamente sbilanciata in avanti e attaccano a testa bassa alla ricerca dei tre punti. Passano pochi secondi e Simoncelli mette nelle condizioni Rescio di realizzare la rete del vantaggio. Palla servita sul dischetto e tiro del centrocampista sul quale si immola Goisis. La pressione degli ospiti non si arresta. Come nel match contro il Brindisi i biancorossi producono un tour de force che costringe gli avversari a difendersi con i denti. Al 6' Manganaro raccoglie un prezioso pallone e prova il jolly da fuori area, ma il suo tiro sfiora appena il palo mettendo i brividi ad Indiveri e a tutto il Salveti.

Sul capovolgimento di fronte è Mezgour ad impensierire Di Masi, ma la sfera termina di poco a lato. Al 25' si registra l'episodio principale della partita, che penalizzerà la squadra biancorossa per gli ultimi 20 minuti. Infantino supera un difensore ed entra in area. L'attaccante biancorosso entra in contatto con Merli Sala, cade in area e reclama il rigore, ma l'arbitro, non essendo dello stesso avviso, lo ammonisce per simulazione. Cartellino giallo pesante quello per Saveriano Infantino costretto a saltare così il match contro il Monopoli. Sciannimanico non ci sta, protesta e viene allontanato da Di Ciommo senza alcuna possibilità di appello. Il Barletta ha la panchina corta ma al 75' Shiba subentra ad uno stanco Simoncelli. L'attaccante albanese prova subito a dar del filo da torcere ad Indiveri ma il suo colpo di testa al 31' è debole e non crea alcuna difficoltà all'estremo difensore di casa.

Il Barletta meriterebbe il bottino pieno, ma al 40' rischia persino di capitolare immeritatamente. Jefferson raccoglie il servizio di Bracaletti, ma fallisce da pochi passi tra la disperazione di pubblico e compagni. Non accade più nulla e dopo tre minuti di recupero l'arbitro Di Ciommo di Venosa decreta il termine delle ostilità con il triplice fischio che sancisce un importante 0 – 0.

Finisce 0-0 tra Cassino e Barletta. I laziali dicono addio ai sogni play off, mentre i biancorossi compiono un ulteriore passo verso la disputa degli spareggi promozione. Le attenzioni adesso sono concentrate sul prossimo impegno interno, in programma domenica prossima al Puttilli contro il Monopoli degli ex Pollidori, Caracciolese e Chiricallo. Ci si attende il pubblico delle grandi occasioni, per un match che probabilmente sarà decisivo ai termini della classifica.

In settimana mister Sciannimanico saprà se in occasione del derby potrà sedere regolarmente in panchina oppure dovrà tribolare in tribuna. Sicuri assenti saranno gli infortunati Fanasca e Carozza e lo squalificato Infantino, mentre rientra dalla squalifica capitan Muwana, che dovrebbe tornare regolarmente in campo. Giallo pesante quello rimediato da Cutrupi, il quale si aggiunge a D'Allocco, Di Masi e Simoncelli nella lista dei diffidati.

Il pareggio raccolto in quel di Cassino è l'undicesimo risultato utile consecutivo per gli uomini di Sciannimanico, che nel girone di ritorno ha fatto un cammino eccezionale, stupendo tutti per il bel gioco e per i risultati raggiunti. I biancorossi non perdono da ben tre mesi: l'ultima sconfitta è stata rimediata a Manfredonia il 24 gennaio. Da allora il cammino trionfale del Barletta ha prodotto 6 vittorie e 5 pareggi. A due giornate dalla fine della stagione regolare, il Cassino è l'unica squadra che fra andata e ritorno non ha concesso più di un punto al Barletta: all'andata infatti, complice un super Indiveri, il match terminò 2 - 0 per i laziali.
Cassino (4-3-3): Indiveri; Lolli Goisis Bianciardi Martinelli; Berardi (38' pt Jefferson) Kone Conti (15' st Giannone); Bracaletti Vigna Mezgour (19' st Merli Sala). A disp. Amadio, Romeo, Bica Badan, Morello. All. Pellegrino

Barletta (4-3-1-2): Di Masi; Cutrupi Marchetti Gambuzza Legittimo; Manganaro Menicozzo D'Allocco; Rescio; Simoncelli (29' st Shiba) Infantino. A disp. Vurchio, Romeo, Bendjemia, d'Addato, Cavaliere, Lanotte. All. Sciannimanico

Arbitro: Di Ciommo di Venosa

Note: presenti circa 1000 spettatori, di cui oltre 500 ospiti. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Antonio Di Ponio, calciatore del Cassino degli anni '60. Allontanato, al 25' st, per proteste, l'allenatore Sciannimanico. Ammoniti: Merli Sala (C), Rescio (B), Infantino (B), Cutrupi (B). Calci d'angolo: 3-1 per il Barletta. Recuperi: 1' pt, 3' st.
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