Villa Bonelli chiusa
Villa Bonelli chiusa
La città

Villa Bonelli: ordinanza di messa in sicurezza della palazzina

Giovedì notte un fulmine ha causato l’incendio e il crollo di parte del tetto. Ordinata la rimozione delle parti pericolanti e l’installazione di una recinzione

Villa Bonelli: un luogo storico, patrimonio della nostra città, ferito dalla forza della natura, ma che in realtà sconta i frutti di anni d'incuria e di abbandono da parte delle istituzioni. Giovedì notte, a causa di un fulmine, la palazzina della villa ha subito l'incendio e il crollo di parte del tetto. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco. Il giorno dopo, venerdì, il commissario straordindinario ha emesso un'ordinanza per la messa in sicurezza della palazzina, con la quale ha prescritto interventi di somma urgenza.

L'accaduto - Giovedì 23 maggio, la Polizia Municipale ha segnalato che "nella palazzina esistente all'interno della villa (..), a seguito di un fulmine durante il fortunale della notte, si era sviluppato un incendio, alimentato dal forte vento, che ha interessato una parte del tetto della palazzina". "Sul posto erano presenti diversi agenti della Polizia Municipale e due mezzi con operatori dei Vigili del Fuoco che stavano completando l'operazione di spegnimento dell'incendio".

I danni - "E' stato rilevato che l'incendio ha provocato la combustione completa e caduta di alcune capriate in legno di sostegno al tetto, ivi compreso il manto di tegole, nonché del controsoffitto sottostante sempre in legno e di alcuni infissi interni ed esterni anch'essi in legno"; "allo stato attuale risultano scoperti quattro vani della palazzina al primo piano (due totalmente e due parzialmente) con i relativi calcinacci residui che sono presenti sul pavimento degli stessi vani e in parte risultano appesi al tetto".

Gli interventi - Si ordina alla Bar.S.A., di: "procedere con urgenza a rimuovere tutte le parti cadenti e pericolanti del tetto"; "rimuovere i calcinacci e residui dell'incendio presenti al primo piano che possono essere causa di pericolo"; "installare una recinzione provvisoria, posta a circa 6 metri di distanza dalla palazzina al fine di impedire l'avvicinamento delle persone alla stessa".

Intanto, in attesa dell'esecuzione dei lavori di messa in sicurezza, Villa Bonelli resterà chiusa al pubblico. Quanto tempo dovrà aspettare la cittadinanza per riappropriarsi di questo preziosissimo bene pubblico? E la futura amministrazione, si farà carico di restituire alla città la piena fruibilità del secondo polmone verde di Barletta, e della sua storica palazzina? Vedremo e vigileremo.
  • Sicurezza
  • Settore manutenzione
  • Villa Bonelli
  • Situazione di pericolo
Altri contenuti a tema
Sicurezza a Barletta: più controlli nelle ore serali e notturne Sicurezza a Barletta: più controlli nelle ore serali e notturne In Prefettura il vertice sull’ordine pubblico con il sindaco Cannito e i vertici delle Forze dell’Ordine
Notte di assalti nel nord-barese: colpi ad Andria, Trani e Corato. A Barletta sventato furto in villa Notte di assalti nel nord-barese: colpi ad Andria, Trani e Corato. A Barletta sventato furto in villa Quattro episodi nell'arco di poche ore
Progetto Civico Italia - Barletta, il Dipartimento Sicurezza e Legalità ad Antonio Corvasce Progetto Civico Italia - Barletta, il Dipartimento Sicurezza e Legalità ad Antonio Corvasce Passaggio chiave per le strategie sulla tutela della comunità, la sicurezza e il contrasto alla criminalità locale
Un aiuto concreto a Giuditta, dopo l'aggressione a Parco Rossani: l'iniziativa della Stanza Divina Un aiuto concreto a Giuditta, dopo l'aggressione a Parco Rossani: l'iniziativa della Stanza Divina La nota della presidente regionale della Stanza Divina, Agata Oliva
Vento e mare mosso a Barletta: il coraggio del giovane Francesco salva due bagnanti Vento e mare mosso a Barletta: il coraggio del giovane Francesco salva due bagnanti Ieri, presso il lido Helios, l'intervento di salvataggio del giovane bagnino ha evitato una tragedia
Sicurezza a Barletta, Mazzarisi: «La città è in ostaggio dei vandali. Il comune ha chiesto i fondi per rafforzare la videosorveglianza?» Sicurezza a Barletta, Mazzarisi: «La città è in ostaggio dei vandali. Il comune ha chiesto i fondi per rafforzare la videosorveglianza?» La nota del consigliere comunale di CON, Massimo Mazzarisi, dopo gli ultimi episodi di vandalismo registrati nel centro cittadino
Schiamazzi e atti vandalici in via Lattanzio, il sopralluogo della IV Commissione Schiamazzi e atti vandalici in via Lattanzio, il sopralluogo della IV Commissione L'allarme dei residenti, Basile: "Aumenteremo i controlli"
Paura in via Musti: crepe in una palazzina, al via l’evacuazione di cinque famiglie Paura in via Musti: crepe in una palazzina, al via l’evacuazione di cinque famiglie Crollati pezzi di intonaco in un sottano. Situazione sotto monitoraggio
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.