Aereo
Aereo
Cronaca

Varsavia senza ritorno, sembrava un incubo per le cinque barlettane

Sono riuscite a rientrare in giornata le cinque studentesse rimaste a Varsavia. Grazie al duro lavoro del Comando Carabinieri di Barletta in collaborazione con il Preside dell’istituto

Varsavia senza ritorno, richiama il titolo di un noto film quello che hanno vissuto cinque studentesse dell'Istituto Tecnico Commerciale Cassandro di Barletta che al ritorno da una gita scolastica, non essendo riuscite a imbarcarsi per il volo di rientro, sono dovute restare da sole a Varsavia, mentre il resto della classe tornava in Italia in aereo.

La gita avrebbe avuto inizio il giorno 13 aprile, come conclusione di un progetto scolastico storico-didattico intitolato "Shoa e memoria", per poi terminare nel ritorno il 16 aprile, preoccupante odissea quale quella che si è rivelata. Le studentesse, rimaste intrappolate a Varsavia, avrebbero immediatamente contattato le proprie famiglie, per avvertire di quanto accaduto, in seguito le ragazze sarebbero state monitorate e rassicurate tramite instancabile contatto telefonico "WhatsApp". Le autorità, in particolare il Comando Carabinieri di Barletta, allertate immediatamente l'Ambasciata italiana a Varsavia, e la Farnesina, avrebbero poi proceduto personalmente all'organizzazione del rientro per le cinque giovani studentesse, che in qualità di minorenni erano inoltre impossibilitate a pernottare in qualsiasi struttura alberghiera. Grazie all'abnegazione e al costante impegno delle autorità della città di Barletta, si è potuto evitare che le studentesse pernottassero in una città sconosciuta, è stato infatti immediatamente prenotato per loro un volo di ritorno, purtroppo non diretto, infatti le ragazze avrebbero inizialmente, dopo la partenza da Varsavia, fatto scalo a Monaco , per poi giungere infine a Napoli, dove uno dei genitori si sarebbe offerto volontario per andare a riprenderle.

Secondo alcuni dei genitori sarebbe stata una grave negligenza dei tre docenti accompagnatori nella gita scolastica, a lasciare le studentesse al terminal dell'aeroporto, per punirle del loro cronico ritardo mentre con il resto degli alunni, 33 per l'esattezza, si dirigevano in aereo verso l'Italia. Stando invece a quanto sostenuto dagli stessi docenti, sarebbe risultato invano il loro tentativo di ritardare il decollo dell'aereo, per approntare il recupero delle studentesse che non erano in quel frangente riuscite ad imbarcarsi, mentre il resto della classe erroneamente aveva già usufruito del trasporto inter-aereoportuale per accingersi a salire sull'aereo stesso.
Secondo l'art. 591 del Codice Penale, l'abbandono di minori o incapaci è un reato contro la vita e l'incolumità individuale, infatti l'art. 591 al secondo comma recita:"Chi abbandona all'estero un cittadino italiano minore degli anni 18, a lui affidato nel territorio dello Stato per ragioni di lavoro" .
  • Scuola
  • Aeroporto
  • Viaggio Studio
Altri contenuti a tema
Il Liceo Da Vinci di Bisceglie ospite di Mastrototaro Food Il Liceo Da Vinci di Bisceglie ospite di Mastrototaro Food Gli studenti del liceo hanno trascorso una giornata di formazione in azienda
Gli alunni dell'istituto "Mennea" di Barletta premiati da Mattarella Gli alunni dell'istituto "Mennea" di Barletta premiati da Mattarella Gli studenti sono arrivati alla fase finale del concorso "I giovani ricordano la Shoah"
A palazzo di città una delegazione studentesca dell’istituto paritario “Suore Salesiane dei Sacri Cuori”. A palazzo di città una delegazione studentesca dell’istituto paritario “Suore Salesiane dei Sacri Cuori”. I ragazzi sono stati ricevuti dal sindaco Cosimo Cannito
Servizio di ristorazione scolastica, aggiornamento ISEE 2024 Servizio di ristorazione scolastica, aggiornamento ISEE 2024 La nota dell'amministrazione comunale
In partenza l'ufficio scolastico provinciale della Bat In partenza l'ufficio scolastico provinciale della Bat La nota della Flc Cgil Puglia
Ultimo appuntamento con Job Orienta Ultimo appuntamento con Job Orienta Domani presso la Sala Rossa del Castello il bilancio dell'iniziativa
“Job orienta Barletta”, domani c’è il laboratorio di fotografia “Job orienta Barletta”, domani c’è il laboratorio di fotografia Approfondimento rivolto agli over 18 disoccupati del territorio
Nuovi laboratori "Job orienta" il 7 e l'8 novembre Nuovi laboratori "Job orienta" il 7 e l'8 novembre I corsi riguarderanno la "Gestione dell'ansia"
© 2001-2024 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.