Ruggiero Dibenedetto
Ruggiero Dibenedetto
La città

Rino Dibenedetto risponde: «Sono vittima di un complotto»

Il noto fotografo si difende dalle accuse

«Da giornalisti, indagate ed ascoltate quanto viene detto nel video delle Iene per capire effettivamente come stanno le cose».

Quest' oggi si è tenuta un'importante conferenza stampa presso lo studio fotografico di Rino Dibenedetto, artista barlettano, recentemente insignito del premio fotografo dell'anno, indagato nella brutta faccenda della compravendita dei voti. Le accuse al fotografo sono piovute dopo il video delle Iene commentato da Mauro Casciari. Nel video citato, già sotto esame della magistratura e della Guardia di Finanza, il fotografo sembra contattare cittadini barlettani che per poche decine di euro vendono il proprio voto. Le accuse infamanti sono piovute sul fotografo, già candidatosi a Sindaco per le prossime comunali, e alle accuse sono seguite le indagini della Procura di Trani per chiarire la situazione. Nella conferenza odierna Rino Dibenedetto si è limitato a chiarire, per quanto possibile, la propria posizione, spiegando che per non intralciare le indagini riferirà quanto sa soltanto agli organi competenti. Dure le parole di Dibenedetto: «Il filmato andato in onda è frutto di una evidente e gravissima manipolazione, giacché vi è una alterazione della sequenza cronologia delle immagini e sovrapposizione dell'audio»

«Poiché sono innocente e mi sono limitato a ricercare persone di fiducia che potessero svolgere il delicato ruolo del rappresentante di lista secondo quanto dettato dalla legge. Sono certo che le indagini della GdF e della Procura della Repubblica dimostreranno l'assoluta insussistenza dei fatti di cui sono accusato. Secondo l'articolo 74 ogni sezione di una città può avere due rappresentanti di lista, uno effettivo ed uno non effettivo; perciò chi si mantiene entro certi limiti è nel giusto e non viola le leggi, mentre chi oltrepassa i limiti di 2 rappresentanti è oltre i limiti di legge.»

«È evidente che tutto ciò non è partito dalle Iene ma da qualcuno di Barletta. La strategia non è concordata con Lovino. Dirò quanto in mia conoscenza al procuratore. La verità presto verrà alla luce. Sicuramente c'è stata premeditazione nei miei confronti. Non sempre si può giocare e questo è un errore grossolano commesso dai miei nemici politici»

Da ciò che ci è stato evidenziato in sede di conferenza stampa, sembra che qualcuno abbia voluto infangare il nome di Rino Dibenedetto tramite un'azione costruita e premeditata. Potrebbe essere probabile che il video sia stato manipolato ad arte utilizzando alterazioni della sequenza cronologica delle immagini e della sovrapposizione dell'audio. «Se badate bene alla sequenza e all'audio potreste notare forti discrepanze» chiosa Dibenedetto. Abitualmente nell'osservare un qualsiasi video di quelli che vengono catturati all'insaputa dei protagonisti, indicano la telecamera come occhio indiscreto che "vede" una situazione casuale.

C'è tuttavia una possibilità, concreta o meno a seconda dei punti di vista, che uno dei due protagonisti recante con sé una microtelecamera, utilizzi determinate frasi proprio perchè sa che queste s0no registrate (il che non avverebbe in caso di una telecamera che registrasse due ignari protagonisti). È anche verosimile che qualche nemico politico del Dibenedetto abbia premeditato tutto, cercando di infangarne il nome per eliminarlo dalla lotta politica per le prossime amministrative. Remota possibilità o qualcosa di più?

Ora tocca alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza fare le dovute indagini per accertare le posizioni di tutti, ascoltando anche la versione dei fatti dell'accusato, citate proprio in sede di conferenza.
20 fotoConferenza Rino Dibenedetto
Conferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino DibenedettoConferenza Rino Dibenedetto
  • Elezioni regionali 2010
  • Guardia di Finanza
  • Grandi artisti
  • Ruggiero Dibenedetto
  • Compravendita di voti
Altri contenuti a tema
Maxi frode fiscale da 355 milioni di euro, coinvolta la società "Chogan" di Barletta Maxi frode fiscale da 355 milioni di euro, coinvolta la società "Chogan" di Barletta Misure cautelari per cinque persone, tra cui un commercialista ritenuto "deus ex machina" del meccanismo fraudolento
Frode fiscale: interviene la Finanza di Barletta con sequestri e misure cautelari Frode fiscale: interviene la Finanza di Barletta con sequestri e misure cautelari Dall'alba in corso la maxi operazione delle Fiamme Gialle
La Finanza di Barletta sequestra oltre 138mila prodotti non sicuri La Finanza di Barletta sequestra oltre 138mila prodotti non sicuri L'esito dell'operazione a tutela della sicurezza dei consumatori
Maxi truffa su bonus edilizi, interviene la Finanza di Barletta: quattro arresti Maxi truffa su bonus edilizi, interviene la Finanza di Barletta: quattro arresti Eseguito sequestro pari a circa 2 milioni di euro
Estorsione ai danni di un imprenditore barlettano, arrestato pluripregiudicato Estorsione ai danni di un imprenditore barlettano, arrestato pluripregiudicato Le indagini delle Fiamme gialle hanno consentito di documentare gli incontri tra la vittima e l’estorsore
5 Sequestrati oltre 55mila litri di carburante nel porto di Barletta Sequestrati oltre 55mila litri di carburante nel porto di Barletta Controllati due mezzi al varco doganale: maggiori controlli in vista del G7
Movida sicura, un venerdì sera di controlli straordinari a Barletta Movida sicura, un venerdì sera di controlli straordinari a Barletta Azione congiunta di Polizia di Stato, Polizia locale e Guardia di Finanza
1 Contrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e Finanza Contrasto al mercato nero dei ricambi auto, illustrata l’operazione congiunta di Polizia e Finanza Numerosi i controlli effettuati nella Bat: nel mirino delle forze dell’ordine sono finite in particolare due attività andriesi e una di Barletta
© 2001-2024 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.