EA F F AE F E C F
EA F F AE F E C F
La città

Michele, Giovanni e Pasquale: tre vite spezzate su una bicicletta

Il ricordo delle mamme un anno dopo il tragico incidente sulla Andria-Barletta

"Ciò che ricordo di quel 15 luglio scorso sono le rassicurazioni di mio figlio: Mamma torna a letto, non preoccuparti, sto rientrando a casa! Trecentosessantacinque giorni dopo quelle parole risuonano ancora nella mia testa. Sto ancora aspettando che mio figlio faccia ritorno a casa, quello stesso posto in cui sento viva più che mai la sua presenza".

Lo struggente ricordo di Lucia Manna, mamma di Pasquale Simone, uno dei tre ragazzi che alle luci dell'alba di un anno fa perdeva la vita in sella ad una bicicletta elettrica sulla SS 140 che collega Barletta ad Andria insieme ai suoi amici Giovanni Pinto e Michele Chiarulli.

"Erano tutti e tre primogeniti - racconta la signora Lucia - con loro abbiamo capito cosa significasse essere mamme".

"Quando ho saputo di aspettare Michele - racconta la signora Chiarulli - io avevo solo diciassette anni. Molto spesso, in rari attimi di solitidine, ripercorro tutti i momenti che ho vissuto con mio figlio, dalla gravidanza in cui fantasticavo su come potesse essere a quella maledetta alba che per sempre me l'ha portato via ed ha cambiato la mia vita, che ormai sembra ridotta ad una mera sopravvivenza. La sua assenza ha lasciato un vuoto incommensurabile, ma credo che di aver appreso dalla morte il valore di un abbraccio, un pensiero, un messaggio. Parte di me é volata con mio figlio, l'altra é ben salda al timone di una barca, la mia famiglia,che non posso permettere che affondi".

Un dolore condiviso, quello delle tre famiglie che in meno di un attimo hanno visto i sogni, le speranze e i desideri di quei giovani ragazzi frantumati su quel manto stradale. "Da un anno vivo per te - racconta Dora, la mamma di Giovanni - Il mio primo amore, il porto sicuro dei tuoi fratellini. Ciò che ricorderò sempre di te è la tua solarità, la tua generosità e il tuo sapermi stare accanto, nonostante la tua giovane età, nei momenti no.

Continua a portarci gioia, la stessa che illuminava il tuo sorriso ed irradiava la nostra casa".
Un anno fa la tragedia sulla Barletta-AndriaUn anno fa la tragedia sulla Barletta-Andria
  • Incidente stradale
  • Incidente
Altri contenuti a tema
Morte sul lavoro alla Timac di Barletta Morte sul lavoro alla Timac di Barletta Il cordoglio dell'azienda: era un operaio di una ditta esterna
Incidente in via Alvisi, soccorso un ragazzo alla guida di un monopattino Incidente in via Alvisi, soccorso un ragazzo alla guida di un monopattino Lo scontro con un veicolo è avvenuto all'incrocio con via Libertà questa mattina
Incidente stradale sulla Andria-Barletta allo svincolo per Montaltino Incidente stradale sulla Andria-Barletta allo svincolo per Montaltino Sarebbero coinvolte un'automobile e una moto: si registra un ferito
Schianto sulla SS16bis a Barletta centro, auto ribaltata Schianto sulla SS16bis a Barletta centro, auto ribaltata Sul posto Polizia locale, Carabinieri e Vigili del fuoco
Schianto tra auto all'ingresso di Trinitapoli: c'è un barlettano tra i feriti Schianto tra auto all'ingresso di Trinitapoli: c'è un barlettano tra i feriti Sono tre le auto coinvolte e quattro i feriti
Incidente stradale con scontro frontale allo svincolo Barletta Sud Incidente stradale con scontro frontale allo svincolo Barletta Sud Tre feriti condotti in ospedale, le loro condizioni non sarebbero gravi
1 Perde la vita un giovane venticinquenne a Barletta Perde la vita un giovane venticinquenne a Barletta Il ragazzo ha avuto un arresto cardiaco mentre guidava la sua moto
1 Incidente stradale a pochi metri dal Castello di Barletta Incidente stradale a pochi metri dal Castello di Barletta Coinvolte nello scontro in viale Regina Elena un'automobile e due scooter
© 2001-2021 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.